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TSMC, danni superiori al previsto per il terremoto: leggermente ritrattate le stime di consegne per il primo trimestre

TSMC, danni superiori al previsto per il terremoto: leggermente ritrattate le stime di consegne per il primo trimestre

Il sisma dello scorso 6 febbraio ha causato danni superiori alle prime valutazioni: la produzione di TSMC sarà condizionata in misura maggiore rispetto alle prime stime, ma la compagnia si dice convinta di poter centrare le stime di fatturato

di pubblicata il , alle 10:11 nel canale Processori
TSMC
 

Nei giorni scorsi la fonderia taiwanese TSMC ha rilevato che i danni causati dal terremoto dello scorso 6 febbraio alla Fab 14 sono risultati essere superiori al previsto e che, di conseguenza, le consegne dei wafer per il primo trimestre dell'anno subiranno un impatto superiore alle stime iniziali.

Lo scorso 6 febbraio ricordiamo che un sisma di magnitudo 6.4 ha colpito la parte sud dell'isola di Taiwan, nella zona della città di Tainan, danneggiando alcuni stabilimenti produttivi di varie aziende, tra le quali appunto TSMC. Nelle ore successive al terremoto la fonderia aveva stabilito che il 95% dei macchinari sarebbero stati riportati all'operatività nel giro di 2 o 3 giorni.

Le stime iniziali parlavano di una riduzione delle consegne dei wafer del primo trimestre 2016 inferiore all'1%, ma il maggiore impatto dei danni ha portato TSMC ritrattare le stime parlando di una riduzione superiore all'1%. La società crede comunque di poter centrare l'obiettivo di fatturato di 198-201 miliardi di dollari taiwanesi (pari a 5,9-6 miliardi di dollari USA) per il primo trimestre del 2016.

L'amministrazione del Southern Taiwan Science Park, il sito colpito dal terremoto presso cui operano molte delle fabbriche di produzione delle realtà taiwanesi, ha fatto sapere di voler avviare una collaborazione con il National Center for Research on Earthquake Engineering per organizzare un sistema di prevenzione, previsione ed analisi volto a minimizzare quanto possibile l'impatto dei terremoti sulle attività produttive delle fabbriche.

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6 Commenti
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Marok15 Febbraio 2016, 10:53 #1
OT stupido
L'immagine con la quale si riportano le notizie di TSMC mi sembra un incrocio tra l'immagine ormai sparita che veniva fuori sui canali televisivi fuori servizio (il cerchio multicolorato) e uno schema della settimana enigmistica.
Rubberick15 Febbraio 2016, 11:03 #2
Oh, prezzi previsti per la prossima generazione di melafonini del 50 % superiori ?
gd350turbo15 Febbraio 2016, 11:24 #3
Mi torna alla mente l'inondazione delle fabbriche di hard disk...

6 ore dopo dalla notizia, il prezzo dei medesimi era già stato raddoppiato !

Davis515 Febbraio 2016, 12:50 #4
infatti gli hard disk sono GIA' aumentati del 3% nonostante le fabbriche non siano state toccate...
ShadowX8415 Febbraio 2016, 13:11 #5
Originariamente inviato da: Marok
OT stupido
L'immagine con la quale si riportano le notizie di TSMC mi sembra un incrocio tra l'immagine ormai sparita che veniva fuori sui canali televisivi fuori servizio (il cerchio multicolorato) e uno schema della settimana enigmistica.


In realtà è il logo di TSMC e riporta un wafer con i core stampati sopra.
I "quadratini" neri dovrebbero rappresendare dei core difettosi o dei core che sono stati rimossi.
pierpox15 Febbraio 2016, 13:11 #6
Bene allora vedremo le prossime nvidia pascal nel 2020 a 1500 euro

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