Samsung, la 'rivoluzione' a 3 nanometri può attendere: non prima del 2022

Samsung, la 'rivoluzione' a 3 nanometri può attendere: non prima del 2022

Il processo produttivo a 3 nanometri di Samsung sarà il primo a usare transistor MBCFET, ma stando alle ultime notizie arriverà con ritardo rispetto ai piani originari: la produzione in volumi è attesa per il 2022 e non quest'anno. Inoltre non è chiaro se la versione 3GAE sarà disponibile ai clienti o solo internamente.

di pubblicata il , alle 09:01 nel canale Processori
Samsung
 

Samsung Foundry, la divisione dell'azienda sudcoreana che si occupa della produzione di chip sia interna che per conto terzi, ha comunicato qualche cambiamento alla roadmap dei processi produttivi, in particolare i 3 nanometri che nei suoi piani segneranno il passaggio dai transistor FinFET ai GAAFET (Gate All Around FET), o nella sua accezione MBCFET (Multi-Bridge Channel Field-Effect Transistor).

Stando a quanto esposto al Foundry Forum 2021 che si è tenuto in Cina, la prima versione del processo produttivo a 3 nanometri, nota come 3GAE (3nm gate-all-around early), raggiungerà lo stadio di produzione in volumi con un anno di ritardo rispetto alle attese. Inoltre, Samsung ha rimosso questa versione del processo dalla roadmap pubblica, lasciando intendere che potrebbe essere usato solo internamente. L'anno scorso si era parlato di uno slittamento dei 3 nanometri Samsung a causa delle problematiche operative create dal COVID-19 e dai lockdown.

Il successore di 3GAE, noto come 3GAP (3nm gate-all-around plus), è invece ancora nella roadmap e la produzione di chip in volumi con tale processo è prevista genericamente per il 2023. Un rappresentante di Samsung ha spiegato ad Anandtech che la produzione in volumi con il processo 3GAE è ancora prevista per il 2022. "Per quanto riguarda il processo 3GAE, abbiamo parlato con i clienti e prevediamo di produrre con 3GAE in volumi nel 2022".

Originariamente l'azienda prevedeva di realizzare chip in volumi con processo 3GAE già nell'ultima parte del 2021, ma i piani hanno subito un rallentamento anche se probabilmente non eccessivamente marcato se si tiene conto del fatto che alcune settimane fa è stato eseguito con successo il tape out di un chip di test.

Samsung lavora ai transistor MBCFET dal 2002 con l'obiettivo di andare oltre le capacità dei transistor FinFET. Per farlo, l'azienda aumenterà l'area di contatto tra canale e gate, assicurando che il gate "prosegua" anche sotto il canale, non solo sopra e ai lati. In questo modo Samsung potrà impilare i transistor verticalmente anziché lateralmente e avrà la libertà di implementare diversi form factor.

Il colosso asiatico, stando a quanto noto, punta a implementare il canale come un foglio orizzontale, aumentandone il volume e ottenendo vantaggi sia per quanto concerne le prestazioni che lo scaling. Ed è da questa scelta di design che è nato il design Multi-Bridge Channel FET, un progetto estremamente personalizzabile, che agendo sull'ampiezza del nanofoglio (nanosheet) permette di intervenire su consumi e prestazioni, adattando quindi il design a seconda del mercato.

Con i 3 nanometri, Samsung vuole garantire il 35% di prestazioni in più, consumi inferiori del 50% e un'area del die minore del 45% rispetto ai 7 nanometri (7LPP). Nell'attesa, Samsung ha aggiunto alla roadmap dei processi disponibili ai propri clienti i 5LPP e 4LPP (basati su transistor FinFET), pronti per la produzione in volumi rispettivamente nel 2021 e nel 2022.

15 Commenti
Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - info
nickname8812 Luglio 2021, 10:17 #1
ma lavorare invece su 8 e 5nm no ?
E certo, mancano i chips ma chissenefrega, vero Samsung ?
biometallo12 Luglio 2021, 11:03 #2
"Buonasera, va ora in onda Effetto Dunning-Kruger show, oggi il nostro esperto ci mostrerà come un leone da tastiera ne capisca di più di tutti i dirigenti di una delle principali fonderie al mondo e come si senta libero di dargli del tu, buon divertimento. "

Che poi "Nell'attesa, Samsung ha aggiunto alla roadmap dei processi disponibili ai propri clienti i 5LPP e 4LPP (basati su transistor FinFET), pronti per la produzione in volumi rispettivamente nel 2021 e nel 2022."

