Usare la potenza 'dormiente' di altri PC sulla rete di casa per giocare e lavorare: l'idea di Intel

Usare la potenza 'dormiente' di altri PC sulla rete di casa per giocare e lavorare: l'idea di Intel

Intel sta lavorando su un software che permetterà di attingere alla potenza di altri PC in rete per riprodurre giochi o altri carichi di lavoro esigenti su sistemi poco prestanti, come un portatile. Il software dovrebbe funzionare anche con componenti di altre aziende.

di pubblicata il , alle 10:31 nel canale Processori
Intel
 

Da quando Facebook ha deciso di chiamarsi Meta e di sdoganare la parola "metaverso", ovvero un'esperienza di realtà virtuale connessa e in tempo reale per mezzo di un avatar, l'argomento è diventato non solo di dominio pubblico, ma anche il nuovo traguardo delle aziende hi-tech, pronte a traghettarci in un "Ready Player One" dove poter vivere una vita parallela a quella reale.

Molte realtà si sono espresse delineando i loro piani per il metaverso, e nelle ultime ore anche Intel ha deciso di dire la sua. Il colosso dei microchip ha spiegato che sta lavorando su un software che aiuterà i dispositivi a bassa potenza, come i notebook, a sfruttare la potenza di calcolo non utilizzata di altri dispositivi, inclusa quella offerta dai chip di aziende rivali.

Raja Koduri, a capo dell'Accelerated Computing Systems and Graphics Group della casa di Santa Clara, non ha snocciolato tutti i dettagli tecnici del caso, ma ha fatto un esempio piuttosto chiaro: se un giocatore prova a giocare con un titolo graficamente esigente su un portatile, ma ha un PC acceso in idle in un'altra stanza, il software potrà accedere alla potenza di quel PC tramite la rete domestica per far girare meglio il gioco. Koduri ha spiegato che il software funzionerà anche con i chip di altre aziende, come AMD e NVIDIA.

"Il software è progettato per risolvere delle problematiche degli utenti e non solo per generare importanti entrate per Intel. Una parte di queste sarà condivisa", scrive Reuters. "Stiamo progettando tutti i livelli affinché funzioni con l'hardware di tutti, purché siano conformi alle specifiche standard del settore. In qualsiasi cosa faremo ci sarà un sacco di codice open source", ha spiegato Koduri.

Più che metaverso, parola che ci sembra un po' abusata in questo caso, Koduri sembra dipingere una sorta di "cloud gaming casalingo". Concetti a parte, l'idea di Intel è molto intrigante e da vedere all'opera prima di esprimere un giudizio sulla sua efficacia. Per ora si può solo sperare che le altre aziende non la ostacolino.

AGGIORNAMENTO

Intel ha pubblicato successivamente alla notizia di Reuters un post sul proprio blog a cura di Raja Koduri in cui si parla di metaverso ma soprattutto dove è presente un video (non embeddabile purtroppo) intitolato "Continual Compute Demo" in cui viene mostrata l'applicazione concreta di quanto scritto in questa news usando come esempio Hitman 3. Nel video si vede come il gameplay migliori decisamente attingendo alle risorse grafiche di un PC gaming sulla stessa rete, rispetto alla riproduzione del gioco sulla GPU integrata di un portatile.

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19 Commenti
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LumberJack14 Dicembre 2021, 10:59 #1
Finche' si parla di rete domestica trovo l'idea interessante...
Se invece parliamo di tutta la rete internet funzionerebbe solamente se le bolette sarebbero condivise.
acerbo14 Dicembre 2021, 11:33 #2
Originariamente inviato da: LumberJack
Finche' si parla di rete domestica trovo l'idea interessante...
Se invece parliamo di tutta la rete internet funzionerebbe solamente se le bolette sarebbero condivise.


Si parla ovviamente di internet e l'idea é già stata avanzata da qualcun altro con tanto di condivisione delle bollette effettivamente.
Se funzionasse su una rete privata non avrebbe alcun senso.
biometallo14 Dicembre 2021, 11:43 #3
Originariamente inviato da: acerbo
Si parla ovviamente di internet

L'articolo dice il contrario:

" sta lavorando su un software che aiuterà i dispositivi a bassa potenza, come i notebook, a sfruttare la potenza di calcolo non utilizzata di altri dispositivi, inclusa quella offerta dai chip di aziende rivali."

