TSMC: 3,5 miliardi di dollari per la fabbrica in Arizona voluta da Trump

TSMC: 3,5 miliardi di dollari per la fabbrica in Arizona voluta da Trump

La taiwanese TSMC ha approvato un esborso di 3,5 miliardi di dollari nell'impianto che sarā realizzato a partire dal prossimo anno in Arizona. Una fabbrica fortemente voluta dall'amministrazione Trump e che entrerā in funzione nel 2024, ma probabilmente solo per soddisfare necessitā governative.

di pubblicata il , alle 08:01 nel canale Processori
TSMC
 

TSMC ha messo sul piatto 3,5 miliardi di dollari per realizzare l'impianto produttivo in Arizona annunciato nei mesi scorsi dopo le pressioni dell'amministrazione Trump. Il consiglio di amministrazione dell'azienda taiwanese ha approvato una spesa volta a concretizzare una fabbrica in cui investiranno anche lo stato dell'Arizona e il governo federale statunitense. I primi wafer di chip saranno prodotti nel 2024 con processo a 5 nanometri.

La fabbrica rientra nello sforzo dell'amministrazione Trump di mantenere quanto più possibile l'innovazione tecnologica nei confini statunitensi, in modo da sopperire alle necessità governative in loco, al fine di evitare lo spionaggio da parte di altri paesi ma anche assicurarsi la capacità produttiva in caso di avvenimenti in grado d'interrompere la filiera mondiale, come una pandemia.

La costruzione dell'impianto inizierà l'anno prossimo, ma l'entrata a regima è prevista tre anni più tardi con una produzione iniziale di 20.000 wafer al mese di chip a 5 nanometri. TSMC ha intenzione di spendere 12 miliardi nella fabbrica in Arizona entro il 2029 e impiegherà direttamente 1600 persone più altre migliaia indirettamente.

Nel 2024 il processo produttivo a 5 nanometri non rappresenterà la punta di diamante in casa TSMC, considerando che i 3 nanometri dovrebbero entrare nella fase di produzione in volumi nella seconda metà del 2022. Questo aspetto, unitamente alla capacità produttiva iniziale, non dovrebbe rendere appetibile l'impianto statunitense di TSMC alle aziende hi-tech a stelle e strisce come Apple. Di conseguenza, almeno nei primi anni, sembra questo impianto sarà importante per il solo ambito militare e governativo in genere.

D'altronde oltre all'investimento in Arizona, il consiglio di amministrazione di TSMC ha approvato un esborso di 15,1 miliardi di dollari circa per ampliare le capacità produttive a Taiwan, probabilmente in vista del processo a 2 nanometri e non solo.

4 Commenti
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Sputafuoco Bill13 Novembre 2020, 09:42 #1
Tutti scappano dalla Cina comunista, grazie Donald !
phmk13 Novembre 2020, 10:46 #2
Poi lo criticano, ne avessimo 10 qui ...
Ah già ma qui c'è il chiudi-tutto e no a tutto ...
MikDic13 Novembre 2020, 14:13 #3
USA ed Europa hanno distrutto quasi completamente l'intero ecosistema produttivo elettronico/informatico in nome del solo costo della manodopera. Ok decentrare le attività piu semplici, ma quelle importanti per la sicurezza nazionale ed ad alta tecnologia non dovevano farle scappare. Bisognava fare di un minimo di "sano protezionismo" (non troppo che sarebbe stato anche peggio!!!). Ora ci troviamo con costi insostenibili e con basse probabilita di riportare in occidente l'industria elettronica che è la prima al mondo. Che senso ha oggi costruire un chip in occidente (a costi piu alti) e poi inviarli in Cina per montarlo... ? e poi rispediscono tutto qui? ecco parte dell'intera catena doveva rimanere, a costo di forzare qualche fornitura governativa a costi apparentemente piu alti (considerando solo il servizio).
Mparlav13 Novembre 2020, 17:10 #4
E l'Arizona ha sentitamente ringraziato Trump nelle ultime elezioni

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