Avalanche Technology si prepara ad entrare nel mercato delle memorie STT-MRAM

Avalanche Technology si prepara ad entrare nel mercato delle memorie STT-MRAM

Il mercato delle memorie MRAM è popolato da un solo player: adesso anche Avalanche Technology si appresta a scendere nell'arena innescando la competizione

di pubblicata il , alle 16:41 nel canale Memorie
 

Il mercato delle memorie MRAM è attualmente popolato da un solo player, Everspin, l'unico fino ad ora capace di commercializzare prodotti basati su tecnologia in-plane Magnetic Tunnel Junction. L'egemonia di Everspin potrebbe però vacillare presto, con Avalanche Technology che sta effettuando la produzione dei primi sample di memorie STT-MRAM (Spin Transfer Torque) e si appresta quindi all'ingresso sul mercato.

Michael Ofstedahl, Vice President Business Development per Avalanche, ha osservato che la compagnia ha volutamente mantenuto riserbo sulle proprie attività fino a quando non si è reso disponibile un prodotto pronto per la commercializzazione. Avalanche ha deciso di basare le proprie memorie STT-MRAM su celle realizzate con tecnologia perpendicular Magnetic Tunnel Junction così da poter assicurare una produzione ad alto volume e a basso costo, grazie alla possibilità di usare un processo CMOS standard a 300mm. "Se si tratta di una strada commercialmente percorribile, allora deve essere su wafer a 300mm con litografia avanzata. Non vogliamo che si tratti di qualcosa di nicchia, è stato molto difficile mettere insieme il tutto" ha dichiarato Ofstedahl.

Le memorie Magnetic RAM presentano una serie di vantaggi rispetto agli altri tipi di memorie presenti sul mercato: minore consumo energetico, maggiore velocità di lettura/scrittura, più estesa durata nel corso tempo e la non-volatilità delle informazioni (i dati vengono mantenuti in assenza di corrente). Le memorie STT-MRAM operano sulla base della variazione della direzione dei campi magnetici a seconda dell'applicazione di una corrente elettrica. La direzione di un campo magnetico determina infatti una resistenza che può essere interpretata, a seconda della sua intensità, come "0" o come "1".

Ofstedahl osserva che la tecnologia in-plane Magnetic Tunnel Junction non è in grado di scalare adeguatamente al di sotto dei 90 nanometri e non è competitiva, se si guarda ai costi, sui wafer da 200mm. Le memorie STT-MRAM basate su perpendicular Magnetic Tunnel Junction sono invece capaci di scalare fino ad oltre 10 nanometri ed essere competitive con altre tecnologie di memoria, rendendole un'alternativa percorribile per le memorie DRAM e Flash in applicazioni a bassa e media densità.

Avalanche sta effettuando il sample di chip di memoria STT-MRAM da 32/64 megabit con interfaccia SPI standard realizzata con processo a 55 nanometri. Le celle pMTJ combinate con la produzione CMOS su wafer a 300mm è la chiave per l'accesso alla possibilità di commercializzazione. "E' un grande passo avanti per noi e per il settore" ha dichiarato Osdtedahl, il quale sottolinea come adesso esista un ecosistema per la produzione di STT-MRAM ad alti volumi su wafer da 300mm e a meno di 40nm.

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8 Commenti
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majowski8614 Luglio 2015, 16:53 #1
"Le memorie Magnetic RAM presentano una serie di vantaggi rispetto agli altri tipi di memorie presenti sul mercato: minore consumo energetico, maggiore velocità di lettura/scrittura, più estesa durata nel corso tempo e la non-volatilità delle informazioni (i dati vengono mantenuti in assenza di corrente)"

Il fatto della non volatilità delle informazioni non è proprio roba da poco.. Mi viene da pensare per esempio alla possibilità di spegnere un dispositivo (es un portatile), azzerandone il consumo energetico e riprendere poi l'esecuzione istantaneamente in qualsiasi momento.
Unrealizer14 Luglio 2015, 17:09 #2
Originariamente inviato da: majowski86
"Le memorie Magnetic RAM presentano una serie di vantaggi rispetto agli altri tipi di memorie presenti sul mercato: minore consumo energetico, maggiore velocità di lettura/scrittura, più estesa durata nel corso tempo e la non-volatilità delle informazioni (i dati vengono mantenuti in assenza di corrente)"

