Un'idea 'rivoluzionaria' dal Politecnico di Milano: il calcolo non passa più dal processore
Un chip sviluppato dal Politecnico di Milano introduce il calcolo analogico in-memoria per ridurre consumi e latenza nei sistemi ad alte prestazioni. Basato su tecnologia CMOS e memorie resistive programmabili, il prototipo dimostra risultati comparabili al digitale con maggiore efficienza energetica.
di Manolo De Agostini pubblicata il 20 Gennaio 2026, alle 14:01 nel canale ProcessoriUn nuovo approccio al calcolo ad alte prestazioni potrebbe contribuire in modo significativo alla riduzione dei consumi energetici nei sistemi di elaborazione avanzata. Un gruppo di ricerca del Dipartimento di Elettronica, Informazione e Bioingegneria (DEIB) del Politecnico di Milano ha infatti sviluppato un chip sperimentale basato sul paradigma del calcolo analogico in-memoria, presentato in uno studio pubblicato su Nature Electronics.
Alla base del progetto vi è il concetto di Closed-Loop In-Memory Computing (CL-IMC), una tecnica che mira a superare uno dei principali colli di bottiglia dell'architettura di von Neumann: il continuo trasferimento di dati tra unità di calcolo e memoria. Spostando l'elaborazione direttamente all'interno della memoria, il sistema riduce drasticamente latenza e consumo energetico, aprendo la strada a soluzioni più efficienti per carichi computazionali complessi.

Il chip, sviluppato nell'ambito del progetto europeo ANIMATE, è un acceleratore analogico completamente integrato, realizzato in tecnologia CMOS standard. È progettato per risolvere sistemi di equazioni lineari e non lineari, un'operazione alla base di numerosi algoritmi scientifici e applicazioni di intelligenza artificiale. L'architettura sfrutta due array di memorie resistive programmabili da 64x64 celle, organizzate in una struttura regolare che consente l'esecuzione del calcolo direttamente nei punti di memorizzazione dei dati.

Le celle di memoria utilizzate combinano elementi SRAM con resistori programmabili su più livelli, permettendo di rappresentare valori analogici all'interno di una tecnologia consolidata dal punto di vista industriale. L'elaborazione è supportata da circuiteria analogica integrata, tra cui amplificatori operazionali e convertitori analogico-digitali, che consentono di mantenere un buon livello di precisione pur operando fuori dal dominio puramente digitale.

A sinistra il docente Daniele Ielmini e coordinatore del team di ricerca, a destra il ricercatore Piergiulio Mannocci, entrambi del Deib
Durante le fasi di test, il prototipo ha mostrato un'accuratezza paragonabile a quella delle soluzioni digitali convenzionali, a fronte di una riduzione significativa dei consumi energetici, della latenza di calcolo e dell'area occupata sul silicio. Secondo i ricercatori, questi risultati indicano la possibilità di un'applicazione futura su scala industriale, in particolare in ambiti dove l'efficienza energetica è un fattore critico.

Le potenziali ricadute tecnologiche spaziano dall'intelligenza artificiale all'elaborazione di grandi volumi di dati, fino ai sistemi di comunicazione wireless avanzati. In prospettiva, il calcolo in-memoria analogico potrebbe trovare spazio in settori come datacenter, robotica, sistemi di navigazione e reti di telecomunicazione di nuova generazione, incluse le infrastrutture 5G e le future soluzioni 6G.










Sony WF-1000X M6: le cuffie in-ear di riferimento migliorano ancora
Snowflake porta l'IA dove sono i dati, anche grazie a un accordo con OpenAI
Sistema Mesh Roamii BE Pro: il Wi-Fi 7 secondo MSI
Meta lavora a un sistema di riconoscimento facciale per i suoi occhiali smart
Il mercato smartphone potrebbe registrare un netto calo nel 2026 e la colpa è delle memorie
Apple punterà sull'architettura chiplet: Qualcomm seguirà la stessa strada?
NASA Curiosity: i processi non biologici non spiegano la presenza delle molecole organiche su Marte
Sega conferma l'arrivo di tanti nuovi giochi entro marzo 2027
La serie POCO X8 è pronta al debutto: il nuovo X8 Pro Max punta a stupire
Apple conferma che l'arrivo della 'nuova' Siri ma non dice quando
Le vendite di Square Enix sono in netto calo, ma gli utili crescono
iPhone 17e si mostra in un video 'first look': ecco come potrebbe essere e quale sarà il prezzo
Il nuovo Xiaomi Watch 5 è pronto per l'Europa: il prezzo sarà alto
Steam Deck è out of stock in diversi Paesi e potrebbe essere colpa delle memorie
Le migliori offerte Amazon del weekend, aggiornate con 4 articoli freschi di sconto: con tutte si risparmia molto
PC più potente, meno spesa: su Amazon tagli di prezzo su GPU, CPU e monitor gaming da non perdere
Amazon Haul: come fare acquisti 'pazzi' su Amazon con prodotti per la casa a meno di 5€









14 Commenti
Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - infoPiù facile che gli apra di fronte una valigia con tanti bei dollari dentro e se li porti via tutti.
https://www.hwupgrade.it/news/memor...ram_103913.html
Mi ricordavo che era Samsung perchè era il periodo in cui il caro Giacchetta passava da GDDR5 a GDDR6X con le RTX 3000 e pensavo, strano che giacchetta non habbia voluto questo tipo di ram... :3
Se il persorso tradizionale è piuttosto chiaro (store in ram - CPU - torna in ram) qui non capisco dova va a piazzarsi questo chip.. direttamente sui moduli di RAM?
Questo chissà andra interposto tra Ram e Board, forse quì sta la differenza, che comunque mi vien da ridere, reinventano l'acqua calda e la spacciano come nuova.
Se il persorso tradizionale è piuttosto chiaro (store in ram - CPU - torna in ram) qui non capisco dova va a piazzarsi questo chip.. direttamente sui moduli di RAM?
Nella cella di memoria A hai 5, nella cella B hai 2.
Ora come ora la cpu carica A e B, li moltiplica, e scarica 10 in C.
Queste "ram" permettono di fare il calcolo direttamente nella memoria. Immagino qualcosa tipo un comando che dice A*B e la "ram" mette 10 in C senza necessità di spostare A e B nella CPU.
Devi effettuare il login per poter commentare
Se non sei ancora registrato, puoi farlo attraverso questo form.
Se sei già registrato e loggato nel sito, puoi inserire il tuo commento.
Si tenga presente quanto letto nel regolamento, nel rispetto del "quieto vivere".