Processori Core con raffreddamento passivo per i tablet del futuro

Processori Core con raffreddamento passivo per i tablet del futuro

Intel prepara per la fine dell'anno il debutto, in volumi ridotti, di versioni di processore Core con architettura Haswell caratterizzati da un valore di SPD contenuto sino a 4,5 Watt. I tablet Windows 8.1 con raffreddamento passivo sembrano ora possibili

di pubblicata il , alle 12:31 nel canale Processori
IntelWindowsMicrosoft
 

Di CPU Intel della famiglia Haswell caratterizzate da consumi molto contenuti abbiamo già parlato lo scorso mese con questa notizia: con questa nuova architettura Intel può spingersi su valori di consumo massimo che sono inferiori a quelli delle proposte Core basate su architettura Ivy Bridge di precedente generazione, estendendo l'utilizzo dai tradizionali Ultrabook anche a sistemi più spiccatamente mobile come i tablet.

Questo risultato verrà ottenuto con CPU caratterizzate da un TDP massimo pari a 11,5 Watt, ma capaci di un valore di SPD in discesa sino a 4,5 Watt. SPD è acronimo di Scenario Design Power, utilizzato per indicare un livello di consumo di riferimento ottenuto dall'esecuzione di una serie di applicazioni che sono standard per scenari di utilizzo tipici di sistemi ultra portatili nonché di soluzioni tablet.

Con i processori Core della famiglia Y, basati su architettura Haswell, Intel mette a disposizione soluzioni caratterizzate da un TDP di 11,5 Watt e da un valore di SPD pari a 6 Watt. Questa soglia richiede, secondo Intel l'utilizzo di un sistema di dissipazione termico che sia di tipo attivo, nel quale cioè un dissipatore di calore è abbinato ad una ventola. Diminuendo l'SPD sino a 4,5 Watt è possibile costruire soluzioni che siano raffreddate in modo completamente passivo.

Tali versioni di CPU della famiglia Core debutteranno entro la fine dell'anno in volumi ridotti, destinate presumibilmente ad alcuni sistemi tablet che qualche partner OEM potrebbe decidere di sviluppare quale alternativa alle proposte basate su architettura ARM. Livelli di consumo come quelli indicati dall'SDP di Intel sono compatibili con tablet da 10 pollici di diagonale, ma resta da capire quale potrà essere la complessità delle schede madri utilizzate per questi sistemi rispetto a quelle richieste da architetture ARM.

E' possibile che un prodotto di questo tipo possa venir utilizzato da Microsoft per la seconda generazione di tablet Surface Pro, dopo che la prima generazione in commercio al momento ha visto l'utilizzo di un'architettura di CPU della famiglia Ivy Bridge mutuata dalle proposte Ultrabook. Prodotti di questo tipo sono comparabili alle soluzioni Atom per quanto riguarda i livelli di consumo ma non di certo sul piano prestazionale, ben più elevato; a questo corrisponderanno sicuramente livelli di prezzo ben superiori, anche se mancano informazioni specifiche a riguardo.

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15 Commenti
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JackZR24 Luglio 2013, 12:59 #1
Intel sta cominciando a minacciare seriamente ARM, prima era superiore solo in prestazioni, ora comincia ad essere competitiva anche dal lato consumi, rimangono i prezzi a salvare ARM ma non durerà molto.
emiliano8424 Luglio 2013, 13:40 #2
Originariamente inviato da: JackZR
Intel sta cominciando a minacciare seriamente ARM, prima era superiore solo in prestazioni, ora comincia ad essere competitiva anche dal lato consumi, rimangono i prezzi a salvare ARM ma non durerà molto.


sara' interessante vedere un test comparativo consumo/prestazioni :P
FabryHw24 Luglio 2013, 15:41 #3
Originariamente inviato da: JackZR
Intel sta cominciando a minacciare seriamente ARM, prima era superiore solo in prestazioni, ora comincia ad essere competitiva anche dal lato consumi, rimangono i prezzi a salvare ARM ma non durerà molto.


Bah discorsi simili del tipo "Intel presto consumerà quanto ARM ed entrerà nel mercato tablet/smartphone con prepotenza" si facevano già a fine 2010 / inizio 2011.
Però dopo quasi 3 anni (che in termini informatici sono un gran lungo intervallo di tempo) ad oggi Intel non è ancora in grado di farlo.

Mi sa che alla fine di questo passo avremo solo che ARM sarà presto in pari o superiore come prestazioni pur mantenendo consumi inferiori (ma magari non più inferiori come un tempo, l'aumento di prestazioni avrà un costo anche per ARM).
Unrealizer24 Luglio 2013, 16:19 #4
Originariamente inviato da: JackZR
Intel sta cominciando a minacciare seriamente ARM, prima era superiore solo in prestazioni, ora comincia ad essere competitiva anche dal lato consumi, rimangono i prezzi a salvare ARM ma non durerà molto.