Il fatto della non volatilità delle informazioni non è proprio roba da poco.. Mi viene da pensare per esempio alla possibilità di spegnere un dispositivo (es un portatile), azzerandone il consumo energetico e riprendere poi l'esecuzione istantaneamente in qualsiasi momento.


l'articolo parla di prodotti con un normale bus SPI, mi sa che queste memorie verranno utilizzate per lo storage non volatile, non al posto della ram (tipo per contenere il firmware di un dispositivo embedded, al posto di una flash)
bobafetthotmail14 Luglio 2015, 18:02 #3
Originariamente inviato da: Unrealizer
l'articolo parla di prodotti con un normale bus SPI, mi sa che queste memorie verranno utilizzate per lo storage non volatile, non al posto della ram (tipo per contenere il firmware di un dispositivo embedded, al posto di una flash)
Più probabile una XIP (execute in place) che permette di avere un chip unico che tiene il firmware e ha dello spazio libero usato come RAM.

Da quello che sentivo dicevano che non richiedono una botta di volt ogni volta che devono essere riscritte, quindi:

-consuma grossomodo uguale in scrittura e in lettura
-è più rapida in scrittura/lettura e la comparano alle SRAM usate nelle cache dei processori

Ne parlano come di "universal memory" cioè come di una memoria sia di massa che di lavoro. RAM e disco fisso insieme. Il sacro graal dei programmatori che non ottimizzano una sega.

Molti dicono che non le mettono in produzione perchè è più remunerativo usare le fab per le DRAM e le flash normali, visto che per ora non c'è mercato salvo gli embedded.
Perchè non puoi metterle dentro ad un SSD nè ad una DDR finchè non cambiano gli standard.
Therinai14 Luglio 2015, 22:36 #4
mi piace il fatto che si parli di STT-MRAM come fosse pane quotidiano... io non ho mai sentito nominare questa roba prima
AleLinuxBSD15 Luglio 2015, 07:35 #5
Dato i pregi di questa nuova tecnologia, sperando pure che i costi risultino contenuti, spero riesca a diffondersi presto.

Mi auguro però che i sample di chip di memoria indicati nell'articolo non rappresentino la dimensione massima raggiungibile con la tecnologia attuale perché in questo caso l'utilità risulterebbe troppo limitata (soltanto al livello di firmware dei vari dispositivi elettronici).

Con 2GB si potrebbe pensare alla sostituzione delle Ram tradizionali e della Rom sia in dispositivi portatili, come smartphone e tablet, che in altri sistemi (tipo i buffer delle fotocamere, ecc.).

Con 4GB si potrebbe pensare a interi sistemi netbook o dispositivi portatili con capienze più elevate.

Con 16GB pure i computer, senza limiti particolari, però qui la vedo dura, perché dovrebbero essere i produttori di schede madri a doverla supportare e questo quantitativo di memoria, nonostante risulti sufficiente per fare di tutto, rimarrebbe ancora molto inferiore alle capacità delle memorie tradizionali.
bobafetthotmail15 Luglio 2015, 08:57 #6
Originariamente inviato da: AleLinuxBSD
Dato i pregi di questa nuova tecnologia, sperando pure che i costi risultino contenuti, spero riesca a diffondersi presto.
Improbabile. Non è massivamente meglio delle DRAM quindi quelle (da sole) non le sostituisce di certo.
O sostituisce sia RAM che storage o niente.

Mi auguro però che i sample di chip di memoria indicati nell'articolo non rappresentino la dimensione massima raggiungibile con la tecnologia attuale
Non so se hai notato che sono stampati a 55nm. Il processo produttivo top qual'è? il 22? il 20? il 14nm? (non ricordo).

