Scoperto un nuovo bug nei processori AMD

Scoperto un nuovo bug nei processori AMD

Uno sviluppatore ha rilevato un bug molto particolare in alcune CPU AMD, che tuttavia non dovrebbe avere ripercussioni sul funzionamento pratico e ordinario dei processori

di pubblicata il , alle 10:31 nel canale Processori
AMD
 

Che in processori destinati alla commercializzazione possano essere presenti dei bug non è eventualità così remota come si potrebbe pensare. Abbiamo esempi eclatanti emersi in passato, il più vicino dei quali è il noto bug nelle TLB della cache L3 delle CPU AMD della famiglia Barcellona (Opteron quad core della revision B2) così serio da aver costretto AMD a passare ad una nuova revision del processore in tempi molto rapidi.

Spesso i produttori di processori risolvono problemi emersi dopo la commercializzazione delle proprie CPU aggiornandone il microcode attraverso bios aggiornati delle schede madri ma non sempre tale approccio è accessibile.

Matthew Dillon, uno sviluppatore del progetto DragonFly BSD ha scoperto, nel corso di alcuni test, un potenziale bug in alcuni processori AMD, non emerso nel corso dei test di validazione interna come tale. AMD ha confermato, dopo aver eseguito vari test interni, che quanto scoperto da Matthew Dillon è a tutti gli effetti un bug del processore.

Prima di generare un facile allarmismo dobbiamo segnalare come questo malfunzionamento si psosa verificare solo in presenza di una ben precisa sequenza di operazioni. Lo stesso Dillon, ad esempio, ha evidenziato come sia stato necessario lasciare un sistema Opteron dotato di ben 48 core in esecuzione continua con codice da lui sviluppato per 2 giorni prima di riuscire a mandare il crash il sistema intervenendo sul bug hardware.

Quali le implicazioni? Questo bug non può essere corretto in hardware all'interno dei processori AMD attualmente presenti in commercio e dovrà venir inserito nella lista dei cosiddetti errata per le CPU in questione. Gli sviluppatori di software che dovessero avere a che fare, in fase di generazione di codice, con questo bug devono sviluppare un approccio alternativo via software così da evitare quelle elaborazioni che possano portare ad un crash del sistema.

All'atto pratico, quindi, quanto emerso dal lavoro congiunto di Dillon e di AMD non ha ripercussioni dirette sui possessori di processori AMD ma conferma nuovamente come il processo di testing e di validazione dei processori sia di fatto senza fine. Le peculiarità del software in commercio possono far emergere anche dopo lungo tempo degli errata all'interno dei processori, spesso con poche possibilità di intervento che non siano quella di bypassare una specifica sequenza di calcoli che possa portare al malfunzionamento.

E' al momento confermato che il bug affligge processori AMD costruiti con tecnologia produttiva a 45 nanometri; non è chiaro se tale problema sia presente anche nelle proposte basate su architettura Bulldozer attualmente in commercio. Nel corso dei prossimi giorni AMD aggiornerà la documentazione a corredo dei propri processori evidenziando il nuovo errata tra quelli già precedentemente documentati.

Ulteriori informazioni sono disponibili a questo indirizzo.