C'è anche il software a sostenere ARM... Ipotizziamo per un attimo che tutti i produttori a fine anno presentino prodotti basati su x86 (Atom, Baytrail, Core o qualunque altra cosa):

Un iPhone/iPad/iPod touch partirebbe con una basa software prossima allo zero, dato che il software per iOS è compilato su ARM.
Ovviamente esiste già un SDK iOS per x86, dato che gira sull'emulatore, ma immagino non sia ottimizzato come quello per ARM, dato che ci sono delle differenze tra l'emulatore e il dispositivo, ma anche con una toolchain adeguata, il parco software non raggiungerebbe mai i volumi di quello ARM, dato che molte app abbandonate a se stesse (si parlava di 579k un paio di settimane fa) non verrebbero aggiornate

Device Android: non è un problema così grosso, le app girano su Java, quindi tutto ciò che serve è una versione x86 di Dalvik, oltre ad una versione apposita delle app che fanno uso dell'NDK (e una nuova versione dei Runtime su cui si appoggiano alcune app, come quelle basate sui tool Xamarin) - Tutto questo è già una realtà, dato che esistono smartphone basati su Atom

Windows Phone: come sopra, tutte le app WP7 girerebbero (girano già tranquillamente su x86 e ARM, idem per buona parte delle app WP8, le eccezioni sono ovviamente quelle che usano (in parte o interamente) codice nativo, come gran parte dei giochi

Windows: ha già in commercio dispositivi su entrambe le piattaforme, quindi è già a posto

Questo aspetto salva gli ARM più di quanto facciano i prezzi, dal momento che un produttore come Intel potrebbe vendere SoC sottocosto pur di guadagnare quote di mercato

(ovviamente parlando di questo mercato, in altri mercati come ad esempio quello dei microcontrollori i modelli basati su Cortex M come gli STM32F stanno avendo un buon successo a discapito dei classici PIC, AVR e 8051, e dubito che Intel sia molto interessata a questo mercato, anche se offre alcuni Atom con una FPGA Altera incorporata)

Originariamente inviato da: FabryHw
Bah discorsi simili del tipo "Intel presto consumerà quanto ARM ed entrerà nel mercato tablet/smartphone con prepotenza" si facevano già a fine 2010 / inizio 2011.
Però dopo quasi 3 anni (che in termini informatici sono un gran lungo intervallo di tempo) ad oggi Intel non è ancora in grado di farlo.

Mi sa che alla fine di questo passo avremo solo che ARM sarà presto in pari o superiore come prestazioni pur mantenendo consumi inferiori (ma magari non più inferiori come un tempo, l'aumento di prestazioni avrà un costo anche per ARM).


Mica sono cose che accadono da un momento all'altro... Intel ha fatto i primi passi nel 2008/2009 con i primi Atom, e nel corso degli anni ci si è avvicinata sempre di più... Con Baytrail e questi Core adatti ad essere raffreddati passivamente ci sono più vicini rispetto a 5 anni fa, si potrebbe anche dire che ci siamo quasi
FabryHw24 Luglio 2013, 16:55 #5
Originariamente inviato da: Unrealizer
Mica sono cose che accadono da un momento all'altro... Intel ha fatto i primi passi nel 2008/2009 con i primi Atom, e nel corso degli anni ci si è avvicinata sempre di più... Con Baytrail e questi Core adatti ad essere raffreddati passivamente ci sono più vicini rispetto a 5 anni fa, si potrebbe anche dire che ci siamo quasi


Certo lo so benissimo infatti io contestavo che ogni volta che c'è qualche novità sulla riduzione dei consumi di Intel esce sempre qualcuno che spara la sentenza che ARM ha i giorni o al più i mesi contati, poi peccato che siamo ancora nell'ambito dei decenni.

E comunque non è che se Intel migliora ARM se ne sta con le mani in mano.

Certo ora siamo più vicini, ma il consumo sarà almeno ancora 3 o 4 volte quello di un ARM.
Intel ha il vantaggio del processo produttivo che è il migliore in assoluto (se si facessero gli ARM con il processo di Intel forse sarebbero molto più parchi nei consumi o più prestanti di quanto non sono oggi), ma il volersi tirare dietro tutta l'architettura x86 al 100% gli dà ancora troppi svantaggi per poter competere alla pari con ARM nonostante il migliore processo (ed investimenti multi miliardari)
TwinDeagle24 Luglio 2013, 18:09 #6
Originariamente inviato da: Unrealizer
Mica sono cose che accadono da un momento all'altro... Intel ha fatto i primi passi nel 2008/2009 con i primi Atom, e nel corso degli anni ci si è avvicinata sempre di più... Con Baytrail e questi Core adatti ad essere raffreddati passivamente ci sono più vicini rispetto a 5 anni fa, si potrebbe anche dire che ci siamo quasi


Ma..intel fece gli atom per il settore netbook, che non avevano limitazioni ne in consumo ne in dissipazione. Non c'erano ancora i tablet all'epoca, se non sbaglio, e il mercato degli smartphone era, per un colosso come l'intel, semplicemente irrilevante.

