Hynix: anche il governo giapponese verso dazi punitivi

Hynix: anche il governo giapponese verso dazi punitivi

Il governo Giapponese sta pensando alla possibilità di imporre dazi punitivi per l'importazione di memorie Hynix, accusata di ricevere finanziamenti illegali

di Andrea Bai pubblicata il , alle 16:36 nel canale Memorie
 

Il Governo Giapponese avrebbe deciso di imporre tariffe punitive per quanto riguarda il traffico di memorie DRAM importate nel paese da Hynix Semiconductor. Secondo quanto pubblicato sui quotidiani locali, l'intenzione è quella di applicare tariffe del 27,2%.

La decisione è stata notificata alla Corea del Sud nella giornata di venerdi, tuttavia non si tratta ancora di una decisione definitiva. Il Governo del Sol Levante ha infatti chiesto una risposta alla Corea del Sud entro il giorno 21 Novembre. La decisione definitiva sarà presa nella giornata del 3 Febbraio 2006.

L'applicazione di tariffe punitive è stata portata avanti dopo che Elpida ed Infineon hanno accusato Hynix di ricevere finanziamenti illegali da parte del governo. In precedenza anche la Commissione Europea e il Dipartimento del Commercio statunitense hanno riconosciuto Hynix colpevole di ricevere supporto illecito da finanziatori che sarebbero controllati dal governo Coreano.

Nella prima metà del 2003 l'Unione Europea e gli Stati Uniti hanno imposto delle tasse che scoraggiassero le consegne sottocosto di prodotti Hynix in Europa e USA. Il Dipartimento del Commercio USA ha stabilito tasse per il 44,71%, mentre la Commissione Europea ha stabilito dazi per il 34,8%. Entrambe le decisioni sono diventate effettive nell'estate del 2003.

All'inizio del 2004 l' Organizzazione Mondiale del Commercio ha avviato le indagini circa la legalità dei dazi imposti dagli Stati Uniti e dall'Europa. Le indagini sono state richieste dal governo Coreano.

Fonte: Xbitlabs

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10 Commenti
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Luca6924 Ottobre 2005, 16:45 #1
Da un lato puó sembrare che ci rimettiamo noi utenti, ma se ci pensate bene Hynix ha provocato gravi perdite alle altre compagnie proprio perché grazie ai finanziamenti statali poteva fare dei prezzi fuori mercato. Una volta eliminata la concorrenza si sarebbe passati ad un regime di monopolio in cui Hynix avrebbe potuto far pagare le memorie il prezzo che voleva! Quindi per noi utenti sarebbe stato un disastro!
Ciminiera24 Ottobre 2005, 16:53 #2
Non riguarda noi, che già abbiamo imposto il dazio come gli USA... e quindi
un eventuale extra lo stiamo già pagando dal 2003, piuttosto si ripercuote sui giapponesi.
Fx24 Ottobre 2005, 16:58 #3
e qua in italia dove ad esempio qualcuno lava via l'iva (anche più di una volta!) facendo figurare che la merce passa dalla zona franca di livigno, questi non li sanzioniamo, no?
mekmak24 Ottobre 2005, 17:16 #4
Credo che dotrebbe succedere a molti produttori cinesi ( anche se per noi è uno svantaggio), è facile essere competitivi sul mercato quando lo stato ti da la terra per costruire la fabbrica, ti fa le infrastrutture,ti da l'energia ad un costo inferiore e ti permette di sfruttare i suoi cittadini... alla faccia della concorrenza e della morale, sua e di chi ci va a produrre.
E anche nostra che sapendo compriamo comunque.
Genesio24 Ottobre 2005, 17:34 #5
Scusate mi sfugge un passaggio: cosa c'è di male nel finanziamento statale? nel libero commercio non capisco perchè un'azienda favorita dallo stato sia da punire. Anche la fiat lo è.
Lo dico da ignorante, solo perchè non capisco.
ripper7124 Ottobre 2005, 17:44 #6

x Fx

e chi dichiara una finta esportazione intracee per vendere in territorio italiano senza l'addebito dell'iva ?
Erich24 Ottobre 2005, 18:30 #7
Originariamente inviato da: Genesio
Scusate mi sfugge un passaggio: cosa c'è di male nel finanziamento statale? nel libero commercio non capisco perchè un'azienda favorita dallo stato sia da punire. Anche la fiat lo è.
Lo dico da ignorante, solo perchè non capisco.


