Ryzen 6000, il 2022 di AMD sui notebook con Barcelo, Rembrandt e (forse) Dragon Crest

Ryzen 6000, il 2022 di AMD sui notebook con Barcelo, Rembrandt e (forse) Dragon Crest

Una nuova roadmap diffusa online fa il punto sui progetti di AMD per il 2022, dandoci una visione d'insieme sulle caratteristiche che dovrebbero avere le APU Barcelo, Rembrandt e Dragon Crest. Rembrandt, in particolare, sarà una soluzione tutta nuova con core Zen 3+ e grafica RDNA 2, il tutto realizzato a 6 nanometri.

di pubblicata il , alle 07:01 nel canale Processori
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Una nuova roadmap legata al mondo mobile di AMD, diffusa da un utente su Twitter, sembra rafforzare alcune delle voci di corridoio circolate negli ultimi mesi e anche di recente. Trovano anzitutto conferma i nomi in codice Barcelo, Rembrandt e Dragon Crest come sostituti rispettivamente di Lucienne, Cezanne e Van Gogh per coprire varie fasce di mercato, dai notebook ultrasottili fino ai portatili gaming.

Barcelo dovrebbe avere un'architettura totalmente identica a Lucienne (di cui abbiamo parlato in questo articolo in relazione a Cezanne), così come il processo produttivo, quindi l'elemento di differenziazione tra i due dovrebbe essere la frequenza, che verosimilmente sarà leggermente più alta su Barcelo per effetto delle ottimizzazioni applicabili a un processo produttivo a 7 nanometri più maturo.

I veri cambiamenti li vedremo con Rembrandt U e H. Anche questa roadmap si allinea con le precedenti indiscrezioni dipingendoci della APU con core x86 basati su architettura Zen 3+ (non sappiamo al momento quali cambiamenti apporterà rispetto a Zen 3) e una GPU Navi 2, ossia basata su architettura RDNA 2. Con questo progetto AMD opererà quindi il primo grande passo avanti in termini grafici da molti anni a questa parte. Si vocifera che la GPU in questione avrà fino a 12 CU, ossia 768 stream processor.

Il tutto dovrebbe essere prodotto con il processo a 6 nanometri che, in base a precedenti dichiarazioni di TSMC, migliora la densità logica del 18% rispetto ai 7 nanometri, senza richiedere ai progettisti di apportare modifiche per adattare il progetto alla tecnologia produttiva. Questo potrebbe permettere ad AMD di ricavare più chip per wafer e quindi di migliorare la disponibilità dei prodotti finali. Le due APU, inoltre, dovrebbero supportare per la prima volta il PCI Express 4.0, la memoria LPDDR5/DDR5 e USB4.

Per chiudere ecco Dragon Crest, su cui però c'è un grande punto di domanda. Lo stesso utente che ha diffuso la roadmap afferma che il progetto Van Gogh sarebbe stato cancellato da AMD diversi mesi fa, quindi non uscirà quest'anno come previsto, lasciando dubbi anche sul destino di Dragon Crest. E dire che il mese scorso uno Youtuber parlava di Van Gogh come di un progetto in arrivo - vedremo chi ci avrà preso.

Qualora Dragon Crest dovesse vedere la luce, si dovrebbe trattare alla stregua di Lucienne / Barcelo di un update minore legato alle frequenze, con l'architettura Zen 2 affiancata a una GPU RDNA 2, il tutto realizzato a 7 nanometri.

6 Commenti
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Opteranium21 Maggio 2021, 10:31 #1
rembrandt.. slurp!
MikDic21 Maggio 2021, 11:39 #2
Visto l'accelerata di Apple con l'M1, devono assolutemente dimostrare di tenere il passo, se non in termini di rapporto potenza/consumo, quantomento di potenza pura !!!
noppy121 Maggio 2021, 13:36 #3
l'M1 in termini di potenza multthread veniva battuto da un 4800U la serie 5000 paregia anche il single thread e alza ancora un pò l'asticella in multithread, l'M1 ha ancora un leggero vantaggio nei consumi ma parliamo sempre di un 5nm contro un 7nm, il vero vantaggio dell M1, che lo fa consumare meno , sono i core a basso consumo che su un ultranotebook non sonomale come idea però per AMD è un problema perchè se l'OS e l'ecosistema software non viene rivisto si rischia un grosso flop

Personalmente preferisco ancora x86 per la flesibilità, gli x86 ha avuto successo come piattaforma proprio per questo non perchè fosse la piu efficiente.
leoneazzurro21 Maggio 2021, 13:39 #4
Piccolo refuso: nella roadmap si vede che Barcelo avrebbe architettura Zen 3 e non Zen 2 come affermato nel commento alla notizia che dice che Barcelo e Lucienne avrebbero identica architettura.
SamFisher9221 Maggio 2021, 17:23 #5
Originariamente inviato da: noppy1
l'M1 in termini di potenza multthread veniva battuto da un 4800U la serie 5000 paregia anche il single thread e alza ancora un pò l'asticella in multithread, l'M1 ha ancora un leggero vantaggio nei consumi ma parliamo sempre di un 5nm contro un 7nm, il vero vantaggio dell M1, che lo fa consumare meno , sono i core a basso consumo che su un ultranotebook non sonomale come idea però per AMD è un problema perchè se l'OS e l'ecosistema software non viene rivisto si rischia un grosso flop

Personalmente preferisco ancora x86 per la flesibilità, gli x86 ha avuto successo come piattaforma proprio per questo non perchè fosse la piu efficiente.

4980U consuma 15 Watt. Alla fine la sbandierata maggiore efficienza di ARM è teorica, mentre conta molto di più il progetto della CPU finale.
Ubro9222 Maggio 2021, 17:27 #6
Originariamente inviato da: noppy1
l'M1 in termini di potenza multthread veniva battuto da un 4800U la serie 5000 paregia anche il single thread e alza ancora un pò l'asticella in multithread, l'M1 ha ancora un leggero vantaggio nei consumi ma parliamo sempre di un 5nm contro un 7nm, il vero vantaggio dell M1, che lo fa consumare meno , sono i core a basso consumo che su un ultranotebook non sonomale come idea però per AMD è un problema perchè se l'OS e l'ecosistema software non viene rivisto si rischia un grosso flop

Personalmente preferisco ancora x86 per la flesibilità, gli x86 ha avuto successo come piattaforma proprio per questo non perchè fosse la piu efficiente.


Il vantaggio sui consumi sta nei set di istruzioni decisamente più semplici e meno complessi degli x86.
Sono due soluzioni abbastanza distinte per campi di utilizzo, gli x86 rimangono decisamente migliori per versatilità soprattutto in ambiente windows.

Apple dato che ha un ecosistema tutto suo non è problematico fare questi cambi, seppur ancora non sono stati convertiti tutti i software e con rosetta il calo di prestazioni non è cosi trascurabile, ma il vantaggio è prettamente per Apple che si è slegata da Intel e AMD e può proporre soluzioni custom dei chip ARM, anche con set di istruzioni specifici e con maggior controllo su eventuali falle di sicurezza.

Vedremo se in futuro Windows darà un supporto migliore anche per piattaforma ARM, ma ad oggi l'esperienza è decisamente limitata e le soluzioni x86 sono preferibili a mani basse.

E anzi il lavoro fatto da AMD è qualcosa di incredibile in questi anni...
Un tempo era impensabile vedere soluzioni come 4800u e 5800u in un sistema compatto come un convertibile e con un reparto grafico più che decente seppur limitato dalle DDR4.

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