Elpida e Infineon: accordo di cross-licensing per risolvere la disputa legale

Elpida e Infineon: accordo di cross-licensing per risolvere la disputa legale

Le due realtà hanno annunciato di aver raggiunto un accordo, i cui termini restano riservati, che consente loro di abbandonare le reciproche azioni legali

di pubblicata il , alle 11:00 nel canale Memorie
 

Nel corso della giornata di ieri Elpida Memory e Infineon Technologies hanno annunciato di aver risolto tutte le dispute legali in corso arrivando alla sigla di un accordo di cross-licensing.

Elpida ha acconsentito a ritirare le proprie azioni legali portate avanti nel tribunale della Virginia contro Infineon e la sua sussidiara statuntiense, la quale ha acconsentito ad abbandonare una causa di infrazione di brevetto mossa contro Elpida depositata lo scorso febbraio all'International Trade Commission statunitense.

Elpida e Infineon hanno patteggiato il diverbio attraverso un accordo di condivisione di licenze, che copre un'ampia parte delle tecnologie semiconduttore delle due realtà. Purtroppo non sono disponibili ulteriori dettagli dal momento che le due aziende hanno deciso di mantenere riservati i termini e le condizioni dell'accordo.

"Entrambe le parti sono liete di mettere la parola fine a questo scontro. Allo stesso tempo abbiamo mostrato di essere impegnati nella protezione dei nostri diritti di proprietà intellettuale" ha dichiarato Yasau Shirai, chief financial officer e responsabile della proprietà intellettuale e del dipartimento legale per Elpida.

"Infineon ha il piacere di aver raggiunto questo accordo con Elpida, e guardiamo al futuro per una pace durevole tra le due compagnie" ha dichiarato Hermann Eul, membro del consiglio di amministrazione di Infieon e responsabile vendite e marketing per l'azienda.

A margine ricordiamo che sia Elpida, sia Infineon fanno parte del gruppo dei nove produttori che nella giornata di mercoledì la Commissione Europea ha deciso di sanzionare con una multa per via di operazioni di cartello.

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2 Commenti
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canislupus21 Maggio 2010, 14:07 #1
Continuo a non comprende la logica di farsi causa per poi arrivare sistematicamente ad un accordo di cross-licensing. Alla fine si sa che spesso le cause vengono fatte solo per acquisire la possibilità di utilizzare i brevetti altrui, ma allora non sarebbe meglio evitare di mettere in mezzo avvocati e iniziare le pratiche per una disputa legale e sedersi ad un tavolino e discutere normalmente ?
A volte credo che negli USA siano veramente matti...
Narkotic_Pulse___21 Maggio 2010, 14:35 #2
almeno loro sono furbi.. che senso ha spendere soldi per tribunali vari quando si possono spendere per la ricerca?
spero che nokia, apple, htc & co. prendano esempio.

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