Snapdragon 815 e 820 in arrivo entro fine anno: trapelata la roadmap di Qualcomm

Snapdragon 815 e 820 in arrivo entro fine anno: trapelata la roadmap di Qualcomm

Qualcomm potrebbe essere in procinto di rivelare molti nuovi prodotti della famiglia Snapdragon, fra cui due nuovi modelli pensati per la fascia alta

di Nino Grasso pubblicata il , alle 12:29 nel canale Processori
Qualcomm
 

In un momento in cui attendiamo i primi smartphone con Snapdragon 810 (almeno sui mercati occidentali), sono emerse nuove informazioni su quella che potrebbe essere la line-up di processori di Qualcomm per il 2015. Attraverso la roadmap degli americani pubblicata da leaksfly scopriamo i piani di uno dei produttori più attivi sul versante mobile.

Qualcomm Snapdragon 820 è naturalmente la voce più interessante dell'elenco: prodotto con un processo FinFet a 14nm da Samsung, si tratta di un octa-core a 64-bit e farà uso dell'architettura TS2, e non della Cortex-A57/A53 che abbiamo già visto su Snapdragon 810. Al momento non abbiamo informazioni su quello che potrebbe rappresentare TS2, ma è probabile che si tratti di un'architettura proprietaria, come lo era la Krait utilizzata su Snapdragon 800, 801 e 805. Il nuovo processore supporterà le più recenti memorie LPDDR4 e sarà abbinato ad una GPU Adreno 530 di nuova generazione, anch'essa proprietaria, di cui non si conoscono ancora molti dettagli. Il modem MDM9x55 LTE-A supporterà reti 4G LTE Cat. 10.

Nella fascia immediatamente più bassa troveremo Snapdragon 815. Ad una prima analisi sembrerebbe una versione di Snapdragon 810 basata su architettura Qualcomm TS1i + TS1 in configurazione big.LITTLE e GPU Adreno 450. Garantito anche su questo modello il supporto alle memorie LPDDR4 e alle reti 4G LTE Cat. 10. Meno raffinato il processo produttivo, che sarà lo stesso di Snapdragon 810, ovvero a 20nm.

La fascia media sarà delegata a 4 CPU differenti, con Snapdragon 625 e 629 che sembrano le più interessanti. Sfruttano otto core, probabilmente tutti sulla stessa CPU, in abbinamento ad una GPU Adreno 418. Supportano le memorie LPDDR4 e reti 4G LTE Cat. 10 e sono prodotti anch'essi a 20nm. Caratteristiche che consideriamo ragguardevoli per la fascia di prodotti a cui le CPU sono destinate.

Chiudono la line-up del 2015 di Qualcomm i modelli Snapdragn 620 e 616: il primo è un quad-core da 2/2,5GHz con GPU Adreno 418. Supporta le reti 4G LTE Cat. 10, ma si ferma alle più vecchie LPDDR3 per quanto concerne le memorie RAM. Snapdragon 616 è, infine, un octa-core con architettura Cortex-A53 e GPU Adreno 408, in grado secondo la slide di raggiungere 15000 punti su 3D Mark, ovvero un valore solo leggermente inferiore ai top di gamma della prima metà del 2014.

Per questo modello Qualcomm ha scelto un processo produttivo HKMG da 28nm, mentre garantisce il supporto delle reti LTE-A Cat. 6, caratteristica che sembra un elemento immancabile, quest'anno, anche per la fascia media. Al momento in cui scriviamo non possiamo confermare quanto rivelato dalle ultime indiscrezioni, tuttavia ci aspettiamo di ottenere ulteriori informazioni a marzo, entro la fine del prossimo Mobile World Congress.

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16 Commenti
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CrapaDiLegno23 Gennaio 2015, 13:18 #1
'zzarola, 14nm FinFet...
Mi piacewrebbe vedere questi SoC paragonati agli Atom di Intel, non le solite comparazioni tra l'ultimo nato di Intel realizzato con l'ultimo PP ancora da perfezionare (cosa che da anni permette a Intel di sparare annunci strabilianti durante le presentazioni per poi rivelarsi completamente falsi quando incocciano la dura realtà e un SoC ARM a caso tra quelli con il PP più vecchio ancora in produzione che non sono i SoC contro cui andrà a battagliare nel momento di vendere.

