Vendeva segreti per la produzione di processori alla Russia: arrestato ingegnere nei Paesi Bassi
Un ex ingegnere di ASML e NXP è stato condannato nei Paesi Bassi a tre anni di carcere per aver sottratto e condiviso con la Russia informazioni sensibili sulla produzione di semiconduttori. Le accuse includono violazione delle sanzioni UE e accesso illecito a dati aziendali
di Vittorio Rienzo pubblicata il 11 Luglio 2025, alle 14:27 nel canale ProcessoriASMLNXP
Un ex ingegnere impiegato presso le aziende olandesi ASML e NXP è stato condannato a tre anni di reclusione nei Paesi Bassi per aver sottratto e condiviso informazioni riservate sullo sviluppo di semiconduttori. La decisione è stata emessa dal tribunale distrettuale di Rotterdam, che ha riconosciuto il 43enne colpevole di violazione delle sanzioni europee e accesso illecito a sistemi informatici.
Secondo i documenti giudiziari, l'uomo ha trasferito tra maggio 2023 e agosto 2024 una serie di file aziendali a un contatto anonimo in Russia, utilizzando piattaforme come Signal, Telegram e Google Drive. Le informazioni contenevano indicazioni tecniche su macchinari per la produzione di chip e dettagli operativi legati a processi industriali basati sulle tecnologie di ASML e NXP.

L'identità del condannato non è stata confermata ufficialmente dalla corte, ma fonti giornalistiche precedenti lo avevano identificato come German Aksenov, cittadino russo. Le stesse fonti riferivano anche un possibile coinvolgimento dei servizi segreti russi (FSB), ipotizzando un compenso di circa 40.000 euro in cambio delle informazioni. Tuttavia, i pubblici ministeri non sono riusciti a dimostrare il legame diretto tra la somma versata sul conto bancario dell'uomo e la cessione dei dati.
Durante il processo, l'imputato ha ammesso di aver copiato i file su una chiavetta USB e di averli condivisi con un contatto russo su richiesta di quest'ultimo. Ha anche ammesso di aver condiviso i file e sottoposto - si presume ai servizi segreti russi - una proposta di lavoro per fornire assistenza tecnica sulla produzione dei chip.
Quest'ultima parte delle accuse, che includeva una proposta formale per l'allestimento di una linea di produzione di microchip in Russia, è caduta per insufficienza di prove: la corte ha stabilito che l'attività non si è concretizzata.
Mentre ASML non ha commentato la vicenda, NXP ha rilasciato la seguente dichiarazione a The Register: "NXP ha una politica di tolleranza zero nei confronti del furto di dati e dell'appropriazione indebita. Abbiamo collaborato con la procura per sostenere l'accusa, li ringraziamo per il loro impegno e siamo soddisfatti del verdetto del tribunale".










Insta360 Link 2 Pro e 2C Pro: le webcam 4K che ti seguono, anche con gimbal integrata
Motorola edge 70: lo smartphone ultrasottile che non rinuncia a batteria e concretezza
Display, mini PC, periferiche e networking: le novità ASUS al CES 2026
Amazon aggiorna le offerte anche a metà settimana: 41 sconti attivi, 8 sono nuovi (li vedete in 2 minuti)
Trump elogia Microsoft: accordi con le Big Tech per ridurre l'impatto dei data center sulle bollette
L'Unione Europea scommette sul software open source per diventare indipendente nel digitale
In Cina parte la prima linea per batterie allo stato liquido-solido, ma cosa sono?