Originariamente inviato da: FabryHw
Certo lo so benissimo infatti io contestavo che ogni volta che c'è qualche novità sulla riduzione dei consumi di Intel esce sempre qualcuno che spara la sentenza che ARM ha i giorni o al più i mesi contati, poi peccato che siamo ancora nell'ambito dei decenni.

E comunque non è che se Intel migliora ARM se ne sta con le mani in mano.

Certo ora siamo più vicini, ma il consumo sarà almeno ancora 3 o 4 volte quello di un ARM.
Intel ha il vantaggio del processo produttivo che è il migliore in assoluto (se si facessero gli ARM con il processo di Intel forse sarebbero molto più parchi nei consumi o più prestanti di quanto non sono oggi), ma il volersi tirare dietro tutta l'architettura x86 al 100% gli dà ancora troppi svantaggi per poter competere alla pari con ARM nonostante il migliore processo (ed investimenti multi miliardari)


Veramente, gli atom per tablet e smartphone che ci sono adesso, nonostante utilizzano tecnologie preistoriche in casa intel, hanno consumi e prestazioni identiche e confrontabili con tutte le soluzioni di precedente generazione ARM (S4 Qualcom/tegra 3/ Exynos). Inoltre, la notizia parla della serie core, e non delle soluzioni atom. Il più potente processore ARM non arriva neanche lontanamente alle prestazioni dei più deboli core Intel. Sono proprio un altra categoria. Ora, sinceramente, pensavo che avere le prestazioni della serie core con il consumo degli ARM fosse mostruosamente difficile, se non con una notevole riduzione di potenza.
Unrealizer24 Luglio 2013, 20:13 #7
Originariamente inviato da: FabryHw
Certo lo so benissimo infatti io contestavo che ogni volta che c'è qualche novità sulla riduzione dei consumi di Intel esce sempre qualcuno che spara la sentenza che ARM ha i giorni o al più i mesi contati, poi peccato che siamo ancora nell'ambito dei decenni.

E comunque non è che se Intel migliora ARM se ne sta con le mani in mano.

Certo ora siamo più vicini, ma il consumo sarà almeno ancora 3 o 4 volte quello di un ARM.
Intel ha il vantaggio del processo produttivo che è il migliore in assoluto (se si facessero gli ARM con il processo di Intel forse sarebbero molto più parchi nei consumi o più prestanti di quanto non sono oggi), ma il volersi tirare dietro tutta l'architettura x86 al 100% gli dà ancora troppi svantaggi per poter competere alla pari con ARM nonostante il migliore processo (ed investimenti multi miliardari)


Originariamente inviato da: TwinDeagle
Ma..intel fece gli atom per il settore netbook, che non avevano limitazioni ne in consumo ne in dissipazione. Non c'erano ancora i tablet all'epoca, se non sbaglio, e il mercato degli smartphone era, per un colosso come l'intel, semplicemente irrilevante.

Veramente, gli atom per tablet e smartphone che ci sono adesso, nonostante utilizzano tecnologie preistoriche in casa intel, hanno consumi e prestazioni identiche e confrontabili con tutte le soluzioni di precedente generazione ARM (S4 Qualcom/tegra 3/ Exynos). Inoltre, la notizia parla della serie core, e non delle soluzioni atom. Il più potente processore ARM non arriva neanche lontanamente alle prestazioni dei più deboli core Intel. Sono proprio un altra categoria. Ora, sinceramente, pensavo che avere le prestazioni della serie core con il consumo degli ARM fosse mostruosamente difficile, se non con una notevole riduzione di potenza.


