Samsung, la produzione non spicca il volo: 1,4 nanometri solo nel 2029. Ecco il piano B

Samsung, la produzione non spicca il volo: 1,4 nanometri solo nel 2029. Ecco il piano B

Samsung ha rivisto la roadmap dei processi litografici: quello a 1,4 nm è stato rinviato al 2029, mentre un nuovo SF2P+, ulteriore affinamento dei 2 nanometri, sarà introdotto tra fine 2025 e inizio 2027. L'azienda punta a conquistare clienti grazie a processi in grado di assicurare rese produttive adeguate.

di pubblicata il , alle 13:11 nel canale Processori
Samsung
 

Samsung ha modificato piuttosto la propria roadmap relativa ai processi produttivi, dedicati alla produzione interna ma soprattutto di chip per conto terzi. In occasione del SAFE Forum 2025 in Asia, come riportato da ZDNet Korea, il colosso sudcoreano ha reso noto che il processo a 1,4 nm (SF1.4), inizialmente previsto per il 2027, è stato rinviato al 2029. Una decisione che riflette la volontà di concentrarsi sulla stabilizzazione delle rese produttive delle tecnologie esistenti a 2 e 4 nm.

Per coprire il gap temporale lasciato dal ritardo di SF1.4, Samsung introdurrà un nuovo processo chiamato SF2P+, evoluzione dell'attuale SF2P basato sui transistor Gate-All-Around (GAA). Secondo Samsung, l'aumento delle prestazioni rispetto al suo predecessore dovrebbe essere compreso tra il 20 e il 30%. Tecnicamente, SF2P+ si baserò su un "restringimento ottico" (optical shrink), in cui il design esistente verrà ridimensionato otticamente senza modificare la struttura fisica del transistor.

Il risultato: la stessa funzionalità su circa il 70% dell'area dell'originale - secondo Samsung. La produzione di massa con la tecnologia SF2P+ è prevista per il prossimo anno o, al massimo, per quello successivo.

Nel frattempo, il processo SF2P (seconda generazione a 2 nm), già offerto a clienti esterni dal secondo trimestre di quest'anno, promette un miglioramento delle prestazioni del 12%, una riduzione dei consumi del 25% e una diminuzione dell'area dell'8% rispetto al processo SF2. L'anno scorso l'azienda aveva anche rilanciato sui 4 nanometri con SF4U, processo basato sui tradizionali transistor FinFET.

Con questi accorgimenti il produttore coreano riconosce che negli ultimi anni la sua divisione Foundry ha sofferto sia in termini rese che di competitività. Le nuove scelte riflettono quindi un approccio più pragmatico: migliorare le tecnologie esistenti, riconquistare clienti e costruire basi solide prima di inseguire ulteriori salti generazionali.

0 Commenti
Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - info

Devi effettuare il login per poter commentare
Se non sei ancora registrato, puoi farlo attraverso questo form.
Se sei già registrato e loggato nel sito, puoi inserire il tuo commento.
Si tenga presente quanto letto nel regolamento, nel rispetto del "quieto vivere".

La discussione è consultabile anche qui, sul forum.
 
^