Un possibile accordo tra VIA e NVIDIA

Un possibile accordo tra VIA e NVIDIA

Niente acquisizione di VIA nel futuro di NVIDIA, ma una partnership tecnica per lo sviluppo di chipset destinati all'abbinamento con processori Isaiah

di pubblicata il , alle 08:36 nel canale Processori
NVIDIA
 

Nel corso delle ultime settimane si è molto discusso di quello che può essere il futuro di NVIDIA nel settore dei processori, contesto nel quale il produttore americano dovrebbe entrare in una qualche forma per poter offrire piattaforme completete quindi porre maggiore concorrenza alle proposte di Intel e AMD.

Intel sta sviluppando il progetto Larrabee, nome che indica la famiglia di nuove generazioni di GPU che Intel prevede di lanciare sul mercato, nelle prime incarnazioni, a partire dal prossimo anno. AMD ha acquisito ATI meno di 2 anni fa, principalmente con la finalità di avere al proprio interno la possibilità di sviluppare sia GPU che chipset da affiancare ai propri processori.

NVIDIA ha divisioni molto sviluppate nella progettazione di chipset e GPU, ma manca del tutto di una licenza che le permetta di sviluppare internamente un'architettura di processore x86. Da questo sono sorti vari rumors che hanno indicato la taiwanese VIA come possibile oggetto di una acquisizione da parte di NVIDIA, benché anche se questo evento il passaggio della gestione della licenza x86 di VIA nelle mani di NVIDIA potrebbe venir facilmente impugnata in primis da Intel, alla luce dei brevetti da quest'ultima detenuti.

In realtà tra VIA e NVIDIA non è in corso un accordo per l'acquisizione, ma si presume sia in definizione una partnership commerciale e tecnica che porterà NVIDIA a sviluppare proprie soluzioni chipset da abbinare ai processori sviluppati da VIA, appartenenti alla famiglia di processori basati sulla nuova architettura Isaiah.

L'architettura base dei processori Isaiah vede per la prima volta in soluzioni VIA un design di tipo superscalare out of order: il processore è quindi in grado, al pari delle soluzioni Intel e AMD in commercio, di eseguire elaborazioni out of order su dati che si presume potranno venir utilizzati dalle istruzioni che devono ancora venir processate dalla cpu. Le precedenti generazioni di processori VIA erano di tipo in order, con una risultante di non esseree in grado di fornire prestazioni velocistiche allineate a quelle dei concorrenti AMD e Intel beneficiando tuttavia di consumi più ridotti.

I processori Isaiah, indicati al momento attuale con la sigla CN, sono compatibili pin to pin con le piattaforme utilizzate dai processori VIA C7 e condividono con questi processori lo stesso livello di dissipazione termica; per una cpu CN a 2 GHz ci si attende un livello di TDP massimo pari a 35 Watt, valore che scenderà a 25 Watt per versioni con clock inferiori.

La partnership con NVIDIA permetterebbe a VIA di avere accesso sia alle risorse chipset del produttore americano che poter abbinare ai propri processori GPU di fascia alta come quelle sviluppate da NVIDIA, fornendo quindi la parte mancante ad NVIDIA, un processore x86, per poter offrire al mercato una propria piattaforma completa. Le cpu Isaiah sono destinate a segmenti del mercato nei quali i ridotti consumo la fanno da padrona e non di certo a sistemi desktop top di gamma, ma questa è una nicchia che sta prendendo progressivamente sempre più importanza e nella quale NVIDIA è in questo momento non presente con proprie soluzioni. Non dobbiamo inoltre dimenticare che VIA, complice la crisi interna dell'azienda, ha deciso di chiudere la propria divisione chipset in quanto non più capace di generare ritorni economici, dedicandosi specificamente allo sviluppo delle proprie architetture di processore per sistemi a basso consumo.