Con questo PP dimensione, consumi, costi dovrebbero essere comparabili. Più o meno. Perché ormai dire 28, 20, 14nm non vuol dire più molto se non un indice che più o meno dice quanto dovrebbero essere le performance del PP. Ma certamente sarà una comparazione migliore tra i 14nm di Intel e i 28nm di tutti gli altri.

Mparlav23 Gennaio 2015, 13:31 #2
Gli Exynos 20nm sono in commercio da settembre, così come gli Apple A8.
Il primo Qualcomm 20nm, lo Snapdragon 810, entra in commercio la settimana prossima (LG Flex 2).

I consumi sono sempre difficilmente comparabili, visto che c'è di mezzo un fattore molto più determinante: il display
Con le sue peculiarità delle diverse diagonali, risoluzioni e tecnologie.
fraussantin23 Gennaio 2015, 13:46 #3
Che casino hanno fatto con questi codici..
CrapaDiLegno23 Gennaio 2015, 14:02 #4
I 20nm planari non sono i 14nm Finfet. Siamo a circa 2 PP di distanza.
E non ho trovato test fatti con questi 20nm.

I consumi variano a seconda del display se paragoni un dispositivo completo. Che non è quello che ha fatto Intel durante le sue presentazioni, rivelando e facendo misurare solo la parte relativa al SoC (sul quale, peraltro non c'è tutto quello che c'é su un SoC ARM).
A me interesa sapere quanto l'architettutra ARM è lontana da quella Intel a parita di condizioni, ovvero PP, che permette di confrontare molto più facilmente l'area usata (perché è bello dire che un Atom va 2 volte di più quando a parità di PP usa 4 volte l'area di un core ARM e il processo produttivo gli permette edi consumare uguale).
E quindi capire se davvero Intel ha speranza di entrare nel mercato o se, come credo, i costi non saranno competitivi in nessun modo, dato che a parità di PP, quindi anche di costi produttivi, un ARM è molto più piccolo di un Atom.
djfix1323 Gennaio 2015, 14:52 #5
interessante il note4 raggiunge circa 19000 di 3Dmark su un QHD ricordiamolo.
Mparlav23 Gennaio 2015, 16:21 #6
Il discorso di far rilevare usando piattaforme di test l'ha fatto anche Nvidia col Tegra X1 alla presentazione.
L'utilità è abbastanza relativa, ciò che conta è il prodotto finale.
Nella ovvia distinzione tra tablet e smartphone.

La vera parità di condizioni sì può trovare solo nei produttori che, sullo modello, montano soc diversi (vedi Note 4 Snap 805 vs Exynos 5433), ma sono casi rari.

A settembre ci saranno soc Apple A9 con 14nm Finfet (TSMC o Samsung che sia), questi Qualcomm 820, mentre gli Exynos 7420 14nm Finfet si dice ad aprile-maggio col Galaxy S6.

Ma sono discorsi sempre relativi: si confronta ciò che offre il mercato in un certo momento.

Oggi il meglio su smartphone con Intel è lo Z3580 (vedi Asus Zenfone 2) da confrontarsi con Snapdragon 810, Exynos 5433 ed Apple A8.
fraussantin23 Gennaio 2015, 16:29 #7
Originariamente inviato da: djfix13
interessante il note4 raggiunge circa 19000 di 3Dmark su un QHD ricordiamolo.


Quindi?
djfix1323 Gennaio 2015, 17:42 #8
Originariamente inviato da: djfix13
interessante il note4 raggiunge circa 19000 di 3Dmark su un QHD ricordiamolo.


