PoliFAB, a Milano si fa ricerca all'avanguardia sui semiconduttori grazie a STMicroelectronics

PoliFAB, a Milano si fa ricerca all'avanguardia sui semiconduttori grazie a STMicroelectronics

STMicroelectronics e il Politecnico di Milano hanno ampliato l'infrastruttura per la ricerca e sviluppo sui semiconduttori di PoliFAB. Studenti e ricercatori hanno ora 610 metri quadri per dare forma a tecnologie all'avanguardia.

di pubblicata il , alle 15:31 nel canale Processori
STMicroelectronics
 

Se l'Italia vuole candidarsi a ospitare importanti investimenti nell'ambito dei semiconduttori, come quello vociferato di Intel, non deve solo proporre sussidi e condizioni vantaggiose, ma deve anche garantire un ecosistema di partner industriali e talenti a cui le aziende possano attingere.

Nonostante in Italia il sostegno alla ricerca - in tutti i settori - sia notoriamente deficitario, ci sono eccellenze in cui si formano i talenti che potrebbero fare al caso di Intel o ad altre aziende del settore. È il caso del Polimi (Politecnico di Milano), che in queste ore ha inaugurato l'espansione della capacità produttiva di semiconduttori del PoliFAB, il centro di riceve sviluppo dedicato alle micro e nanotecnologie.

Il PoliFAB è stato creato nel 2015 per "fornire gli standard tecnologici più avanzati" per un'ampia gamma di applicazioni e processi associati alle cinque principali tecnologie abilitanti: fotonica, micro e nanoelettronica, biotecnologie, materiali avanzati e nanotecnologie.

L'ampliamento del centro nato nel 2015 si deve al contributo di STMicroelectronics, che ha dotato la camera bianca - clean room - di attrezzature all'avanguardia per dare impulso alle attività congiunte di ricerca e sviluppo nei MEMS (Micro Electro-Mechanical Systems), nel controllo di movimento, nell'elettronica di potenza e nell'isolamento galvanico.

Il nuovo investimento, che porta l'area totale qualificata del PoliFab a 610 metri quadri, a cui si aggiungono altri laboratori, non serve solo a SMT, ma anche al Politecnico di Milano per rendersi ancora più attraente per ricercatori e studenti di talento. La collaborazione tra Polimi e SMT prevede inoltre investimenti in personale e programmi con borse di studio finanziate da ST, assunzioni di docenti e ricercatori e il finanziamento di progetti di ricerca congiunti.

"Stiamo sperimentando un nuovo modello di trasferimento tecnologico rapido, basato sulla realizzazione di un'infrastruttura congiunta di ricerca e innovazione che rende disponibili a ricercatori e studenti apparecchiature di prim'ordine per i semiconduttori, esattamente le stesse utilizzate negli impianti di produzione", ha dichiarato Riccardo Bertacco, direttore di PoliFAB. "PoliFAB 2.0 è un sito fisico che promuove l'incontro tra brillanti idee scientifiche e tecnologie all’avanguardia per i semiconduttori, velocizzando così sia la ricerca di base".

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