LPDDR6 è ufficiale: prestazioni top e consumi ridotti per smartphone e AI

LPDDR6 è ufficiale: prestazioni top e consumi ridotti per smartphone e AI

JEDEC ha ufficialmente pubblicato lo standard LPDDR6, evoluzione delle memorie a bassa potenza destinate a dispositivi mobili, AI, automotive ed edge computing. Tra le novità: maggiore larghezza di banda, efficienza energetica migliorata, architettura flessibile e nuove funzionalità di sicurezza.

di pubblicata il , alle 22:11 nel canale Memorie
LPDDR6
 

JEDEC ha annunciato la pubblicazione ufficiale del nuovo standard LPDDR6. La nuova iterazione della popolare memoria a basso consumo succede alla LPDDR5, e tutti i suoi derivati proposti dai vari produttori.

Come sempre l'obiettivo è soddisfare le crescenti esigenze prestazionali e di efficienza energetica nei dispositivi mobili, nelle applicazioni AI e nei sistemi edge,

La nuova generazione di LPDDR introduce un'architettura a doppio sottocanale, ciascuno con 12 linee dati e 4 segnali di comando/indirizzo. Questo consente un accesso flessibile ai dati con granularità di 32 byte, oltre a un miglioramento dell'efficienza complessiva grazie a modalità operative dinamiche, come il controllo burst on-the-fly e la terminazione on-die adattiva (NT-ODT).

Sul fronte dell'efficienza energetica, LPDDR6 si distingue per il supporto a tensioni più basse rispetto alle LPDDR5, inclusa un'alimentazione dedicata (VDD2) con Dynamic Voltage Frequency Scaling (DVFSL). Sono previste anche modalità di refresh parziale e attivo, pensate per ridurre il consumo durante l'inattività.

Non mancano miglioramenti in termini di affidabilità e sicurezza, grazie a funzioni come il conteggio delle attivazioni per riga (PRAC), ECC integrato, parità su comandi e indirizzi, oltre a supporto per la protezione dei collegamenti e la diagnostica con Built-In Self-Test (MBIST).

Si prevede che la memoria LPDDR6 raggiungerà velocità di trasmissione dati fino a 14,4 Gbps, mentre la LPDDR5X ha toccato un massimo di 10,7 Gbps. Tuttavia, al momento non ci sono ancora annunci ufficiali o dichiarazioni nero su bianco, quindi il dato è da prendere con le pinze.

Il nuovo standard ha già ricevuto ampio sostegno da parte di numerosi attori dell'industria. Cadence sottolinea la rilevanza della memoria LPDDR6 per supportare l'inferenza AI nei dispositivi edge, mentre Qualcomm ne evidenzia il ruolo chiave nei SoC di nuova generazione per mobile e automotive. Samsung, SK hynix, Micron e MediaTek confermano l'integrazione futura nei rispettivi portafogli di prodotto, in linea con le esigenze di intelligenza artificiale on-device e computing ad alte prestazioni.

Anche aziende come Keysight, Advantest e Synopsys hanno partecipato attivamente allo sviluppo dello standard, contribuendo con test, validazioni e IP per l'integrazione nei chip.

Con LPDDR6, JEDEC stabilisce quindi un nuovo riferimento per l'intero ecosistema della memoria DRAM, anticipando le necessità dei dispositivi intelligenti e delle applicazioni AI in rapida evoluzione.

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