Resta aggiornato sulle ultime offerte

Ricevi comodamente via email le segnalazioni della redazione di Hardware Upgrade sui prodotti tecnologici in offerta più interessanti per te

Quando invii il modulo, controlla la tua inbox per confermare l'iscrizione

13 Commenti
Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - info
Foglia Morta28 Marzo 2008, 08:51 #1
piuttosto che niente meglio piuttosto...

avrei preferito un acquisizione di Via da parte di nVidia
guyver28 Marzo 2008, 09:08 #2
no povera via
mi è stata molto simpatica in passato
Catan28 Marzo 2008, 09:34 #3
il prob è che molte licenze x86 di via sono, come dice giustamente l'articolo, su concessione di intel per via di accordi commerciali ed economici fatti con il produttore taiwanese circa un 3 o 4 anni fà.
se nvidia compra via per gli x86 allora dovrà ripagare profumatamente intel, o intel revoca quelle licenze e nvidia resta al palo, con 3 divisione di chipset, la sua, quella comprata da uli e quella via.
a sto punto, dovrebbe creare da 0 la sua archidettura x86 e ripagare da 0 le royalties a chi ne detiene i brevetti: intel, amd, ibm.
ma si tratta di un progetto che occuperebbe el intere risorse di nvidia per 5 o 6 anni.
quindi troppo costoso e a sto punto nvidia conviene fare una partnership con il terzo produttore di cpu anche se è quello con meno "mercato".
riuzasan28 Marzo 2008, 10:14 #4

Quando l'utente dorme ...

Questa è la ridicola conclusione a cui sta convergendo il mercato dei PC INTEL compatibili.
Anni fa il consorzio PowerPC di IBM, Motorola e Apple aveva creato una piattaforma CPU Open, con document e standard definiti dove chiunque aveva a possibilità di sviluppare un processore compatibile.
Certo, servina (servono) risorse ingenti per farlo, ma chi le avevak, poteva sviluppare proprie CPU compatibili con lo Standard PowerPC senza spendere sodi in licenze continuamente, ma solo aderendo alla OpenPlantform.

Ora ci ritroviamo in un mercato dove, per assurdo, Intel potrebbe introdurre delle nuove estensioni all'architettura X86 e no permettere nemmeno ad AMD di adottarle ...
Non so se lo sapete ma per sfruttare le estensioni introdotte da Intel bisogna raggiungere accordi comerciali con la stessa e fino ad adesso le cose ad AMD sono andate bene perchè tra estensioni a 64bit e set 3dNow 1 e 2 ha sempre avuto qualcosa con cui barattare con Intel.

In futuro?
Faustinho DaSilva28 Marzo 2008, 10:30 #5
speriamo non muoia amd...
guyver28 Marzo 2008, 10:31 #6
concordo se amd non alza la testa a breve, intel sfornerà qualche procio fuori standard e il mercato le andrà dietro... cosi da dare il colpo di grazia ad amd via e chi fà procio... intel è impegnata in tutti i settori dai palmari ai server ed oltre... ha un bacino di utenza enorme...
speriamo in amd a me i monopoli non piacciono
eltalpa28 Marzo 2008, 10:46 #7
Originariamente inviato da: Catan
il prob è che molte licenze x86 di via sono, come dice giustamente l'articolo, su concessione di intel per via di accordi commerciali ed economici fatti con il produttore taiwanese circa un 3 o 4 anni fà.
se nvidia compra via per gli x86 allora dovrà ripagare profumatamente intel, o intel revoca quelle licenze e nvidia resta al palo, con 3 divisione di chipset, la sua, quella comprata da uli e quella via.
a sto punto, dovrebbe creare da 0 la sua archidettura x86 e ripagare da 0 le royalties a chi ne detiene i brevetti: intel, amd, ibm.
ma si tratta di un progetto che occuperebbe el intere risorse di nvidia per 5 o 6 anni.
quindi troppo costoso e a sto punto nvidia conviene fare una partnership con il terzo produttore di cpu anche se è quello con meno "mercato".


Originariamente inviato da: riuzasan
Questa è la ridicola conclusione a cui sta convergendo il mercato dei PC INTEL compatibili.
Anni fa il consorzio PowerPC di IBM, Motorola e Apple aveva creato una piattaforma CPU Open, con document e standard definiti dove chiunque aveva a possibilità di sviluppare un processore compatibile.
Certo, servina (servono) risorse ingenti per farlo, ma chi le avevak, poteva sviluppare proprie CPU compatibili con lo Standard PowerPC senza spendere sodi in licenze continuamente, ma solo aderendo alla OpenPlantform.

