Terzo trimestre 2008 dagli ottimi risultati per Intel

Terzo trimestre 2008 dagli ottimi risultati per Intel

Nuovi valori di riferimento per Intel nei risultati finanziari del trimestre dal poco concluso; prospettive interessanti anche per la chiusura del 2008

di pubblicata il , alle 10:15 nel canale Processori
Intel
 

Intel ha pubblicato, nella giornata di ieri, i propri risultati finanziari del terzo trimestre 2008; a dispetto della generale crisi economica il produttore americano ha registrato risultati da record per il terzo trimestre dell'anno, con incrementi in tutti gli indicatori fondamentali.

Il fatturato del periodo stato pari a 10,2 miliardi di dollari USA, con un reddito operativo pari a 3,1 miliardi di dollari e un reddito netto pari a 2 miliardi di dollari o 35 centesimi di dollaro per ogni azione. Il margine lordo ottenuto nel periodo stato pari al 59%.

Rispetto al terzo trimestre 2007, i risultati di Intel vedono una crescita dell1% circa nel fatturato e del 12% del reddito netto; prendendo quale riferimento il secondo trimestre 2008 assistiamo invece ad incrementi rispettivamente pari all'8% e al 26%. Le previsioni di Intel per il quarto trimestre 2008 sono legate all'andamento dell'economia globale, con un fatturato atteso variabile tra 10,1 e 10,9 miliardi di dollari USA e margine operativo lordo sempre allineato sul livello del 59%.

E' interessante evidenziare come le vendite di processori della famiglia Atom abbiano inciso per circa 200 milioni di dollari di fatturato. Confrontando questo valore con il fatturato complessivo dell'azienda si tende a pensare che si tratti di una quota molto ridotta; il costo estremamente ridotto per la produzione di queste cpu implica tuttavia come questo sia un risultato complessivamente interessante per Intel.

Non dobbiamo inotre dimenticare che i processori Atom siano destinati specificamente all'utilizzo in una serie di prodotti che solo in questi mesi sta ottenendo una notevole diffusione. Il fenomeno dei netbook si sta sempre pi estendendo con molte aziende coinvolte con proprie soluzioni: quindi ipotizzabile che nei prossimi trimestri la loro incidenza sul bilancio Intel tenda a diventare ancora pi importante.

Per tutti i dettagli si rimanda al sito Intel, a questo indirizzo.

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10 Commenti
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tmx15 Ottobre 2008, 10:33 #1
invece per il quarto trimestre dell'anno, a detta del sole24, intel ed analisti si dichiarano un pò preoccupati...
dotlinux15 Ottobre 2008, 10:49 #2
Grazie al ..... corre da sola!
SuperSandro15 Ottobre 2008, 11:00 #3
Originariamente inviato da: tmx
invece per il quarto trimestre dell'anno, a detta del sole24, intel ed analisti si dichiarano un pò preoccupati...

Infatti: guardando le azioni, Intel è scesa da oltre 23 dollari (agosto) a poco più di 15 (ottobre).
Ieri al TG hanno detto che la lieve flessione del Nasdaq è da imputare interamente ai cattivi risultati di Intel.

Senza offesa, ma oltre alle comunicazioni ufficiali delle aziende sarebbe opportuno, per completezza, qualche link ai siti che esprimono opinioni diverse.
atomo3715 Ottobre 2008, 11:21 #4
"Grazie al ..... corre da sola!"

esattamente amd purtroppo è rimasta davvero indietro speriamo che recuperi un po' di terreno con questa trasformazione che con questo quasi-monopolio intel non butta affatto bene per noi :|
reverendo8515 Ottobre 2008, 11:56 #5
La borsa è una gran fuffa dove dominano speculatori e basta. Il valore vero è quello dell'azienda fisica, la sua capacità produttiva, il suo know-how, non quelle porcate che fanno in borsa. Dire che è passata da 23 dollari a 15 vuol dire che chi sapeva ha venduto alto e ora acquista basso con un guadagno del 50%. Il piccolo rispariatore che non conosce più di tanto i meccanismi della borsa e si fida della banca è come uno che va a mettere la testa nella bocca del leone, visto che le "regole" le fanno loro. Poi ci saranno anche molti onesti ma potendo evitare col cavolo che gli do i soldi per le loro speculazioni, me li investo in modo più sicuro, anche a scapito di un po' di ricavo.
Mparlav15 Ottobre 2008, 12:18 #6
Le azioni sono scese, come tutte.
Hanno avuto performance simili ad altre aziende comparabili nello stesso periodo.

Il punto è che per il Q3 ha superato le aspettative degli analisti: si prevedeva 0.34$ (fonte Reuters) e ne hanno fatti 0.35$, ma si prevede un calo di fatturato per il Q4, ma soprattutto per il 2009.