Un benchmark che mette in difficoltà la RTX 5090: arriva Radiance basato su raymarching
OnePlus nella bufera a Taiwan: emesso mandato d'arresto per il CEO Pete Lau
Arriva Hyper Hosting, la nuova offerta di Aruba per carichi di lavoro mission critical
Steam non si ferma più: nuovo record di utenti attivi in contemporanea
Venezuela, altro che petrolio: il tesoro segreto potrebbe chiamarsi Bitcoin
SK hynix: un nuovo impianto per produrre le memorie, ma non basterà a frenare i rincari
Facebook, cresce il furto di password con la tecnica browser-in-the-browser: ecco cosa sapere
Tesla lancia la nuova Model Y con 7 posti, solo Premium e 2.500 dollari in più
NVIDIA smentisce: nessun pagamento anticipato obbligatorio per le H200 destinate alla Cina









8 Commenti
Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - infoConsiderando che ASML produce i macchinari per i chip con la migliore tecnologia disponibile al mondo e che la Cina per poter competere utilizza un sistema con tecnologia più obsoleta con una tecnica per compensare lo scarto tecnologico direi che Sì, ne ha davvero bisogno...
Spero tu stia scherzando.
Né la Russia né la Cina hanno macchinari sofisticati quanto quelli prodotti da ASML.
La Cina sta tirando avanti usando ancora i vetusti sistemi DUV in multiple patterning per riuscire a produrre qualcosa di meglio che a 10nm.
Sono ormai al limite, nei prossimi anni praticamente si fermeranno dove sono oggi perché i costi e le rese per realizzare qualcosa di utile non sono sostenibili.
Il che porterà il divario a crescere in maniera spropositata tra quello che la Cina riesce a fare oggi con le sue sole forze, che già come abbiamo visto è davvero poco, e quello che i paesi potranno fare con i macchinari di ASML.
Sempre che quei macchinari DUV continueranno a funzionare perché il supporto tecnico è stato sospeso e i pezzi di ricambio non si comprano al mercato di Wuhan.
La Russia proprio non conta nulla in questo mercato. Probabilmente rivendevano alla Cina le stesse informazioni per avere in cambio dei favori di fornitura qualora tutto questo un domani diventasse qualcosa di concreto.
Non avete ancora capito che l'accesso alle ultime tecnologie per fare processori sarà la causa del prossimo conflitto mondiale. C'è una parte del mondo che proprio non ce la farà ad essere competitiva e con almeno (dico almeno) 20 anni di ritardo la cosa diventerà piuttosto problematica in termini di tensioni geopolitiche. E secondo me farà di tutto per fermare (o meglio rallentare paurosamente creando uno scompiglio economico che metà basta) anche chi è tecnologicamente avanti con l'invasione di Taiwan.
Le propagande comuniste dei due paesi lasciateli ai loro poveri cittadini che si devono bere solo le notizie a senso unico che è loro permesso ascoltare. A noi che possiamo ancora fare 1+1, usiamo questa capacità per comprendere la realtà al meglio.
E no, la Cina non sta facendo progressi significativi nel campo della fabbricazione dei microprocessori e no, la Russia senza il poco che può dargli la Cina è una nazione economicamente e tecnologicamente morta.
Il governo russo non si fida degli altri paesi e specialmente non della Cina (che non nasconde che prima o poi vuole riprendersi tutta Manciuria, togliendo alla Russia l'unico porto che ha sull'Oceano Pacifico utilizzabile tutto l'anno).
Per parecchia roba militare la Russia cerca di essere autonoma, specialmente per quel che riguarda la microelettronica (non ci riescono, ma continuano ad investire risorse).
Né la Russia né la Cina hanno macchinari sofisticati quanto quelli prodotti da ASML.
La Cina sta tirando avanti usando ancora i vetusti sistemi DUV in multiple patterning per riuscire a produrre qualcosa di meglio che a 10nm.
Sono ormai al limite, nei prossimi anni praticamente si fermeranno dove sono oggi perché i costi e le rese per realizzare qualcosa di utile non sono sostenibili.
Il che porterà il divario a crescere in maniera spropositata tra quello che la Cina riesce a fare oggi con le sue sole forze, che già come abbiamo visto è davvero poco, e quello che i paesi potranno fare con i macchinari di ASML.