Mi sfugge quindi perché se hanno già i 7nm e possono arrivare ai 5 e 4 su FinFET in tempi stretti dovrebbero tirare fuori gli 8, invece forse sarebbe stato meglio potendo passare subito ai 3, che per come è spiegato nell'articolo significa più che altro passare ad una soluzione GAAFET

Più che altro da totale ignorante mi chiedo, ma passando a questi "transistor verticali" si potranno adattare velocemente i vecchi chip o è necessario riprogettarli?
Gyammy8512 Luglio 2021, 12:47 #3
E amd ancora ferma a 7 nm dal 2018, vergogna #siamoindinniati
CrapaDiLegno12 Luglio 2021, 12:48 #4
Originariamente inviato da: nickname88
ma lavorare invece su 8 e 5nm no ?
E certo, mancano i chips ma chissenefrega, vero Samsung ?

Ahahah, altra uscita senza senso.
Stai facendo del tuo peggio ultimamente.

Originariamente inviato da: biometallo
Più che altro da totale ignorante mi chiedo, ma passando a questi "transistor verticali" si potranno adattare velocemente i vecchi chip o è necessario riprogettarli?

I chip vanno sempre progettati per il PP che andrai ad utilizzare.
Spesso non solo nel layout finale, ma proprio nella progettazione logica, perché puoi andare a sfruttare i vantaggi che offre diminuendo invece gli svantaggi (potenza vs area, per esempio)

Per il solo layout fai conto che quando si dice "30 miliardi di transistor" si dice poco o nulla, perché non tutti i transistor sono uguali e in alcuni casi si usano quelli piccoli e veloci, in altri quelli grossi e lenti (ma che portano molta più corrente o tensione, ad esempio per i bus o i segnali di I/O). Poi si aggiungono transistor ridondanti (là dove serve velocità, ma anche corrente o hai un percorso critico che non vuoi non funzioni per un solo transistor malfunzionante). Quindi passare da 12nm a 7nm, anche se sempre FinFet dello stesso "tipo", richiede rifare il layout completamente, e questo può voler dire fare tutto da zero rivalutando tutte le scelte per ciascun IP inserito quando usi nuove librerie non compatibili, oppure riusare i vecchi criteri e affidarsi solamente ai tool automatici con le nuove librerie compatibili per rifare il disegno.
Vedi la sequenza di "compatibilità" tra PP per esempio tra N7 e N6 di TSMC, che non comprende il 7N+ (EUV, che in effetti non ha usato nessuno preferendo il compatibile N6) e derivati.

Se poi passi da un processo di una fabbrica ad un altro con diverse modalità di BEOL allora di riutilizzabile c'è spesso poco o nulla e a meno di non averci già pensato in origine (come Apple con il chip A5 fatto su TMC e Samsung contemporaneamente) devi rifare il progetto da capo.

Ecco perché non è così semplice (ed economico) adattare un chip a nuovi PP che escono nel frattempo che il chip è in produzione (infatti per esempio non vedi le GPU Ampere di Nvidia passare dagli ormai vetusti 8nm ai nuovi 4nm).
Si fa prima a farne uno nuovo dove oltre a ripensare alla parte fisica si inseriscono tutte le novità logiche che gli ingegneri hanno sviluppato.
Il semplice shrinking come si faceva un tempo, per esempio fatto con il G92 passando da 65 poi a 55 e poi ancora a 40nm senza modifiche alla logica ma solo per diminuirne il costo di produzione di una GPU che è durata 6 anni), oggi costa decisamente troppo e non viene più fatto.
nickname8812 Luglio 2021, 13:01 #5
Originariamente inviato da: biometallo
"Buonasera, va ora in onda Effetto Dunning-Kruger show, oggi il nostro esperto ci mostrerà come un leone da tastiera ne capisca di più di tutti i dirigenti di una delle principali fonderie al mondo e come si senta libero di dargli del tu, buon divertimento. "
Il leone da tastiera commenta pensando alla tutela per il consumatore, il dirigente pensa a far soldi in barba a quest'ultima.
La crisi dei semiconduttori esiste solo per gli altri, a loro va bene così fino a quando le leggi non tuteleranno meglio i consumatori.