" se un giocatore prova a giocare con un titolo graficamente esigente su un portatile, [U]ma ha un PC acceso in idle in un'altra stanza[/U], il software potrà accedere alla potenza di quel PC[U] tramite la rete domestica[/U] per far girare meglio il gioco. "

Comunque l'idea di base mi pare simile a quanto già proposto da Nvidia e sopratutto Steam, che però sono servizi vincolati ai loro prodotti:
NVIDIA GAMESTREAM

Steam Remote Play
!fazz14 Dicembre 2021, 11:57 #4
Originariamente inviato da: acerbo
Si parla ovviamente di internet e l'idea é già stata avanzata da qualcun altro con tanto di condivisione delle bollette effettivamente.
Se funzionasse su una rete privata non avrebbe alcun senso.


alla faccia che non avrebbe senso in rete locale ha molto meno senso su internet visto le latenze molto più variabili ma avere la possibilità di trasformare tutti i pc in una sorta di cluster ibrido stile boinc senza la necessità di codice apposito proprio schifo non fà
silviop14 Dicembre 2021, 12:10 #5
Sono idee che girano almeno (e dico almeno) da 30 anni, prima CORBA e poi gli oggetti java serializzati le prime tecnologie per muovere dati e codice tra nodi di una rete.
pabloski14 Dicembre 2021, 12:14 #6
Praticamente una delle tante botnet di cryptominers?
wobbly14 Dicembre 2021, 12:19 #7
Ho pensato la stessa cosa: sfrutto le risorse pagate da altri.
Mi prendo un pc da 200 euro e sfrutto i pc degli altri che sono più carrozzati (e consumano di più e li hanno pagati anche di più.
acerbo14 Dicembre 2021, 12:27 #8
Originariamente inviato da: !fazz
alla faccia che non avrebbe senso in rete locale ha molto meno senso su internet visto le latenze molto più variabili ma avere la possibilità di trasformare tutti i pc in una sorta di cluster ibrido stile boinc senza la necessità di codice apposito proprio schifo non fà


Si ma all'atto pratico chi la userebbe e per cosa? In azienda le soluzioni per scalare le risorse ci sono già e di certo non si usano le cpu dei notebook, in una rete domestica tolto qualche geek chi ha piu' di uno o due computer? E comunque se ti serve tanta potenza di elaborazione anche sommando 3 cpu da portatile non arrivi comunque a soddisfare il carico per svolgere attività pesanti come puo' essere l'editing video o la compilazione.
Se parliamo di giochi poi ha ancora meno senso visto che per l'80% hai bisogno di carico sulla gpu.
Se invece guardiamo la cosa in larga scala, ossia sulla rete internet, di cpu a disposizione non ne hai 2 o 3, ma milioni e la latenza della rete é molto relativa, ormai gran parte della popolazione connessa ha la fibra.
!fazz14 Dicembre 2021, 12:32 #9
soluzioni per scalare esistono se e solo se il software lo permette in modo nativo e se si configurano l'intero parco macchine per sfruttare ciò come si fà con le render farm.

un sistema che funzioni in modo nativo e trasparente attualmente non esiste

in azienda esistono decine di pc sottoutilizzati, pc di segreteria , contabilità, amministrazioni, pc che spesso non sono altro che front end grafici per l'erp di turno e poco più con una % di risorse occupate irrisoria.

pensa se questa potenza di calcolo potrebbe essere utilizzata alla bisogna quando si richiede potenza di calcolo (es. compressione / decompressione archivi, encoding video , compilazione di software) in maniera trasparente e soprattuto per qualsiasi software essendo mediata dal sistema operativo.

sulla latenza lasciamo perdere dai visto che pensi che bassa latenza = fibra
acerbo14 Dicembre 2021, 12:41 #10
Originariamente inviato da: !fazz
soluzioni per scalare esistono se e solo se il software lo permette in modo nativo e se si configurano l'intero parco macchine per sfruttare ciò come si fà con le render farm.

un sistema che funzioni in modo nativo e trasparente attualmente non esiste

in azienda esistono decine di pc sottoutilizzati, pc di segreteria , contabilità, amministrazioni, pc che spesso non sono altro che front end grafici per l'erp di turno e poco più con una % di risorse occupate irrisoria.

pensa se questa potenza di calcolo potrebbe essere utilizzata alla bisogna quando si richiede potenza di calcolo (es. compressione / decompressione archivi, encoding video , compilazione di software) in maniera trasparente e soprattuto per qualsiasi software essendo mediata dal sistema operativo.

sulla latenza lasciamo perdere dai visto che pensi che bassa latenza = fibra


Se devi comprimere/decomprimere o compilare della bassa latenza te ne freghi, non sono certo i 10ms in piu' che vanno ad inficiare sul guadagno prestazionale. Se lancio un job su internet che si esegue in 20secondi su un cluster di 20 cpu e lo stesso job per eseguirlo in locale ci mette mezz'ora ho guadagnato un sacco di tempo.
Tu parli forse di task real time e di visualizzazione contenuti, che come ho detto sono piu' legati alla gpu che alla cpu.
In un'azienda degna di questo nome come minimo hai un'infrastruttura vmware, openstack o vattelappesca con scalabilità nativa, i pc della segretaria o del gonzo che fa data entry sono su une rete separata che di certo non va ad aggiungere nulla alle richieste di calcolo per chi sviluppa o per i server dove ci girano i servizi.
Al limite bisognerebbe ridimensionare il pc della segretaria che come dici lo sfrutterà al 10% e basterebbe adottare dei thin client con macchine virtuali anche per le postazioni di lavoro inveche che pc o laptop dedicati con cpu core i3 o i5.
Per carità sulla carta la soluzione é carina, ma la vedo molto di nicchia se non é applicata al www

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