Voci di ritardi per i processori Intel Ivy Bridge

Voci di ritardi per i processori Intel Ivy Bridge

Un ritardo volontario per la consegna in grandi volumi dei nuovi processori Intel ivy Bridge: questa la notizia che arriva da oriente, con una spiegazione credibile delle motivazioni

di pubblicata il , alle 10:10 nel canale Processori
Intel
 

Digitimes è particolarmente attenta alle vicende legate al mondo della tecnologia, anche grazie alla localizzazione nell'isola di Taiwan; poiché la quasi totalità delle apparecchiature informatiche passano in un modo o nell'altro da questa regione, con dislocazione di parte della produzione in Cina, è facile capire come alcune notizie possano arrivare in anticipo rispetto a eventuali comunicati ufficiali.

Le partnership fra aziende, infatti, prevedono mosse che devono per forza anticipare di mesi la distribuzione in massa di prodotti che vedranno poi la via della commercializzazione. La notizia del giorno riguarda Intel e le attese soluzioni Ivy Bridge, ovvero la nuova generazione di processori che avrebbero dovuto fare il proprio esordio, in massa, in tempi abbastanza stretti.

Secondo la fonte Intel avrebbe tirato volontariamente il freno, rimandando a giugno l'ondata di piattaforme Ivy Bridge. La motivazione ha una natura prettamente commerciale: la crisi economica che sta colpendo il mondo, con picchi più o meno accentuati a seconda delle aree geografiche, ha portato a una vendita di PC inferiore alle attese, che non ha permesso di smaltire le scorte di soluzioni integranti la piattaforma Sandy Bridge.

Ancora grandi scorte per i produttori di PC, quindi, che si traduce a monte in un invenduto anche in casa Intel. Da qui il ritardare la commercializzazione in massa delle piattaforme Ivy Bridge, in attesa di smaltire l'invenduto. Esiste però un altro problema, ovvero l'attesa per il nuovo sistema operativo Microsoft Windows 8, che dovrebbe debuttare nel mese di settembre. I produttori di PC pensano che sia questo il punto di svolta per le vendite, motivo per cui si aggiunge un'incognita anche per il lancio di Ivy Bridge ritardato. In molti credono che Ivy Bridge potrebbe essere accolto in maniera tiepida, in attesa di prendere due piccioni con una fava in occasione del lancio di Windows 8.

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24 Commenti
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Cappej16 Febbraio 2012, 10:19 #1
Ahi-ahi...

e adesso come faranno...? non hanno il terrore di essere raggiunti dalla concorrenza...!?..

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... come no! quale concorrenza !?
Tedturb016 Febbraio 2012, 10:24 #2
beh non penso, visto che è una mossa voluta, e non forzata. quindi per il futuro non ci saranno ritardi a cascata
gigablaster8316 Febbraio 2012, 10:32 #3
E ti pareva... Meno male che avevo già preventivato di sostituire il mio g620 tra settembre e dicembre
Antosz7916 Febbraio 2012, 10:47 #4
Io sto aspettando Ivy Bridge per aggiornare il fisso....significa che dovrò aspettare luglio per la nuova configuarazione...secondo me con l'avvento dei tablet l'invenduto dei Sandy Bridge lo avranno cmq, a prescindere dalla data di lancio di Ivy Bridge. Se proprio vogliono sbolognare l'invenduto, perchè non abbassano i prezzi?
H.D. Lion16 Febbraio 2012, 10:48 #5
Da fresco possessore di Core I7 2600K sono contento, così il mio pc si deprezza più lentamente..
bongo7416 Febbraio 2012, 11:01 #6
mi fa piacere, conosco troppi che usano un i7 per facebook twitter e navigazione.
chissà se qualcuno ci ripensa..
Mparlav16 Febbraio 2012, 11:06 #7
Se fosse solo un problema di aspettare Windows 8, avrebbero potuto applicare la stessa strategia della transizione Vista -> Windows 7: i desktop/notebook venduti dopo una certa data si beccano un aggiornamento gratuito, d'altronde anche Microsoft ha visto contrarsi le vendite di Windows insieme a quelle generali dei PC, non penso che avrebbe obiettato.

Penso invece che di scorte Sandy Bridge ce ne sono tante e forse non bastano neanche i "soliti saldi fine serie" a farle fuori in un paio di mesi.

Oh poco male, vuol dire che la mia cpu tirerà la carretta qualche altro mese, d'altronde questo è un periodo in cui è facilissimo rimandare certe spese.
Mr Chuck16 Febbraio 2012, 11:27 #8
Originariamente inviato da: Mparlav
Penso invece che di scorte Sandy Bridge ce ne sono tante e forse non bastano neanche i "soliti saldi fine serie" a farle fuori in un paio di mesi.


direi che hai centrato il punto...ahaha...gli utenti hanno capito che anche con un pc di un'anno fa possono navigare in internet e giocare con fb, anche se le mosche bianche ci son sempre...ahahah...
RickardKarstark16 Febbraio 2012, 11:30 #9
nella fonte si dice
"Intel recently notified its partners about plans to postpone mass shipments of its upcoming Ivy Bridge processors. Despite that the company will still announce the new products and ship a small volume of the processors in early April, mass shipments are not expected to occur until after June, according to sources from notebook players."

Quindi cmq la presentazione e una fornitura "small" dovrebbe cmq esserci.... bisogna però vedere quanto sarà limitata e se questo avrà effetti sui prezzi
ndwolfwood16 Febbraio 2012, 11:32 #10
Se ho capito si parla di commercializzazione in massa, quindi la commercializzazione sul mercato retail è possibile ...

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