Primi benchmark per le CPU Intel della famiglia Ivy Bridge

Primi benchmark per le CPU Intel della famiglia Ivy Bridge

Alcuni test preliminari evidenziano un andamento prestazionale lato CPU allineato a quello delle proposte Sandy Bridge; la vera novità sarà nella GPU, oltre che nei consumi

di pubblicata il , alle 10:12 nel canale Processori
Intel
 

Sono disponibili online i primi benchmark di un sistema basato su processore Intel della famiglia Ivy Bridge, basato su tecnologia produttiva a 22 nanometri. Queste soluzioni, come noto, debutteranno sul mercato nel corso della prima metà del prossimo anno, utilizzando la piattaforma socket 1155 LGA in abbinamento a nuovi chipset della famiglia 7.

E' sul forum del sito asiatico coolaler.com, a questo indirizzo, che sono stati pubblicati questi test preliminari eseguiti con un engineering sample di processore Ivy Bridge alla frequenza di clock di 2 GHz. La CPU è dotata di architettura quad core ma sprovvista, in questo sample specifico, del supporto alla tecnologia HyperThreading; la tecnologia Turbo Boost interviene portando la frequenza di clock sino a 2,4 GHz di picco massimo.

ivy_bridge_bench_1.jpg (30727 bytes)

Sfruttando la compatibilità di socket con le attuali piattaforme per processori Sandy Bridge è stata utilizzata una scheda madre Gigabyte GA-Z68X-UD7-B3, ovviamente non ancora ottimizzata da lato bios per poter sfruttare le soluzioni Ivy Bridge. Discorso identico deve essere fatto anche per la CPU, che  un engineering sample presumibilmente non basato sullo stepping che verrà destinato alla commercializzazione.

ivy_bridge_bench_2.png (31902 bytes)

I risultati ottenuti evidenziano un livello prestazionale che, a parità di frequenza di clock, è allineato a quello delle proposte Sandy Bridge attualmente presenti sul mercato. I test forniti sono indubbiamente pochi ed eseguiti per giunta su CPU e piattaforma che non sono ancora ottimizzati, ma lasciano ben intendere come i punti di forza delle soluzioni Ivy Bridge saranno nella componente GPU, migliorata rispetto a quella delle proposte Sandy Bridge, e nel north bridge.

Nei test pubblicati sul sito coolaler.com è stata utilizzata memoria DDR3 a 2.133 MHz, frequenza che sarà possibile utilizzate con supporto ufficiale servendosi di questi processori. Non sappiamo ancora quali saranno i benefici diretti di memoria di questo tipo dal punto di vista prestazionale ma è ipotizzabile che questo porterà al debutto di una nutrita serie di kit memoria certificati per operare a frequenze di clock molto elevate.

Ivy Bridge rappresenta, nell'approccio Intel a nuove architetture di processore, quella che viene definita come una fase tick: è introdotto un nuovo processo produttivo, in questo caso quello a 22 nanometri, a partire da un'architettura ormai consolidata come quella Sandy Bridge. Gli interventi riguardano anche quest'ultima, con alcune ottimizzazioni che in Ivy Bridge dovrebbero incidere sul piano prestazionale più nella parte GPU che in quella GPU. A beneficiare notevolmente del nuovo processo produttivo dovrebbero essere i livelli di consumo complessivi, che Intel punta a contenere fortemente sia in versioni desktop come in quelle notebook.

Resta aggiornato sulle ultime offerte

Ricevi comodamente via email le segnalazioni della redazione di Hardware Upgrade sui prodotti tecnologici in offerta più interessanti per te

Quando invii il modulo, controlla la tua inbox per confermare l'iscrizione.
Leggi la Privacy Policy per maggiori informazioni sulla gestione dei dati personali

24 Commenti
Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - info
calabar28 Novembre 2011, 10:25 #1
Stano, dai risultati di alcuni test preliminari apparsi in rete qualche tempo fa, si parlava anche id un miglioramento di prestazioni a parità di clock.

@Redazione
Refuso nell'articolo "più nella parte GPU che in quella GPU".
WarDuck28 Novembre 2011, 10:37 #2
Quad core e TDP 65W, era ora! .
unnilennium28 Novembre 2011, 10:41 #3
prima cpu a 22nm... caspita.. i consumi promettono bene, vedremo sia i prezzi che la resa produttiva di questo nuovo corso... per adesso chi ha preso i 2500 e 2600 se ne può stare bello tranquillo....
devil_mcry28 Novembre 2011, 11:05 #4
valutando il cinebench... un SB alla stessa frequenza fa circa il 4-5% in meno, comunque poca roba

gli altri test sarebbero da valutare
FroZen28 Novembre 2011, 11:48 #5
Un rumor alquanto inutile.........si parla di test su ES senz acitare nulla.............l'unica curiosità sarebbe vedere dove arrivano in OC rispetto ai 32nm, ma avendo solo prototipi prederebbe di significato anche quest'unico motivo di commentare....ergo, ho perso secondi e byte preziosi
Portocala28 Novembre 2011, 11:58 #6
E questo come lo chiamano? i5-3600k?
mc1228 Novembre 2011, 12:55 #7
Troppo presto per fare qualsiasi considerazione. L'unica cosa degna di nota è vedere la foto di un sample ES ogni tanto..
devil_mcry28 Novembre 2011, 12:58 #8
più che altro il bios

F5e, è beta
l'F8 (mi pare) è il primo a introdurre il supporto per Ivy
l'F10 aggiorna il supporto a tale cpu...
roccia123428 Novembre 2011, 13:08 #9
Ma a parità di consumo7calore sviluppato queste cpu dovrebbero salire di più di quelle a 32 nm, giusto?

In altre parole... sarebbe lecito aspettarsi un nuovo i5 2600k da 3,80-4 ghz (di frequenza base, senza turbo) che abbia sempre 95w di TDP?
GT8228 Novembre 2011, 13:56 #10
Questa, da un punto di vista meramente prestazionale potrebbe essere una (piccola) bella notizia per AMD

se Ivy facesse infatti quello che fece Penryn con Conroe (+8% medio) aumenterebbe ulteriormente l'enorme gap che ha Bulldozer, soprattutto in single thread

bene fa Intel a concentrarsi sul lato GPU, visto che sul lato CPU è già comunque avanti

altro discorso è il rapporto prestazioni complessive/consumo, che probabilmente di qui in avanti diverrà sempre di più il parametro fondamentale (vedi la recente crescita di ARM, che comincia a fare abbastanza paura alle architetture X86, complice il fatto che Windows 8 girerà anche su ARM)

Devi effettuare il login per poter commentare
Se non sei ancora registrato, puoi farlo attraverso questo form.
Se sei già registrato e loggato nel sito, puoi inserire il tuo commento.
Si tenga presente quanto letto nel regolamento, nel rispetto del "quieto vivere".

La discussione è consultabile anche qui, sul forum.
 
^