Processori AMD dissiperanno 105W?

Processori AMD dissiperanno 105W?

Le prossime versioni di CPU AMD a 90nm arriveranno a dissipare fino a 105W, e richiederanno alcune nuove specifiche per le schede madri che le supporteranno

di pubblicata il , alle 12:55 nel canale Processori
AMD
 

Mentre Intel Corporation sta incontrando alcuni problemi molto seri di dissipazione del calaore con la propria tecnologia NetBurst a 90 nanometri, pare che anche AMD in futuro produrrà chip in grado di dissipare un'elevata quantità di calore.

Fonti vicine ad AMD hanno affermato che la compagnia ha intenzione di impiegare nuovi power requirements per le schede madri con supporto ai futuri processori AMD 64, come Athlon 64 4000+ e Athlon 64 FX-55. Le modifiche sono necessarie per le schede madri che sono programmate per essere introdotte nella seconda metà del prossimo anno.

Secondo i dettagli disponibili attualmente, l'IDD dei futuri processori a 64-bit sarà di 80A, con un thermal power massimo di 105W. Questi requisiti saranno specifici solamente per le schede madri con socket 939, dal momento che le piattaforme 754 e 940 hanno un futuro abbastanza limitato.

I chip di AMD a 90 nanometri avranno tensione di Vcore a 1,20V-1,35V, contro l'attuale tensione di 1,40-1,55 per i chip a 64-bit. I primi chip a 90 nanometri dovrebbero essere disponibili alla frequenza di 2.60GHz, ma AMD non ha ancora specificato le frequenze ufficiali delle nuove CPU.

I processori Intel Prescott a 3,60GHz dovrebbero arrivare a dissipare circa 103W.

Prima dell'introduzione dei chip a 90nm, AMD presenterà alcune nuove versioni degli attuali chip a 0.13 micron. La nuova revisione CG dovrebbe essere messa in produzione verso la fine del primo trimestre del prossimo anno e dovrebbe risolvere alcuni piccoli problemi per le CPU destinate al settore performance-mainstream e high-end.

Fonte: Xbitlabs

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64 Commenti
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mstella16 Dicembre 2003, 13:09 #1

Nuovi sistemi

Oltre a sviluppare la tecnologia di calcolo è ora che sviluppino nuovi sistemi di raffreddamento.
A naso posso "proporre" l'integrazione di una cella di peltier nel chip o, fantasia galoppante, il raffreddamento del chip da entrambi i lati progettando un nuovo, ulteriore standard di MB.
AndreaG.16 Dicembre 2003, 13:14 #2
Veramente tanti! come del resto sono tanti anche i 103 del prescott. Possibile che il futuro ci riservi il raffreddamento a liquido come standard!?
bizzu16 Dicembre 2003, 13:16 #3
W il risparmio energetico.
Se poi mettiamo una peltier in ogni procio, fondiamo le calotte polari in 10 anni!!
lamex16 Dicembre 2003, 13:16 #4
Ho il PC incassato in un mobiletto x motivi estetiti, mi sa che in futuro dovro' passare al sistema a liquido! Chissa' d'estate che problemi avro' con questi tipi di processori!!!!!!!
Dreadnought16 Dicembre 2003, 13:21 #5
Secondo me chi ha pensato a questa notizia l'ha inventata... ha preso gli 89W di max power dell'Athlon-FX51, li ha divisi per 2,2Ghz e li ha moltiplicati per 2.6Ghz, ottenendo così 105W

Questo sarebbe vero se il Vcore fosse ancora a 1,5V e quindi se le CPU fossero ancora a 130nm, ma con un vcore di 1,25-1,3V dei 90nm IMHO i consumi scendono sotto gli 80W di nuovo.

Questo non toglie che la corrente di alimentazione deve essere maggiore, ma non significa molto.
Alberello6916 Dicembre 2003, 13:23 #6
prima le moto erano raffreddate ad aria...ed adesso?
Spectrum7glr16 Dicembre 2003, 13:24 #7
ho fatto questo discorso quando si parlava dei consumi del Prescott e lo ripeto oggi: voi di un processore valutate quanto scalda o le prestazioni? io personalmente guardo solo alle prestazioni se il processore viene venduto con un dissipatore in grado di raffreddarlo adeguatamente senza che questo comporti disagio acustico superiore alla norma (e le versioni boxed sia di AMd che di Intel non hanno mai deluso sotto questo punto di vista)...
Rumorosità e calore sono problemi delle ditte che fabbricano i processori, non degli utenti cui spetta valutare il risultato finale (prezzo, rumorosità e prestazioni) non il modo in cui il risultato è stato raggiunto.

Comunque fermo restando che sono voci tutte in attesa di conferma(come quelle del Prescott del resto) sono curioso di sentire i pareri di chi nei 3d sul prescott prendeva a metro di paragone i watt dissipati per valutare la bontà di un progetto invece di aspettare e valutare il risultato finale (sempre in termini di prezzo-prestazioni-comfort acustico)

Originariamente inviato da Dreadnought
Secondo me chi ha pensato a questa notizia l'ha inventata... ha preso gli 89W di max power dell'Athlon-FX51, li ha divisi per 2,2Ghz e li ha moltiplicati per 2.6Ghz, ottenendo così 105W

Questo sarebbe vero se il Vcore fosse ancora a 1,5V e quindi se le CPU fossero ancora a 130nm, ma con un vcore di 1,25-1,3V dei 90nm IMHO i consumi scendono sotto gli 80W di nuovo.

Questo non toglie che la corrente di alimentazione deve essere maggiore, ma non significa molto.


posso sapere cosa ti importa se l'A64 4000+ consumerà 80, 100 o 120W? tanto non lo potrai montare sulle mobo che acquisti oggi e quando (e se ) lo acquisterai le mobo di allora risponderanno ai requisiti fissati da AMD...e sono pronto a scommettere che esisterà anche un dissi boxed che farà degnamente il suo dovere...perchè dobbiamo preoccuparci noi?
vincino16 Dicembre 2003, 13:25 #8
Infatti anche a me suona strana sta notizia!
ancheio16 Dicembre 2003, 13:27 #9

OT

Scusate, ma questa news mi sembra moolto interessante, è OT ma non ho resistito a fare un "copia e incolla":

A partire dal prossimo 19 Gennaio, Telecom Italia porterà tutti gli abbonamenti ADSL a 256 Kbps a 640 Kbps senza nessun costo aggiuntivo per i clienti! Saranno inoltre modificate anche le corrispondenti offerte "wholesale" affinché anche gli altri operatori possano riproporre lo stesso tipo di offerta alla loro clientela: quindi, il passaggio a 640 Kbps potrebbe estendersi anche a coloro che non hanno un abbonamento ADSL con Telecom Italia.
L'iniziativa è volta, secondo le intenzioni della società, a favorire lo sviluppo delle applicazioni a banda larga in Italia, troppo spesso considerata fanalino di coda europeo nello sviluppo e diffusione di internet tra i cittadini a causa di servizi non proprio ottimali e tariffe spesso troppo elevate rispetto a quelle dei nostri concittadini comunitari.

*link tolto a causa di "sfasamento" impaginazione pagina del forum*
Dreadnought16 Dicembre 2003, 13:31 #10
Ma che c***o c'entra...

Uccidetelo pls...

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