Transistor 3D gate nel futuro di Intel

Transistor 3D gate nel futuro di Intel

Il produttore americnao continua lo sviluppo di nuove tecnologie per la costruzione delle future cpu, attese per il prossimo decennio

di pubblicata il , alle 09:26 nel canale Processori
Intel
 

Intel ha ufficialmente dichiarato di proseguire lo sviluppo della tecnologia 3D gate per la costruzione dei transistor utilizzati nei moderni processori. Questa tecnologia è stata inizialmente annunciata da Intel 4 anni or sono, quale nuovo approccio che sarebbe stato utilizzato nella costruzione di future generazioni di processore.

Alla base, la difficoltà propria nella produzione di transistor con tecnologia attuale nel momento in cui si utilizza tecnologia produttiva inferiore ai 30 nanometri. Al diminuire della dimensione dei transistor, un tradizionale approccio con transistor planari non permette di limitare il fenomeno del leakage della corrente; questo porta ad un consumo particolarmente elevato del transistor per poter operare correttamente, generando di conseguenza un calore durante il suo funzionamento che dev'essere correttamente dissipato. Ovviamente al crescere della frequenza di funzionamento questo fenomeno si manifesta in modo ancor più netto.

Al momento attuale le più recenti cpu Intel sono costruite utilizzando tecnologia produttiva a 65 nanometri; per AMD il passaggio a questo processo produttivo sta avvenendo in questi mesi, con possibile disponibilità dei primi prodotti pronti per la commercializzazione a partire dalla fine del 2006. La successiva generazione di processori sia Intel che AMD adotterà tecnologia produttiva a 45 nanometri, nel momento in cui la sperimentazione avrà avuto termine.

tri_gate.jpg

La tecnologia 3D Transistors permette di portare ad un incremento della velocità di switch dei transistor sino al 45% rispetto ad un approccio tradizionale, con una contemporanea riduzione del consumo pari al 35%. Il nome lascia intendere come i transistor non siano più piatti, ma vengano costruiti con sviluppo anche in verticale; questo permette ai transistor di trasmettere segnali elettrici sia attraverso la parte superiore del transistor che lungo le due pareti laterali, triplicando l'area a disposizione per ogni transistor per la trasmissione dei segnali elettrici senza un impatto sulle dimensioni complessive del transistor all'interno dell'architettura del processore.

Stando alle dichiarazioni di Intel, questa tecnologia verrà utilizzata in abbinamento a future generazioni di processo produttivo, a partiure presumibilmente da quello a 32 nanometri. Le più recenti roadmap del produttore americano indicano che l'adozione di questa tecnologia produttiva avverrà a partire dall'anno 2009, con l'architettura destinata a sostituire quella Core e indicata con il nome in codice di Nehalem.

Il comunicato stampa ufficiale di Intel è disponibile a questo indirizzo.

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37 Commenti
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liviux20 Giugno 2006, 09:44 #1
Cribbio, sono almeno vent'anni che si parla dei "limiti intrinseci del silicio", e questi geniacci riescono sempre a spostarli un po' più in là! Ormai mi pare dimostrato che 50 MHz non sono un limite invalicabile... Tanto di cappello.
Octane20 Giugno 2006, 10:01 #2
Originariamente inviato da: liviux
50 MHz non sono un limite invalicabile...

??
intendevi 50nm o altro?
cmq gia' all'universita' (alcuni anni fa quindi) avevo visto fotografie di mos con un gate di 300angstrom (30nm). Mi pareva fossero della IBM.
Il gate non era piu' spesso di poche molecole di SiO2.

Con questi transistors 3D (e quelli tri-gate) possono far passare piu' corrente con minori resistenze, a tutto vantaggio del consumo..
Hiei360020 Giugno 2006, 10:01 #3
Uffa!
Io voglio i computer quantistici!!

http://it.wikipedia.org/wiki/Elaboratore_quantistico

Altro che trigate!

E poi scommetto che tanto la Intel punterà come al solito alle prestazioni,sacrificando i vantaggi in termini di risparmi energetici,quindi a conti fatti altro non sarà che un transistor più potente ma che consumerà sempre un casino di corrente
Solido20 Giugno 2006, 10:09 #4
Originariamente inviato da: Hiei3600
Uffa!
Io voglio i computer quantistici!!

http://it.wikipedia.org/wiki/Elaboratore_quantistico

Altro che trigate!

E poi scommetto che tanto la Intel punterà come al solito alle prestazioni,sacrificando i vantaggi in termini di risparmi energetici,quindi a conti fatti altro non sarà che un transistor più potente ma che consumerà sempre un casino di corrente




Anche io lo voglio
anche perchè sarebe l'ora che cambiassero strategia visto che ne hanno elaborate tante
liviux20 Giugno 2006, 10:15 #5
Originariamente inviato da: Octane
??
intendevi 50nm o altro?

No, intendevo proprio 50 MHz. Quando furono introdotte le prime CPU 386 e 486 a 33 MHz, qualcuno pronosticò che non si sarebbe riusciti a superare i 50 MHz, perchè ormai ci si avvicinava ai limiti fisici. In realtà davano per scontato che l'intera macchina girasse in sincrono, senza moltiplicatori. Poi Intel (non so se qualche altro produttore prima) introdusse i DX2 col "trucco" di far girare il core (e la preziosissima cache L1 integrata) a velocità doppia. Interessante osservare che da quei tempi le frequenze dei core sono circa centuplicate, mentre quelle di base sono forse solo quadruplicate.
WarDuck20 Giugno 2006, 10:39 #6
Originariamente inviato da: Hiei3600
Uffa!
Io voglio i computer quantistici!!

http://it.wikipedia.org/wiki/Elaboratore_quantistico

Altro che trigate!