Originariamente inviato da: fraussantin
Quindi?


quindi cosa?
lo Snapdragon 616 che sarà un entry level fa di base 15000 punti.
mi sembra un buon risultato, vuol dire che cellulari di costo inferiore avranno cmq ottime prestazioni in tutta la nuova generazione, volontà quindi di mantenere in piedi il comparto game mobile. i Tablet di 100 euro fanno pena nella resa di contenuti 3D game.
cdimauro23 Gennaio 2015, 19:07 #9
Originariamente inviato da: CrapaDiLegno
'zzarola, 14nm FinFet...
Mi piacewrebbe vedere questi SoC paragonati agli Atom di Intel, non le solite comparazioni tra l'ultimo nato di Intel realizzato con l'ultimo PP ancora da perfezionare (cosa che da anni permette a Intel di sparare annunci strabilianti durante le presentazioni per poi rivelarsi completamente falsi quando incocciano la dura realtà

Questa è la solita storiella che ripeti da tempo. Fonti?
e un SoC ARM a caso tra quelli con il PP più vecchio ancora in produzione che non sono i SoC contro cui andrà a battagliare nel momento di vendere.

Con questo PP dimensione, consumi, costi dovrebbero essere comparabili. Più o meno. Perché ormai dire 28, 20, 14nm non vuol dire più molto se non un indice che più o meno dice quanto dovrebbero essere le performance del PP. Ma certamente sarà una comparazione migliore tra i 14nm di Intel e i 28nm di tutti gli altri.

Quel che conta è ciò che finisce in mano agli utenti: funzionalità esposte, prestazioni, consumi, e costi.

Il resto sono soltanto chiacchiere.
Originariamente inviato da: CrapaDiLegno
I consumi variano a seconda del display se paragoni un dispositivo completo. Che non è quello che ha fatto Intel durante le sue presentazioni, rivelando e facendo misurare solo la parte relativa al SoC (sul quale, peraltro non c'è tutto quello che c'é su un SoC ARM).

Non sono molti i SoC ARM che integrano tutte le funzionalità.
A me interesa sapere quanto l'architettutra ARM è lontana da quella Intel a parita di condizioni, ovvero PP, che permette di confrontare molto più facilmente l'area usata (perché è bello dire che un Atom va 2 volte di più quando a parità di PP usa 4 volte l'area di un core ARM e il processo produttivo gli permette edi consumare uguale).

Se hai le foto dei die, lo puoi misurare da solo.
E quindi capire se davvero Intel ha speranza di entrare nel mercato o se, come credo, i costi non saranno competitivi in nessun modo, dato che a parità di PP, quindi anche di costi produttivi, un ARM è molto più piccolo di un Atom.

Dipende da quale ARM. Dubito che uno con prestazioni comparabili (mi riferisco al solo core/CPU) abbia prestazioni sensibilmente inferiori.
Originariamente inviato da: Mparlav
Il discorso di far rilevare usando piattaforme di test l'ha fatto anche Nvidia col Tegra X1 alla presentazione.
L'utilità è abbastanza relativa, ciò che conta è il prodotto finale.
Nella ovvia distinzione tra tablet e smartphone.

La vera parità di condizioni sì può trovare solo nei produttori che, sullo modello, montano soc diversi (vedi Note 4 Snap 805 vs Exynos 5433), ma sono casi rari.

A settembre ci saranno soc Apple A9 con 14nm Finfet (TSMC o Samsung che sia), questi Qualcomm 820, mentre gli Exynos 7420 14nm Finfet si dice ad aprile-maggio col Galaxy S6.

Ma sono discorsi sempre relativi: si confronta ciò che offre il mercato in un certo momento.

Oggi il meglio su smartphone con Intel è lo Z3580 (vedi Asus Zenfone 2) da confrontarsi con Snapdragon 810, Exynos 5433 ed Apple A8.

*
corvazo23 Gennaio 2015, 20:24 #10
L'ultimo Asus Transformer con l'ultimo Atom 4 core e 4 GB Ram in USA li trovi sui 500 dollari, un bel margine di guadagno direi per Asus intendo visto che Intel pare regali gli Atom e sia in perdita con il settore mobile. L'unica cosa interesante degli Atom è che ci puoi far girare Windows e questo lo sanno bene e infatti ci stracaricano sopra. Come giri rispetto ad uno Spapdragon poco importa se devi farci girare Windows.

Parlo da felice possessore di Kindle Fire HDX basato su Snapgragon 800 2,2Ghz...il mio primo Qualcomm

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