Sono 375 i licenziamenti in AMD - ATI

Sono 375 i licenziamenti in AMD - ATI

L'acquisizione di ATI ha portato ad una contrazione complessiva dell'organico di 375 unità, ben inferiore rispetto alle previsioni

di pubblicata il , alle 17:39 nel canale Processori
ATIAMD
 

Negli scorsi mesi l'analisi dell'acquisizione di ATI da parte di AMD, completata lo scorso 25 Ottobre, aveva fatto prevedere una possibile ondata di licenziamenti tra le due aziende a motivo della sovrapposizione di alcune posizioni.

In quel periodo si era vociferato un numero complessivo di licenziamenti pari a 2.000 unità, cifra importante in un'azienda che a seguito dell'acquisizione avrebbe registrato un volume di dipendenti pari a 15.000 persone. La notizia era inoltre emersa sull'onda del taglio di personale ufficializzato dalla concorrente Intel, che ridurrà di 10.000 persone il proprio organico nei prossimi mesi passando a circa 90.000 dipendenti in tutto il mondo.

Emergono ora informazioni più dettagliate e precise circa le riduzioni di personale praticate da AMD: infoworld segnala che il numero complessivo è pari a 375 persone a livello globale, con tagli effettuati a Markham, sede storica di ATI, che ad Austin in AMD oltre che in varie altre location mondiali dove AMD opera.

I tagli riguardano settori di attività nei quali una ridondanza a seguito dell'acquisizione era prevedibile che si verificasse: parliamo delle posizioni legate alle vendite e alla parte amministrativa, oltre che al marketing. Varie informazioni indicano inoltre che le posizioni "tecnologiche", legate quindi alla produzione di nuovi prodotti e alla ricerca e sviluppo, non siano di fatto state toccate se non in misura del tutto marginale.

Si confermano quindi le indicazioni date da AMD e da ATI al momento dell'annuncio dell'acquisizione, lo scorso mese di Luglio: l'acquisizione di ATI da parte di AMD è stata fatta in un'ottica di crescita per AMD, e questo spiega perché non siano stati praticati massicci licenziamenti come generalmente avviene nel momento in cui un'azienda viene acquisita da un'altra di dimensioni ben superiori.

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62 Commenti
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JJSTr20 Novembre 2006, 17:41 #1
inevitabile e scontato! dispiace per chi ci ha rimesso! cmq 375 sono anche pochi, mi aspettavo di piu
II ARROWS20 Novembre 2006, 17:47 #2
Orcocane!!! 375? Ma è pochissimo!


P.S. Ora, non sparate cose del tipo "vorrei vedere io fossi tu uno di quei 375". Probabilmente mi sarei incazzato di bestia...
Gothic20 Novembre 2006, 17:53 #3
Infatti come appunto dicevano le previsioni si aspettava di piu
Ovviamente nn è una bella cosa per quei 375 ,
certo se fossi uno di quei licenziati, nn mi comprerei un una Cpu AMD e una scheda video ATI nemmeno sotto tortura
Cmq speriamo che questa acquisizione dia i suoi frutti
Fx20 Novembre 2006, 17:53 #4
Originariamente inviato da: II ARROWS
Orcocane!!! 375? Ma è pochissimo! Ne dovevano licenziare di più!


Treguna20 Novembre 2006, 18:01 #5
Condivido il "solo 375" e spiego perché: il fatto che ci sia una simile disparità di licenziamento tra AMD e ATi mi fa pensare che non abbiano pensato all'effettiva "qualità" delle persone... non posso credere che gli scansafatiche stavano solo tra i canadesi(so bene che non sono stati licenziati solo scansafatiche purtroppo).

Mi lascia un po' perplesso.
linea7720 Novembre 2006, 18:26 #6
Il capitalismo non funziona purtroppo
AndreaG.20 Novembre 2006, 18:34 #7
Originariamente inviato da: linea77
Il capitalismo non funziona purtroppo



no infatti il mondo va a vanti grazie al comunismo

I licenziamenti sono stati pochi, speriamo la società non abbia ripercussioni pesanti dal punto di vista dei bilanci altrimenti per salvare il posto a molti si rischia............................
DevilsAdvocate20 Novembre 2006, 18:39 #8
Originariamente inviato da: linea77
Il capitalismo non funziona purtroppo

In parte concordo, ai tempi della schiavitu' sicuramente gli
impiegati ATI si sarebbero dati piu' da fare ed ATI non sarebbe mai
finita in difficolta' economiche. Pero' non mi pare che la schiavitu'
sia piu' tanto applicabile nel terzo millennio, proporrei di tenerci stretto
il capitalismo, almeno finche' dura la pacchia.....

(e sempre che il Magnifico Imperatore Bill Gates primo non decida di
annetterci)
opelio20 Novembre 2006, 18:41 #9
Originariamente inviato da: linea77
Il capitalismo non funziona purtroppo


ecco, migliaia di libri, decine di migliaia di persone che studiano economia, congressi, tesi, articoli e poi....arriva questo qui che spara così candidamente
opelio20 Novembre 2006, 18:43 #10
Originariamente inviato da: DevilsAdvocate
In parte concordo, ai tempi della schiavitu' sicuramente gli
impiegati ATI si sarebbero dati piu' da fare ed ATI non sarebbe mai
finita in difficolta' economiche. Pero' non mi pare che la schiavitu'
sia piu' tanto applicabile nel terzo millennio, proporrei di tenerci stretto
il capitalismo, almeno finche' dura la pacchia.....

(e sempre che il Magnifico Imperatore Bill Gates primo non decida di
annetterci)


guarda che "ai tempi della schiavitù" ci siamo ancora...basta andare in cina tanto per avere un esempio.
Se poi basta darsi più da fare per risolvere le crisi aziendali...

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