In questo caso la cosa è piuttosto sporca. In pratica parte del prezzo della memoria è pagato dallo stato coreano,
per cui il produttore può vendere sottocosto mettendo fuori mercato gli altri.
Inoltre le memorie vengono così finanziate dalle tasse coreane ma a beneficio dei compratori esteri.
E' come se la FIAT ricevesse soldi pubblici per ogni auto venduta all'estero (ma quasi ci siamo).
Quando l'incentivo è per il mercato interno la cosa è più plausibile, anche se di fatto è comunque discutibile,
sempre riferendosi alla FIAT, tutti negli anni degli incentivi hanno pagato un pezzo di macchina a che l'ha realmente acquistata.

Comunque tale fatto è alla cronaca solo perchè è uno scontro tra potenti, di fatto l'Europa applica la stesso sistema a tutto il settore agricolo,
ma visto che i concorrenti sono Africa e Sud America nessuno lo dice.
abe.flagg25 Ottobre 2005, 01:21 #8
Originariamente inviato da: Erich
In questo caso la cosa è piuttosto sporca. In pratica parte del prezzo della memoria è pagato dallo stato coreano,
per cui il produttore può vendere sottocosto mettendo fuori mercato gli altri.
Inoltre le memorie vengono così finanziate dalle tasse coreane ma a beneficio dei compratori esteri.
E' come se la FIAT ricevesse soldi pubblici per ogni auto venduta all'estero (ma quasi ci siamo).
Quando l'incentivo è per il mercato interno la cosa è più plausibile, anche se di fatto è comunque discutibile,
sempre riferendosi alla FIAT, tutti negli anni degli incentivi hanno pagato un pezzo di macchina a che l'ha realmente acquistata.

Comunque tale fatto è alla cronaca solo perchè è uno scontro tra potenti, di fatto l'Europa applica la stesso sistema a tutto il settore agricolo,
ma visto che i concorrenti sono Africa e Sud America nessuno lo dice.


Hai ragione, ma ti faccio notare che il settore agricolo non usa tali finanziamenti per vendere fuori europa sottocosto. Li usa per non scomparire definitivamente(e nel giro di pochi anni) lasciando una preoccupante disoccupazione. Inoltre l'agricoltura in europa è pesantemente regolata da leggi(una fra tutte...l'anti OGM) che alzano i costi produttivi ma garantiscono una qualità che non troviamo nei prodotti d'oltreoceano. E' sicuramente un freno allo sviluppo dei paesi che citi, ma questo spostamento di produzione deve essere regolato per evitare meno danni possibili..

chiedo scusa per l'OT

ciao

alberto
k-Christian2725 Ottobre 2005, 12:55 #9
Erich
abe.flagg

Vi ringrazio per i post interessanti e non ridicoli come, per la maggior parte delle volte, gli utenti scrivono.

Byexx..
ErPazzo7425 Ottobre 2005, 15:24 #10
Scusate ma riguardo gli incentivi erano per tutte le case automobilistiche quindi si è rispettato il libero mercato (non a caso la FIAT è ancora in crisi nera). La cosa è ben differente dalla notizia della news.
Aggiungo che ora che si è in europa siamo molto + controllati (vedi caso Fazio di Bankitalia) per cui sarà ancora + difficile per i mediocri imprenditori italiani (basati su favoritimsi, amicizie x gli appalti statali etc...) andare avanti in questo mercato globale.
Riguardo la news va detto che Hynix è giusto che venga punita e non vedo neanche nessuna relazione con la Cina come qualcuno suggeriva.
La cina propone dei prodotti scadenti ma economici (grazie a sfruttamento etc...) che nessuno ci obbliga a comprare (anche se devo ammettere è difficile evitare di comprare prodotti cinesi) e che vengono a noi proposti dalle nostre aziende infatti non mi pare che ci siano marche cinesi da noi.
Del resto mi pare che un famoso imprenditore abbia suggerito a tutti gli imprenditori italiani di iniziare attività commerciali in Cina questo perche' sfruttare gli altri non è immorale se c'è un ritorno economico , ovviamente qui in Italia dice che la crisi è colpa della Cina.
Ciao Erpazzo.

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