Sempre che quei macchinari DUV continueranno a funzionare perché il supporto tecnico è stato sospeso e i pezzi di ricambio non si comprano al mercato di Wuhan.
La Russia proprio non conta nulla in questo mercato. Probabilmente rivendevano alla Cina le stesse informazioni per avere in cambio dei favori di fornitura qualora tutto questo un domani diventasse qualcosa di concreto.
Non avete ancora capito che l'accesso alle ultime tecnologie per fare processori sarà la causa del prossimo conflitto mondiale. C'è una parte del mondo che proprio non ce la farà ad essere competitiva e con almeno (dico almeno) 20 anni di ritardo la cosa diventerà piuttosto problematica in termini di tensioni geopolitiche. E secondo me farà di tutto per fermare (o meglio rallentare paurosamente creando uno scompiglio economico che metà basta) anche chi è tecnologicamente avanti con l'invasione di Taiwan.
Le propagande comuniste dei due paesi lasciateli ai loro poveri cittadini che si devono bere solo le notizie a senso unico che è loro permesso ascoltare. A noi che possiamo ancora fare 1+1, usiamo questa capacità per comprendere la realtà al meglio.
E no, la Cina non sta facendo progressi significativi nel campo della fabbricazione dei microprocessori e no, la Russia senza il poco che può dargli la Cina è una nazione economicamente e tecnologicamente morta.
E' vero che la Cina è indietro rispetto all’Occidente (e soprattutto rispetto ad ASML e TSMC) sul fronte delle tecnologie più avanzate per la produzione di chip, tuttavia gioca ancora un ruolo centrale nella produzione e assemblaggio di una larga fetta di dispositivi elettronici globali. Inoltre, Cina e Russia controllano molte delle risorse strategiche, come le terre rare, necessarie per produrre componenti elettronici avanzati, e anche se non hanno le tecnologie più sofisticate, chi è tecnologicamente avanti dipende ancora (almeno in buona parte) da queste risorse. Quindi il vantaggio tecnologico non è totalmente a favore di chi possiede le tecnologie, per questo, la terza guerra mondiale, più che per l'accesso alle ultime tecnologie, sarà per il controllo delle risorse necessarie a costruirle.
Il nostro problema principale è che noi ci crediamo superiori a Paesi come la Cina, è indubbio che i cittadini Cinesi non abbiano molte delle nostre libertà fondamentali, ma nonostante tutto, sono un Paese che negli ultimi 50 anni è stato in grande ascesa, e il loro sistema politico, per quanto [u]molto discutibile[/u], si è dimostrato molto più efficiente del nostro nel dare benessere ai suoi cittadini risollevando dalla povertà milioni di persone.
Per parecchia roba militare la Russia cerca di essere autonoma, specialmente per quel che riguarda la microelettronica (non ci riescono, ma continuano ad investire risorse).
Non lo so, fatto sta che ufficialmente sono paesi amici, poi se al momento opportuno saranno in grado di accoltellarsi alle spalle solo la storia potrà dircelo.
Ma guarda che la Cina sta già accoltellando alle spalle la Russia da un bel po'
Solo che lo fa un pezzettino alla volta stile "morte dai mille tagli"
Solo che lo fa un pezzettino alla volta stile "morte dai mille tagli"
Non credo che la Russia sia tanto masochista da farsi accoltellare, se lo fa forse perchè ne ricava qualcosa in cambio, o qualcosa di cui non può farne a meno ma di fatto formalmente sono paesi che fanno parte della stessa alleanza economica: i BRICS.
La Cina se li sta cuocendo a fuoco lento. Ma prima o poi invierà il conto del supporto e tutto d'un botto, stanne certo.
Devi effettuare il login per poter commentare
Se non sei ancora registrato, puoi farlo attraverso questo form.
Se sei già registrato e loggato nel sito, puoi inserire il tuo commento.
Si tenga presente quanto letto nel regolamento, nel rispetto del "quieto vivere".