Dicono che la tecnologia scala bene anche sotto i 10 nm restando competitiva (in teoria ovviamente).

Con 2GB si potrebbe pensare alla sostituzione delle Ram tradizionali e della Rom sia in dispositivi portatili, come smartphone e tablet, che in altri sistemi (tipo i buffer delle fotocamere, ecc.).
Qui è facile, tanto ognuno scrive i driver per il proprio SoC e ogni OEM fa il suo firmware.
Questo è il punto dove si espanderanno prima.

Con 16GB pure i computer, senza limiti particolari, però qui la vedo dura, perché dovrebbero essere i produttori di schede madri a doverla supportare e questo quantitativo di memoria, nonostante risulti sufficiente per fare di tutto, rimarrebbe ancora molto inferiore alle capacità delle memorie tradizionali.
Più che chi fa le mobo si parla di chi fa i controller delle memorie, quindi Intel e AMD e chiunque altro faccia ARM/MIPS eccetera per il punto sopra.

Dato che consumano molto meno delle DRAM perchè se non stanno facendo una mazza non devono fare un refresh delle celle a tot Hz o si cancellano nè devono dare una botta di potenza ad ogni scrittura come le flash, puoi impaccarle una sull'altra senza grossi problemi.

Probabile che il montaggio HBM o comunque un chip sull'altro come nelle ultime GPU AMD aiuti parecchio.

io non ho mai sentito nominare questa roba prima
Beh, sono in sviluppo. Le uniche altre sul mercato fanno abbastanza pena perchè sono fatte a tipo 180nm o roba così.
Queste sono le prime che hanno un minimo di senso, per quanto acerbe.
AleLinuxBSD15 Luglio 2015, 13:29 #7
Originariamente inviato da: bobafetthotmail
Non so se hai notato che sono stampati a 55nm. Il processo produttivo top qual'è? il 22? il 20? il 14nm? (non ricordo).

Dicono che la tecnologia scala bene anche sotto i 10 nm restando competitiva (in teoria ovviamente).


STT-MRAM
Non viene specificato, neanche nel loro sito ufficiale, gli nm attualmente disponibili, considerando gli anni necessari per il passaggio da un sistema all'altro, questo comporterebbe significativi tempi di attesa.

Products.
Certo che dopo avere visto le massime capacità raggiungibili attualmente non mi lasciano sperare nel breve termine ...
bobafetthotmail16 Luglio 2015, 08:15 #8
Originariamente inviato da: AleLinuxBSD
STT-MRAM
Non viene specificato, neanche nel loro sito ufficiale, gli nm attualmente disponibili,
Lo dicono qui (press-release) : http://www.avalanche-technology.com...ublic-relations

"Avalanche’s STT-MRAM sample memory device is a 32/64Mbit stand-alone discrete with an industry standard SPI interface built on a 55nm-node foundry process.
Drop-in compatible with SPI interfaces, the Avalanche STT-MRAM delivers the best combined attributes among existing memory technologies (DRAM, SRAM, Flash) with the added benefits of scalability beyond 10nm node,"

considerando gli anni necessari per il passaggio da un sistema all'altro, questo comporterebbe significativi tempi di attesa.
Mica tanto. è solo una questione di soldi. Le fab coi processi produttivi top costano di più, ma sono tutte già fatte, questi qui sono fabless come tanti.

La vita non è un film, non basta una "nuova e rivoluzionaria tecnologia" per spazzare via tutto. Ci vogliono anche i soldi per farla e gli accordi per venderla rimpiazzando la vecchia.

Stanno puntando agli embedded e a rimpiazzare la SRAM dei SoC embedded, perchè è lì che sicuramente un compratore lo trovano anche adesso (visto che ognuno si fa il suo embedded come gli pare a lui), poi col cash che tirano su vanno avanti.

Products.
Certo che dopo avere visto le massime capacità raggiungibili attualmente non mi lasciano sperare nel breve termine ...
Quello è fuori discussione comunque.
Non hanno i soldi per le fab col processo produttivo top.

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