Da Micron i primi chip DDR3 da 2Gbit

Da Micron i primi chip DDR3 da 2Gbit

Micron annuncia i primi chip di memoria DDR3 a 2Gb e con frequenza operativa di 1333 Mhz

di pubblicata il , alle 11:44 nel canale Memorie
 

Micron Technology ha da poco presentato il primo chip di memoria DDR3 da 2 gigabit che consentirà di realizzatre moduli da 8 o 16 GB per sistemi server e da 4GB per sistemi notebook e desktop.

I nuovi chip sono realizzati per operare alla frequenza di 1333MHz e sono stati prodotti con processo a 78 nanometri. La tensione operativa è di 1,5 volt. Il funzionamento a tensioni inferiori agli 1,8V sanciti dal JEDEC per le memorie DDR2 consentono un risparmio emergetico del 20%-30%.

Micron ha dichiarato che grazie alla possibilità di utilizzare un minor numero di componenti per la costruzione di un modulo di memoria, è possibile realizzare moduli che possono arrivare ad un risparmio energetico tra il 40% ed il 50%.

La disponibilità commercale dei primi chip DDR3 da 2 gigabit è prevista per il primo trimestre del prossimo anno.

Fonte: Xbitlabs

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32 Commenti
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EskevarMkDrake02 Novembre 2007, 11:48 #1
Bene, ora ci serve solo un sistema operativo a 64bit con programmi a 64bit che funzioni bene e con supporto a tutte le periferiche...
Apple8002 Novembre 2007, 11:55 #2
chissà il prezzo
leo boss02 Novembre 2007, 11:58 #3
ma perchè non ci obbligano in massa a passare ai sistemia 64bit? tanto i sistemi operativi ci sono i driver quasi tutti e comunque se ci fosse il passaggio obbligato li farebbero (x passaggio obbligato intendo che tutte le software house producano sistemi operativi e programmi nuovi solo a 64bit così nel giro di un paio di anni tutto funzionerebbe solo a 64 bit!!!) da ignorante chiedo e un sistema a 128bit sarebbe realizzabile e che vantaggi porterebbe o svantaggi?
Mercuri002 Novembre 2007, 12:00 #4
Bene, ora ci serve solo un sistema operativo a 64bit con programmi a 64bit che funzioni bene e con supporto a tutte le periferiche...

Vero!

... ehm... ma ci serve a far che? O_o
albortola02 Novembre 2007, 12:07 #5
..bella.
speriamo si oc come i D9
Mercuri002 Novembre 2007, 12:25 #6
ma perchè non ci obbligano in massa a passare ai sistemia 64bit?

Io sono un utente Linux, e posso semplicemente scegliere se 32 o 64.
Siccome quello a 64 non mi da vantaggi per il mio utilizzo ma consuma più ram, uso quello a 32.
da ignorante chiedo e un sistema a 128bit sarebbe realizzabile e che vantaggi porterebbe o svantaggi?

Che io sappia "xxbit" per i processori indica il numero intero più grande che si può processare con una singola istruzione (4.294.967.296 per i 32bit 2^64 per i 64...), e la memoria (in byte) che si può teoricamente indirizzare senza trucchi particolari: 32bit indirizzano 4GiB di ram, 64bit 18Exabibyte, che sarebbero più o meno 18 milioni di Gigabyte.
(il max numero gestibile in virgola mobile si indica invece con da altri parametri)

Chiaramente i sistemi attuali a 64bit non li indirizzano tutti, i 18milioni di giga .

Lo svantaggio è che quando si passa a 32->64 -etc, aumenta la complessità del processore e bus, e gli eseguibili aumentano la memoria necessaria per le istruzioni.

Ancora oggi si usano microcontrollori a 8bit e si continueranno ad usare perché se un numero a 8bit basta per una applicazione, un microcontrollore ad 8bit si usa.

Ah, la tua domanda era per i 128bit... asp prendo una calcolatrice più grossa.
MiKeLezZ02 Novembre 2007, 12:38 #7
Originariamente inviato da: EskevarMkDrake
Bene, ora ci serve solo un sistema operativo a 64bit con programmi a 64bit che funzioni bene e con supporto a tutte le periferiche...
Direi ci servano anzi DDR3 a prezzi umani, senza contare sistemi che le supportino (Phenom debutterà a DDR2 e le schede madri X38 meno costose che ho visto stanno a 220€ per l'OS poi ci attrezzeremo
elevul02 Novembre 2007, 13:06 #8
Originariamente inviato da: Mercuri0
Ah, la tua domanda era per i 128bit... asp prendo una calcolatrice più grossa.

3.40282367 × 10^38

Direi che non arriveremo mai a saturare neppure i 64bit, altro che i 128...
Anche perché nel prossimo futuro le prestazioni degli HD si allineeranno a quelle delle ram, quindi le ram non saranno più necessarie.
serious.max02 Novembre 2007, 13:28 #9
I nuovi chip sono realizzati per operare alla frequenza di 1333MHz e sono stati prodotti con processo a 78 nanometri. La tensione operativa è di 1,5 volt. Il funzionamento a tensioni inferiori agli 1,8V sanciti dal JEDEC per le memorie DDR2 consentono un risparmio emergetico del 20%-30%.

Micron ha dichiarato che grazie alla possibilità di utilizzare un minor numero di componenti per la costruzione di un modulo di memoria, è possibile realizzare moduli che possono arrivare ad un risparmio energetico tra il 40% ed il 50%.


Già, peccato solo che per abbassare le latenze ed aumentare le prestazioni finiscono col proporre moduli a voltaggi che fanno concorrenza alle DDR di prima generazione...con buona pace del risparmio energetico
EskevarMkDrake02 Novembre 2007, 13:33 #10
Originariamente inviato da: Mercuri0
Vero!

... ehm... ma ci serve a far che? O_o



La storia insegna che cio' che va bene ora nn va bene domani..
Sistemi opeativi, programmi, giochi... sempre piu' esosi... siamo arrivati a pc/notebook con tranquillamente 2GB installati. Il problema e' che il passo successivo sono 4GB, peccato che i S.O. a 32bit (che nn siano Linux o altri similari) "vedono" al massimo 3/3,5GB a seconda.
Tra poco diverra' obbligatorio... pensate un po' alla workstation CAD (4GB gia' obbligatori!) ed alle "Game Machine"...

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