Quote di mercato CPU: bene AMD

Quote di mercato CPU: bene AMD

Digitimes ha pubblicato alcuni dati riguardanti quote di mercato e fattori di crescita di Intel e AMD, che meritano una riflessione

di pubblicata il , alle 11:34 nel canale Processori
IntelAMD
 

Digitimes ha riportato i risultati delle ricerche di mercato del noto analista Mercury Research, in grado di fornire interessanti spunti di riflessione sul mercato delle CPU in ambito x86. La parola dunque ai numeri riportati nelle tabelle, che commenteremo brevemente per esigenza di sintesi.

La tabella riferita al mercato globale delle CPU x86 mette in evidenza il ben noto dominio di Intel, che vanta una quota di mercato dell'80,8%, seppur in calo dell'1,4% su base annua. A crescere invece è AMD, che passa dal 16,6% a 17,8%, un incremento cioè dell'1,2%. Intel ha venduto meno processori rispetto all'anno precedente? Certo che no: tali valori indicano in percentuale le quote di mercato delle aziende, senza alcun riferimento ai pezzi venduti. Ragionando grossolanamente potremmo anche ipotizzare la decuplicazione delle vendite di processori da parte di tutti i produttori rispetto all'anno precedente. Il dato riportato ci indicherebbe solo la quota di mercato in percentuale. Conclusioni: AMD "rosicchia" qualcosa ad Intel in termini di quote di mercato.

La tabella riferita alle quote di mercato relative al settore desktop deve essere letta avendo ben presente il discorso precedentemente affrontato. Emerge chiaro il dato che vede Intel cedere l'1,8% su base annua, mantenendosi in ogni caso su un solidissimo 77,5%, mentre AMD può vantare lo sfondamento della soglia psicologica del 20%, con un 20,4%, grazie ad un incremento dell'1,2% su base annua. Il parco PC desktop venduto nell'ultimo anno dunque è costituito da PC basati su processori AMD in misura percentualmente maggiore rispetto all'anno passato. Valga il contrario per Intel, ovviamente, pur vantando una quota molto elevata del market share.

Arriviamo al tasso di crescita di vendita delle aziende, dato spesso male interpretato. Prima considerazione: non ci sono segni negativi. Sia Intel che AMD dunque hanno incrementato le proprie vendite su base trimenstrale. Errore comune: AMD non ha il 55% del mercato notebook. Le vendite di prodotti AMD per portatili (Turion 64) sono incrementate del 55%, molto diverso. Paradossalmente potremmo dire che AMD nel settore portatili è passata dal vendere 10 pezzi a 15, oppure da 10 a 15 milioni, e la crescita sarebbe comunque di circa il 50%. I dati a disposizione non forniscono indicazioni sulla quota di mercato di AMD e Intel in questo settore, dato che sarebbe risultato interessante.

Possiamo in ogni caso segnalare una tendenza di crescita in termini di vendite molto buona per AMD in ambito notebook, così come da parte di Intel. Anzi, è proprio Intel a far segnare un risultato davvero sorprendente. E' risaputo infatti che Intel abbia una quota di mercato nel settore notebook molto elevata. Una crescita del 22,7% in un mercato che vede coinvolti milioni di pezzi si traduce in un risultato davvero ottimo. Per AMD, che parte da una base di processori mobile venduti decisamente inferiore, è più facile far segnare una percentuale di crescita delle vendite più elevata.

Fonte: Digitimes

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33 Commenti
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prova26 Ottobre 2005, 11:42 #1
Dati molto interessanti; benvengano notizie del genere.


[mi ha fatto molto ridere la spiegazione su come leggerli: la media dell'utenza del sito è così svampita da necessitare di simili accorgimenti? ]
liviux26 Ottobre 2005, 11:44 #2
Esistono le menzogne, le menzogne spudorate, le promesse del Governo e le statistiche. Grazie Bordin per aver fatto il possibile per ridare dignità e valore informativo a queste ultime.
HyperText26 Ottobre 2005, 11:45 #3
Già...

Comunque dati interessanti
Anche se ovviamente non sono affidabili al 100%
Alessandro Bordin26 Ottobre 2005, 11:57 #4
Originariamente inviato da: prova]
[mi ha fatto molto ridere la spiegazione su come leggerli: la media dell'utenza del sito è


Spesso sbagliano anche i professionisti del settore
MiKeLezZ26 Ottobre 2005, 11:58 #5
Piano piano..
Ma il tallone di Achille rimane sia il settore laptop (francamente fatico moltissimo a trovare soluzioni interessanti AMD, e la scelta è minima) che paradossalmente desktop value (quello che trovi ai supermercati, e che vende di più.
checo26 Ottobre 2005, 12:07 #6
bella news, scritta bene, chiara interessante, e che non può dare adito a flames,



bordin te ci hai messo solo il nome vero?
Alessandro Bordin26 Ottobre 2005, 12:08 #7
checo, in amicizia..
Lelevt26 Ottobre 2005, 12:08 #8
Significativa la notizia di qualche giorno fa che negli USA AMD nel retail, ovvero vendita di processori separati, ha superato il 50%, mentre globalmente è sul 25%. Come dire: chi sa cosa compra, compra AMD (chi si assembla il PC). Chi non sa cosa compra si fida del nome Intel e compra Intel (Chi compra il PC già fatto)
vincino26 Ottobre 2005, 12:16 #9
Credo che una consistente crescita delle quote di mercato di AMD la vedremo nel 2006 in concomitanza con la crescita produttiva di AMD.
sdt26 Ottobre 2005, 12:33 #10
Originariamente inviato da: vincino
Credo che una consistente crescita delle quote di mercato di AMD la vedremo nel 2006 in concomitanza con la crescita produttiva di AMD.


lo spero per AMD, sennò saprò dove comprare le nuove piastrelle per il bagno

scherzi a parte, l'aumento nell'offerta sarà per forza accompagnato da grossi sforzi "politici" di AMD, altrimenti sarebbero guai grossi: ovvero, AMD dovrà fare un bel lavoro per ridurre la differenza tra le percentuali di cui parlava Lelevt.

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