E poi scommetto che tanto la Intel punterà come al solito alle prestazioni,sacrificando i vantaggi in termini di risparmi energetici,quindi a conti fatti altro non sarà che un transistor più potente ma che consumerà sempre un casino di corrente


Beh ipotizzo che finché si possa ottimizzare l'architettura a transistor, almeno in ambito civile, continueranno a farlo senza scomodare la quantistica. Del resto bisogna pensare anche ai costi che avrebbe una tecnologia di questo tipo, nn proprio alla portata di tutti.

Comunque quanto ai consumi nn credo che tu abbia letto bene l'articolo. Siete ancora rimasti a NetBurst...
quartz20 Giugno 2006, 10:54 #7
Originariamente inviato da: liviux
No, intendevo proprio 50 MHz. Quando furono introdotte le prime CPU 386 e 486 a 33 MHz, qualcuno pronosticò che non si sarebbe riusciti a superare i 50 MHz, perchè ormai ci si avvicinava ai limiti fisici. In realtà davano per scontato che l'intera macchina girasse in sincrono, senza moltiplicatori. Poi Intel (non so se qualche altro produttore prima) introdusse i DX2 col "trucco" di far girare il core (e la preziosissima cache L1 integrata) a velocità doppia. Interessante osservare che da quei tempi le frequenze dei core sono circa centuplicate, mentre quelle di base sono forse solo quadruplicate.

Ma io ancora non ho capito bene la questione del moltiplicatore?
Che cos'è, come agisce?

Come fa a far sì che la frequenza di un processore sia un multiplo della frequenza dell'FSB?

Qualcuno mi spiega?
Octane20 Giugno 2006, 11:09 #8
Originariamente inviato da: liviux
No, intendevo proprio 50 MHz. Quando furono introdotte le prime CPU 386 e 486 a 33 MHz, qualcuno pronosticò che non si sarebbe riusciti a superare i 50 MHz, perchè ormai ci si avvicinava ai limiti fisici. In realtà davano per scontato che l'intera macchina girasse in sincrono, senza moltiplicatori. Poi Intel (non so se qualche altro produttore prima) introdusse i DX2 col "trucco" di far girare il core (e la preziosissima cache L1 integrata) a velocità doppia. Interessante osservare che da quei tempi le frequenze dei core sono circa centuplicate, mentre quelle di base sono forse solo quadruplicate.

Si, ricordo davano anche la legge di Moore per "spacciata" ancora dieci anni fa
MenageZero20 Giugno 2006, 11:50 #9
Originariamente inviato da: Hiei3600
Uffa!
Io voglio i computer quantistici!!

http://it.wikipedia.org/wiki/Elaboratore_quantistico

Altro che trigate!

E poi scommetto che tanto la Intel punterà come al solito alle prestazioni,sacrificando i vantaggi in termini di risparmi energetici,quindi a conti fatti altro non sarà che un transistor più potente ma che consumerà sempre un casino di corrente

no guarda, per far contento te vedrai che faranno nuove cpu(anche con salti generazionali in architettuta e tecnologia) che pur di minimizzare i consumi a livelli a te graditi andranno anche nettamente "meno" dei predecessori

ma ti pare che, almeno se parliamo di chip general purpose e di mercato pc/server, una nuova gen. non deve come prima cosa essere significativamente più performante della precedente... e poi hai letto la news: contmporanemente switch più veloce(di molto) e meno leakage (entambe cose positive), relativamente a quanto riportato nella news, non ci sono "magagne" da sottolineare, se ti va di sparare, mira altrove...

o forse intendevi che alla intel, che è "cattiva", fanno cpu che per definizione hanno copnsumato, consumano e consumeranno sempre "troppo", mentre amd, che è "buona" hanno sempre fatto, fanno e faranno, cpu che per definizione consumano "poco"... ?

e poi:

sono già diversi anni che si punta anche al contenimento dei consumi, tanto per fare solo 2 o 3 esempi nelle cpu per pc:

intel: core banias (ti dice niente ? pentium M ?), in studio da fine anni '90, nonchè l'imminente (in commercio, ma non è che la hanno preparata quest'ultimo mese) architettura Core 2 (già sui portatili Core) che punta molto sul rapporto prestazioni/consumi, forse anche superando amd i quest'aspetto
(certo, i più recenti p4/pD, dal prerscott in poi, hanno avuto consumi mediamente molto elevati ed hanno beneficiato poco delle riduzioni di processo, ma per quanto quste cpu siano ora diffuse, non è che l'orrizzonte della tecnologia disponibile si ferma lì

amd: non ha mai "allungato" molto la pipe ed ha sempre(cioè, andando solo a memoria, almeno dall' athlon XP) puntato più sull' IPC che sulla ferquenza, accorgimenti ed ottimizzazioni vari (uno su tutti, SOI) nella tecnologia produttiva, "trucchetti" tipo cool&quiet (c'è una cosa analoga anche su P4), riduzione del processo produttivo, ed ecco che ultimamente i consumi a parità di clock sono sempre scesi e a volte anche in assoluto
Mercuri020 Giugno 2006, 12:03 #10
[quote]Ma io ancora non ho capito bene la questione del moltiplicatore?
Che cos'è, come agisce?

Come fa a far sì che la frequenza di un processore sia un multiplo della frequenza dell'FSB? [quote]

Me lo son sempre chiesto anch'io!
Se ritardi il clock e lo mandi in XOR con il il clock non ritardato ottieni un clock a frequenza doppia...

Solo che "ritardare il clock" è in cima alle cose che non si dovrebbero fare...

p.s. non credo tantissimo ai computer quantistici. Buttiamoci su quelli fotonici! (che magari poi il passo diventa breve)

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