Ora ci ritroviamo in un mercato dove, per assurdo, Intel potrebbe introdurre delle nuove estensioni all'architettura X86 e no permettere nemmeno ad AMD di adottarle ...
Non so se lo sapete ma per sfruttare le estensioni introdotte da Intel bisogna raggiungere accordi comerciali con la stessa e fino ad adesso le cose ad AMD sono andate bene perchè tra estensioni a 64bit e set 3dNow 1 e 2 ha sempre avuto qualcosa con cui barattare con Intel.

In futuro?


In realtà se nvidia comprasse via, potrebbe ottenere da intel una licenza per x86 a poco prezzo. Questo perchè Centaur Technology, ovvero la divisione cpu di VIA ha in scaccoccia alcuni brevetti indispensabili che sono alla base dell'architettura x86. Quindi chiunque possieda Centaur ha la leva giusta per costringere Intel a concedergli una licenza x86 a poco prezzo.

Piccola nota: il team di centaur che ha ideato Isaiah è composto da 100 persone in tutto. Si può dire che vista la diferenza di forze in campo (intel ha qualcosa come 10.000 dipendenti) hanno fatto un ottimo lavoro.
Ciaba28 Marzo 2008, 13:38 #8
Anch'io vedo di buon occhio un'aquisizione completa e non una collaborazione. Mi sembra una mossa naturale dato che Intel affianca al settore CPU quello GPU integrato interno di ottimo livello, AMD ha ATI ed nVidia si troverebbe Via, cioè avremmo l'ingresso di un terzo soggetto competitivo nel mercato C\GPU su un unico chip+bridges per una piattaforma completa(=+ prestazioni, + compatibilità, - casini a scivere drivers),...direzione verso la quale sembrerebbe orientato il futuro dello sviluppo PC(finalmente direi).
CoolBits28 Marzo 2008, 14:08 #9
Originariamente inviato da: Ciaba
Anch'io vedo di buon occhio un'aquisizione completa e non una collaborazione. Mi sembra una mossa naturale dato che Intel affianca al settore CPU quello GPU integrato interno di ottimo livello, AMD ha ATI ed nVidia si troverebbe Via, cioè avremmo l'ingresso di un terzo soggetto competitivo nel mercato C\GPU su un unico chip+bridges per una piattaforma completa(=+ prestazioni, + compatibilità, - casini a scivere drivers),...direzione verso la quale sembrerebbe orientato il futuro dello sviluppo PC(finalmente direi).


quoto...meglio un acquisizione...e poi noi consumatori con un terzo duellante avremo una reale concorrenza con tutti i benefici che ne conseguono
dado200528 Marzo 2008, 17:00 #10
Originariamente inviato da: Foglia Morta
...avrei preferito un acquisizione di Via da parte di nVidia
Attualmente Via è piccola cosa rispetto ad Nvidia.

Però è ai maggiori azionisti di Via che NON conviene vendere a Nvidia, se non a prezzi da amatore.

Piu' il tempo passa piu' il valore della società potrebbe apprezzarsi.

Come è noto intorno al 2009 dovrebbero fare la loro comparsa soluzioni integrate di CPU e GPU sullo stessa scheggia di silicio(Chip), con conseguente riduzione di costo e potenza dissipata dei Pc.

Soluzione particolarmente attesa nel mercato dei portatili dove la riduzione della potenza dissipata gioca un ruolo importante.

Il mercato dei pc da qualche annetto sta cambiando rapidamente pelle: le vendite dei desktop languono mentre quello dei Portatili cresce al ritmo di due cifre.

Non è un caso che Asus, una delle società di punta per soluzioni Desktop, (mobo, schede grafiche...,) si è messa a produrre anche portatili.

Questo vuol dire che Nvidia, non essendeo in grado di proporre al mercato soluzioni integrate CPU + GPU(causa brevetti x86 ...), nel tempo, potrebbe perdere quote di mercato notevoli con un suo possibile ridimensionamento ed eventualmente un'inesorabile declino.

In questa ottica, ad oggi, a Via converrebbe sottoscrivere con Nvidia "solo" accordi di collaborazione.

In prospettiva tra Via e Nvidia quella che potrebbe avere problemi di mercato sembrerebbe Nvidia.

Devi effettuare il login per poter commentare
Se non sei ancora registrato, puoi farlo attraverso questo form.
Se sei già registrato e loggato nel sito, puoi inserire il tuo commento.
Si tenga presente quanto letto nel regolamento, nel rispetto del "quieto vivere".

La discussione è consultabile anche qui, sul forum.
 
^