Confermo quanto detto da TwinDeagle per i consumi: ho provato personalmente un VivoTab RT (Tegra 3, Windows RT) e la durata della batteria è comparabile a quella del mio Iconia W510 (Atom Z2760, Windows 8), entrambi durano 9 ore da soli e 18 con la tastiera... E l'Iconia aveva installati anche alcuni software desktop, e aveva comunque prestazioni migliori

In ogni caso, non devono portarsi appresso l'intera architettura x86: lo Z2760 è un processore esclusivamente a 32 bit tanto per dirne una (addio al decoder per le istruzioni a 64 bit, ALU e registri interni sono più semplici ecc ecc), in più potrebbero tagliare altre parti (alcuni set di istruzioni opzionali ad esempio, come le istruzioni per l'AES in hardware o alcuni set SSE)

In fondo ARM fa la stessa cosa con i Cortex M di cui parlavo prima, che supportano soltanto le istruzioni Thumb e non il set ARM standard
calabar25 Luglio 2013, 01:02 #8
Originariamente inviato da: Unrealizer
C'è anche il software a sostenere ARM... [...]
Questo aspetto salva gli ARM più di quanto facciano i prezzi, dal momento che un produttore come Intel potrebbe vendere SoC sottocosto pur di guadagnare quote di mercato

Non solo, molti produttori potrebbero non vedere di buon occhio il fatto di doversi legare ad Intel, come avviene nel settore PC.
La "libertà" che fornisce ARM è un ottimo motivo per non passare ad Intel, a mio parere i modelli con Atom che si vedono oggi sono sul mercato grazie alla pressione che Intel è in grado di fare nei confronti di quelle aziende che producono anche PC.

Originariamente inviato da: TwinDeagle
Ma..intel fece gli atom per il settore netbook, [...]

No, intel concepì gli Atom per tutt'altro, e poi l'esplosione del fenomeno netbook li convinse a piazzarli li.

Originariamente inviato da: FabryHw
Intel ha il vantaggio del processo produttivo che è il migliore in assoluto [...]

A mio parere in questo momento, con il suo 22nm trigate, Intel è all'apice del suo vantaggio.
In futuro, visto cosa hanno in lavorazione le altre fonderie, questo vantaggio è destinato ad assottigliarsi, e Intel dovrà darsi davvero da fare con le architetture se vorrà rimanere competitiva.
TwinDeagle25 Luglio 2013, 02:19 #9
Originariamente inviato da: calabar
A mio parere in questo momento, con il suo 22nm trigate, Intel è all'apice del suo vantaggio.
In futuro, visto cosa hanno in lavorazione le altre fonderie, questo vantaggio è destinato ad assottigliarsi, e Intel dovrà darsi davvero da fare con le architetture se vorrà rimanere competitiva.


non credo..il prossimo anno uscirà la tecnologia a 14 nm Intel, mentre tsmc deve ancora finire i 20nm che aveva in programma, quindi rimane sempre un passa avanti alla concorrenza. Ora sinceramente non sono informato su roadmap complete delle fonderie e l'unica di cui so il prossimo step è la tsmc.
FabryHw25 Luglio 2013, 02:27 #10
Originariamente inviato da: Unrealizer
Confermo quanto detto da TwinDeagle per i consumi: ho provato personalmente un VivoTab RT (Tegra 3, Windows RT) e la durata della batteria è comparabile a quella del mio Iconia W510 (Atom Z2760, Windows 8), entrambi durano 9 ore da soli e 18 con la tastiera... E l'Iconia aveva installati anche alcuni software desktop, e aveva comunque prestazioni migliori

Peccato che Tegra3 sia un chip ormai vecchio e fatto a 40nm, mentre l'Intel è a 32nm (ed a parità di processo Intel è pure più efficiente, forse un 32nm Intel è come un 28nm degli altri).

Confrontiamoli alla pari e probabilmente Arm è per ora ancora in vantaggio (in IDLE poi è enormemente in vantaggio)

In ogni caso, non devono portarsi appresso l'intera architettura x86: lo Z2760 è un processore esclusivamente a 32 bit tanto per dirne una (addio al decoder per le istruzioni a 64 bit, ALU e registri interni sono più semplici ecc ecc), in più potrebbero tagliare altre parti (alcuni set di istruzioni opzionali ad esempio, come le istruzioni per l'AES in hardware o alcuni set SSE)

Peccato solo che sul 32 bit tengono tutto da quasi 40 anni a questa parte.
Intel non droppa nulla, ci sono ancora le istruzioni a 8/16 bit del 8086 di cui una parte nessuno usa più.
Se non è portarsi dietro l'intera architettura x86 (quindi 32 bit) non so cosa lo sia.
Si potrebbero tagliare delle parti, ma finora non l'hanno MAI fatto.
Cmq più che consumi è spreco di silicio.

In fondo ARM fa la stessa cosa con i Cortex M di cui parlavo prima, che supportano soltanto le istruzioni Thumb e non il set ARM standard

Ecco qui possiamo solo dire che ARM lo fa, quando anche Intel dropperà le istruzioni 8086/186/286/386 e proporrà un nuovo ISA più efficiente (magari lo stesso x64) potrai dirlo che lo fa anche Intel, per ora c'è tutto e non lo fa.

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