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24 Commenti
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Tsaeb07 Marzo 2012, 10:40 #1
niente di che insomma, nell'uso quotidiano neanche te ne accorgi.
bonzoxxx07 Marzo 2012, 10:41 #2
ok, ma a noi comuni mortali la cosa non tange proprio, magari il problema è per sistemi server 24/7.
Tasslehoff07 Marzo 2012, 10:49 #3
Originariamente inviato da: bonzoxxx
ok, ma a noi comuni mortali la cosa non tange proprio, magari il problema è per sistemi server 24/7.
Appunto, ci mancava solo questa per tenere alla larga i clienti dalle soluzioni server dotate di cpu AMD... come se già non fossero viste con diffidenza
zanardi8407 Marzo 2012, 10:52 #4
Cosa assolutamente normale. Il core 2 duo doveva essere pieno zeppo di bug secondo Torvalds e BSD, eppure è stato un clamoroso successo commerciale: se non è gravissimo come quello del pentium dove venivano sbagliate alcune semplici operazioni (ma parliamo di un'altra era geologica), bisogna scrivere appositamente codice e codice per trovarli.
roccia123407 Marzo 2012, 10:56 #5
questo malfunzionamento si possa verificare solo in presenza di una ben precisa sequenza di operazioni. Lo stesso Dillon, ad esempio, ha evidenziato come sia stato necessario lasciare un sistema Opteron dotato di ben 48 core in esecuzione continua con codice da lui sviluppato per 2 giorni prima di riuscire a mandare il crash il sistema intervenendo sul bug hardware.


Cioè questo con 48 core e codice studiato appositamente per incappare nel bug, ci ha messo ben 2 giorni per arrivare al crash .

per noi utenti normali è una non-notizia . La probabilità di incappare in quel bug è ridicola.
Predator_198207 Marzo 2012, 10:58 #6

normalissima amministrazione

i processori, un po come le righe di codice di un programma, sono pieni di bug e imperfezioni. Ogni tanto se ne scopre uno, Intel non ne è esente. L'importante è individuarlo in modo tale da documentarlo per permettere ai programmatori di aggirare l'eventuale stallo in esecuzione.
tecno78907 Marzo 2012, 11:03 #7
ma qua dice che possono essere affetti tutte le cpu amd a 45nm, quindi anche i phenom II?
Ghostfox07 Marzo 2012, 11:05 #8
Originariamente inviato da: Redazione di Hardware Upgrade
Link alla notizia: http://www.hwupgrade.it/news/cpu/sc...-amd_41082.html
All'atto pratico, quindi, quanto emerso dal lavoro congiunto di Dillon e di AMD non ha ripercussioni dirette sui possessori di processori AMD ma conferma nuovamente come il processo di testing e di validazione dei processori sia di fatto senza fine. Le peculiarità del software in commercio possono far emergere anche dopo lungo tempo degli errata all'interno dei processori, spesso con poche possibilità di intervento che non siano quella di bypassare una specifica sequenza di calcoli che possa portare al malfunzionamento.
Click sul link per visualizzare la notizia.


Già non c'e storia, poi se "fallano" anche le CPU addio concorrenza... adesso mi spiego come mai costano meno, si preoccupano zero della fase di test.. della serie: eh ma costa poco, cosa pretendi?!
cioè come tirarsi la zappa sui piedi da soli...
roccia123407 Marzo 2012, 11:10 #9
Originariamente inviato da: Ghostfox
Già non c'e storia, poi se "fallano" anche le CPU addio concorrenza... adesso mi spiego come mai costano meno, si preoccupano zero della fase di test.. della serie: eh ma costa poco, cosa pretendi?!
cioè come tirarsi la zappa sui piedi da soli...


Lo sai che anche il tuo i7, gli attuali sandy bridge, i core 2, ecc ecc hanno la loro bella lista di bug?
Marco7107 Marzo 2012, 11:21 #10

Tutti i processori...

...micro o nano o con altro prefisso in testa hanno errata (possibilmente con corrige annessa).
Non sarei cosi` sicuro della non riproducibilita` dell`evento che conduce ad "errore" anche per l`uso non 24/7.
Ed oggi comunque moltissime persone mantengono in funzione i loro sistemi per molto tempo anche 24/7 come in molti sistemi Linux od Unix based.
L`errata a carico dei Core 2 Duo e Quad a cui vi riferite interessava la TLB e fu corretta tramite aggiornamento di microcodice caricato da bios nelle prime fasi di avvio oppure con file di sistema rilasciato da Microsoft per i suoi sistemi operativi (con analogo provvedimento per i s.o Linux).
Grazie.

Marco71.

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