Che poi "Nell'attesa, Samsung ha aggiunto alla roadmap dei processi disponibili ai propri clienti i 5LPP e 4LPP (basati su transistor FinFET), pronti per la produzione in volumi rispettivamente nel 2021 e nel 2022."
LPP = LOW POWER PLUS = frega un caxxo.
Di chippetti per telefonini inutili ne abbiamo già fin troppi.
Servono i processi High power per prodotti ad elevato TDP.
CrapaDiLegno12 Luglio 2021, 13:38 #6
Originariamente inviato da: nickname88
Il leone da tastiera commenta pensando alla tutela per il consumatore, il dirigente pensa a far soldi in barba a quest'ultima.
La crisi dei semiconduttori esiste solo per gli altri, a loro va bene così fino a quando le leggi non tuteleranno meglio i consumatori.

Ma tutelare cosa? Da cosa?
Dai, delinea in maniera completa il pensiero dicendo nel dettaglio quelle che sono le regole, le violazioni e le contromisure che vorresti sano prese.
Voglio tutte e tre per un discorso intelligente, non solo le tue farneticazioni sul nulla.

Originariamente inviato da: nickname88
LPP = LOW POWER PLUS = frega un caxxo.
Di chippetti per telefonini inutili ne abbiamo già fin troppi.
Servono i processi High power per prodotti ad elevato TDP.

High power ad elevato TDP che sono solo il 5% di tutta l'elettronica usata nel mondo... per cui sì, investiamo in nuove fabbriche e processi così che tra 2 anni saremo in grado di raddoppiare la produzione del 5% dell'elettronica nel mondo e lasciamo il restante 95% così come è.
Così che tu puoi farti il tuo PC nuovo con la CPU e la GPU nuova a prezzo basso. Perché questo è per il te il problema della carenza di chip che va punito, vero?

Servirebbero delle leggi a protezione dell'intelligenza umana, altro che dei consumatori.

P.S. pensando meglio e includendo anche tutta la elettronica di base, direi che mi sono sbagliato: forse i circuiti ad alto assorbimento sono meno dell'1% del mercato come volume di produzione.
Darkon12 Luglio 2021, 15:11 #8
Originariamente inviato da: CrapaDiLegno
High power ad elevato TDP che sono solo il 5% di tutta l'elettronica usata nel mondo... per cui sì, investiamo in nuove fabbriche e processi così che tra 2 anni saremo in grado di raddoppiare la produzione del 5% dell'elettronica nel mondo e lasciamo il restante 95% così come è.
Così che tu puoi farti il tuo PC nuovo con la CPU e la GPU nuova a prezzo basso. Perché questo è per il te il problema della carenza di chip che va punito, vero?

Servirebbero delle leggi a protezione dell'intelligenza umana, altro che dei consumatori.

P.S. pensando meglio e includendo anche tutta la elettronica di base, direi che mi sono sbagliato: forse i circuiti ad alto assorbimento sono meno dell'1% del mercato come volume di produzione.


Spezzo una lancia a favore di nickname...

Premesso che capisco molto bene quello che volevi dire e che certamente Samsung come tutte le aziende sa bene dov'è il mercato ecc... ecc... quindi preso per assodato che hai ragione; da un punto di vista logico non ti si può dire niente.

Ho sempre trovato un po' comico questa presa di posizione per cui ognuno di noi dovrebbe agire guardando al disegno generale. Non siamo mica una specie alveare anzi siamo una specie fortemente individualista.
Quindi se anche da un punto di vista logico hai ragione e ha perfettamente senso quello che dici, da un punto di vista umano capisco anche nickname che magari pensa alla GPU che vorrebbe e non può comprarsi.

D'altra parte per la stragrande maggioranza della gente percepire lo shortage "generico" è qualcosa di astratto, impalpabile e di cui spesso non si rende nemmeno realmente conto invece non poter comprare una GPU o "l'aggeggio che il figlio vuole per il compleanno" è qualcosa di facilmente percepibile, un problema immediato.

Quindi per chiudere non condanno nickname se ne fa una questione semplice... percepisce un problema concreto e pretende la risoluzione di qualcosa di immediatamente percepibile; un problema invece che non percepisci per molti non è nemmeno un problema.
CrapaDiLegno12 Luglio 2021, 15:45 #9
Originariamente inviato da: Darkon
Spezzo una lancia a favore di nickname...