Hanno aumentato il margine lordo, vuoi perchè la produzione si sposta sempre più dai 65 ai 45nm, e vuoi perchè sugli Atom ci fanno un ricarico notevole.
Se il margine aumenta, possono quanto meno "alleviare" il calo di vendita previsto.

Domani escono i dati di Amd, e si potrà fare un confronto, per vedere se le previsioni di calo riguardano solo Intel o anche gli altri.

iva15 Ottobre 2008, 12:53 #7
Originariamente inviato da: SuperSandro
Infatti: guardando le azioni, Intel è scesa da oltre 23 dollari (agosto) a poco più di 15 (ottobre).
Ieri al TG hanno detto che la lieve flessione del Nasdaq è da imputare interamente ai cattivi risultati di Intel.

Ai "cattivi risultati di Intel" ?!?!?!?
Questo e' stato il miglior Q3 (terzo trimestre) in assoluto dell'intera storia Intel dal punto di vista finanziario!

Originariamente inviato da: SuperSandro
Senza offesa, ma oltre alle comunicazioni ufficiali delle aziende sarebbe opportuno, per completezza, qualche link ai siti che esprimono opinioni diverse.

Senza offesa, ma oltre alle comunicazioni ufficiali di una delle 6 televisioni a cui a capo e' la stessa persona in Italia dovresti si cercare le info in altri posti
La borsa (indipendentemente dal fatto che possa piacere oppure no) negli Stati Uniti e' una cosa piu' seria che in Italia dove tutto e' sempre in mano ai soliti pochi quaqquaraqqua' (basta vedere quanto gli investitori esteri puntano sulla borsa italiana rispetto ad altre per rendersene conto...)
SwatMaster15 Ottobre 2008, 14:03 #8
Premetto che di economia non ci capisco una cippa lippa, ma IMHO borsa, quotazioni, azioni e palle varie non c'entrano nulla. La cosa importante è il fatturato, chissefrega del resto.
Intel è sulla cresta dell'onda perchè ha sfornato e sta sfornando dei prodotti che superano la concorrenza, almeno nel mercato consumer. Ed il guadagno dell'azienda ne è la riprova.
MiKeLezZ15 Ottobre 2008, 23:46 #9
Originariamente inviato da: reverendo85
La borsa è una gran fuffa dove dominano speculatori e basta. Il valore vero è quello dell'azienda fisica, la sua capacità produttiva, il suo know-how, non quelle porcate che fanno in borsa. Dire che è passata da 23 dollari a 15 vuol dire che chi sapeva ha venduto alto e ora acquista basso con un guadagno del 50%. Il piccolo rispariatore che non conosce più di tanto i meccanismi della borsa e si fida della banca è come uno che va a mettere la testa nella bocca del leone, visto che le "regole" le fanno loro. Poi ci saranno anche molti onesti ma potendo evitare col cavolo che gli do i soldi per le loro speculazioni, me li investo in modo più sicuro, anche a scapito di un po' di ricavo.
La fuffa è l'idea stessa dell'investimento, tutto il nostro mondo finanziario si basa sul nulla

Se andassimo a recuperare tutti i nostri risparmi nelle banche, tutte fallirebbero e noi avremmo fra le mani 1/10 di quello scritto

Ed è un peccato che invece di assistere al designato tonfo siano invece gli operai del mondo che si sobbarcheranno ulteriormente l'onere di tappare questa amara verità affinchè si continui a "fare dal nulla"


p.s. Dopo il 14 (MacBook) le azioni INTEL sono "scese un po'" e quelle NVIDIA sono "salite un po'", sono questi stessi annunci a modificare il loro valore, che non rispecchiano tanto il valore dell'azienda, quanto la sua profittabilità nel breve-medio termine (lo stesso di quello degli investimenti sulle azioni)
Billabong16 Ottobre 2008, 11:04 #10
Il prezzo delle azioni, per definizione, altro non è che l'attualizzazione dei ricavi FUTURI dell'azienda, quindi poco importa che oggi vada bene, se ci si aspetta un periodo di scarsa crescita nel futuro le azioni caleranno cmq.

Ad ogni credo che reverendo in parte abbia purtroppo ragione: in Italia il piccolo risparmiatore è massacrato dalle banche... son mesi che le banche consigliano ai clienti obbligazioni bancarie (cioè di sé stesse) perché è un modo economico per procurarsi denaro, ma assolutamente poco conveniente per i risparmiatori e nessuno alza un dito, roba da terzo mondo....

In America le porcate le fanno lo stesso, ma se li scoprono (e lì le Authority sono delle vere belve, pensate che la SEC passa regolarmente al setaccio i bilanci delle aziende e chiedono chiarimenti fin nei minimi dettagli) li sbattono in galera nel giro di sei mesi.

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