Premesso che capisco molto bene quello che volevi dire e che certamente Samsung come tutte le aziende sa bene dov'è il mercato ecc... ecc... quindi preso per assodato che hai ragione; da un punto di vista logico non ti si può dire niente.

Ho sempre trovato un po' comico questa presa di posizione per cui ognuno di noi dovrebbe agire guardando al disegno generale. Non siamo mica una specie alveare anzi siamo una specie fortemente individualista.
Quindi se anche da un punto di vista logico hai ragione e ha perfettamente senso quello che dici, da un punto di vista umano capisco anche nickname che magari pensa alla GPU che vorrebbe e non può comprarsi.

D'altra parte per la stragrande maggioranza della gente percepire lo shortage "generico" è qualcosa di astratto, impalpabile e di cui spesso non si rende nemmeno realmente conto invece non poter comprare una GPU o "l'aggeggio che il figlio vuole per il compleanno" è qualcosa di facilmente percepibile, un problema immediato.

Quindi per chiudere non condanno nickname se ne fa una questione semplice... percepisce un problema concreto e pretende la risoluzione di qualcosa di immediatamente percepibile; un problema invece che non percepisci per molti non è nemmeno un problema.


Ok, ma è come difendere i capricci di un bambino che morte tutte le mucche sulla terra vuole assolutamente un gelato.
Ridurre a un discorso infantile un problema che sta investendo tutto il mondo e su cui ci stanno pensando persone con capacità e informazioni decisamente maggiori delle nostre e con capacità di spesa che non possiamo neanche immaginare è davvero ridicolo.
Al bambino gli si può giusto dare una carezza per farlo smettere.
Se continua a fare i capricci come un forsennato però, sapendo che non può capire che senza mucche non c'è latte per il gelato, è inutile proseguire con le buone.
Darkon12 Luglio 2021, 16:19 #10
Ma sai... il mondo va avanti a capricci. Dovessi elencare tutte le volte che capricci della gente hanno spostato in maniera illogica miliardi nelle borse mondiali staremmo qua fino a domani.


Il problema secondo me è a monte:

Nella mia visione delle cose è inutile piangere sul latte versato. Lo shortage è qualcosa che c'è, che non si risolverà a brevissimo e su cui ci lavoreranno ma la cosa preoccupante è come si è arrivati al problema più che il problema in se.

Ciò che secondo me è preoccupante è il fatto che ad oggi troppa produzione è concentrata in poche nazioni e che basta per tornare alle prime frasi un capriccio di qualcuno per avere ripercussioni mondiali. Questo è un rischio che in una economia planetaria trovo inaccettabile.

D'altra parte è anche vero che industrie private non puoi obbligarle a produrre dove pare a te (nazione o gruppi di nazioni) ma produrrà dove gli merita o comunque dove gli pare e creando grandi fabbriche perché l'economia di scala gli merita rispetto ad avere tanti poli produttivi sparsi per il mondo.

Mettici anche che oggi creare concorrenza in ambito elettronico ha costi praticamente inarrivabili e siamo nuovamente al punto di partenza.


Personalmente non ritengo ci sia una facile scappattoia o una soluzione che risolve il problema.

Per quanto riguarda invece "il bambino" ti dirò che il problema non è mica tanto il bambino in se che fa il suo e chiede. Il problema è l'adulto che non tollera che il negozio possa "non avere" quel determinato prodotto e quindi passami il francesismo... s'incazza.
E anche qua potresti dirmi e se s'incazza gli passerà... e invece no... perché la massa magari non si arrabbia su cose veramente grosse ma su questioni che gli impattano anche solo minimamente nella vita di tutti i giorni non molla facilmente e crea a catena problemi che a torto o a ragione arrivano anche a chi conta.

Insomma per farla breve è più facile che un capriccio arrivi a cambiare il mondo piuttosto che il mondo si muova per un'apocalisse silenziosa.

Devi effettuare il login per poter commentare
Se non sei ancora registrato, puoi farlo attraverso questo form.
Se sei già registrato e loggato nel sito, puoi inserire il tuo commento.
Si tenga presente quanto letto nel regolamento, nel rispetto del "quieto vivere".

La discussione è consultabile anche qui, sul forum.
 
^