Più core e stessa scheda madre: Zen 6 e il futuro dei Ryzen desktop

Più core e stessa scheda madre: Zen 6 e il futuro dei Ryzen desktop

I primi sample di processori AMD Ryzen con architettura Zen 6 sarebbero stati distribuiti a partner selezionati. Ci si aspettano più core per CCD e un doppio controller di memoria. Confermata la compatibilità con piattaforma AM5 e memoria DDR5 dual-channel.

di pubblicata il , alle 06:30 nel canale Processori
ZenRyzenAMD
 

Nelle scorse ore sono emersi dettagli sulle future CPU desktop Ryzen di AMD basate su architettura Zen 6. Secondo quanto rivelato da Yuri Bubliy, noto come 1usmus e autore del tool HYDRA, i primi sample di CPU con architettura Zen 6 sarebbero già stati distribuiti a partner industriali selezionati, inclusi produttori di schede madri e OEM.

A suo dire, Zen 6 non rappresenterebbe una rivoluzione rispetto all'attuale generazione, ma un'evoluzione significativa dell'architettura Zen 5. Le novità principali riguarderebbero l'aumento del numero di core per ciascun chiplet (CCD) e l'introduzione di un nuovo design a doppio controller di memoria integrato (dual IMC).

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I CCD potrebbero ospitare fino a 12 core, permettendo ad AMD di spostare l'asticella a 24 core e 48 thread nei processori con doppio CCD. Finora i CCD hanno offerto fino a 8 core, di conseguenza abbiamo visto CPU fino a 16 core e 32 thread in ambito desktop. Un'altra novità interessante, se confermata, vede protagonista la gestione della RAM: il supporto resterà a due canali di memoria DDR5, ma all'interno delle CPU vi sarebbe un doppio controller, interamente riprogettato per migliorare le frequenze supportate.

Dal punto di vista tecnologico, sappiamo che AMD ha selezionato il processo produttivo N2 a 2 nanometri di TSMC per il CCD delle future CPU EPYC Venice, ma non è detto che tale processo sarà alla base dei nuovi Ryzen. Tuttavia, ci si aspetta un upgrade rispetto ai Ryzen 9000 anche sotto quel punto di vista, tanto per i CCD quanto per l'IO Die, beneficiando così di una maggiore efficienza e supporto a frequenze di memoria superiori.

Secondo Yuri Bubliy, non ci saranno invece cambiamenti rilevanti per quanto riguarda le tecnologie di boosting: PBO e Curve Optimizer resteranno sostanzialmente invariati, facilitando l'integrazione del supporto nel software HYDRA.

Un altro aspetto particolarmente interessante per gli utenti è la conferma della compatibilità con l'attuale socket AM5. Questo significa che gli attuali possessori di schede madri AM5 potranno aggiornare a Zen 6 senza cambiare piattaforma, a differenza di quanto previsto per le future CPU Intel Nova Lake (step successivo ad Arrow Lake Refresh), che richiederanno un nuovo socket (LGA 1954).

6 Commenti
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zanflank11 Luglio 2025, 07:08 #1
Era ora
Essendo così in là su am5 forse non è la più saggia delle idee cambiare il mio 5800X3D. Speriamo regga sino all'uscita di am6 va
Max Power11 Luglio 2025, 08:57 #2
Intel avrà imparato qualcosa?

Nuovo socket every day
piwi11 Luglio 2025, 09:44 #3
Originariamente inviato da: Redazione di Hardware Upgrade
Confermata la compatibilità con piattaforma AM5 e memoria DDR5 dual-channel.


Già solo per questo, contento di aver preferito AMD, questa volta !
paolo.oliva211 Luglio 2025, 15:36 #4
Originariamente inviato da: zanflank
Era ora
Essendo così in là su am5 forse non è la più saggia delle idee cambiare il mio 5800X3D. Speriamo regga sino all'uscita di am6 va


Secondo me nella realtà sbaglieresti.

Tenere AM4 e non passare ad AM5, è una scelta (per me) indirizzata ad una prestazione che soggettivamente basta in primis ed un occhio (grande) al prezzo/prestazioni (relativamente, perchè oggi le DDR4 acquistate nuove costerebbero più delle DDR5 e un Zen3 X8 3D per prestazioni X86 e FPS sarebbe più confrontabile con un Zen5 X6 3D, che costerebbe uguale se non meno rispetto al 5800X3D, e le mobo non c'è chissà quale differenza... anzi, una AM4 A620 PCI4 da 100€ offrirebbe di più di una AM4).

Un sistema AM6 + DDR6 costerà un rene rispetto a quello che potresti spendere per una AM5 con un Zen5/Zen6 3D nuovi, ed usati anche meno, anche perchè ci vorrà almeno 1 anno perchè le DDR6 abbiuano costo/prestazione simile alle DDR5.

Cioè, se sei su AM4 con Zen3, praticamente hai saltato ben 3 step architetturali/silicio... Zen4, Zen5 e Zen6 e 5nm, 4nm e per certo 3nm se non 2nm.
Non penso cambi granchè un Zen6 3D 3nm o 2nm vs Zen7 1,4nm

Originariamente inviato da: Max Power
Intel avrà imparato qualcosa?

Nuovo socket every day


Dubito l'abbia capita... ma il problema è che Nova uscirà nel fine 2026 se non inizio 2027, quindi il dopo Nova (come il dopo Zen6) pressochè certamente richiederà DDR6... quindi mi pare scontato che il socket di Nova durerà solamente 1 iterazione...
cicastol13 Luglio 2025, 10:03 #5
Sempre con il misero controller memoria dual Channel mi raccomando....
ionet13 Luglio 2025, 20:05 #6
si parla di un doppio controller di memoria, ma a che pro

se le DDR6 stavano per essere prodotte ok, supporto per entrambe le DDR5/6
ma e' ancora presto, pero' non e' da escludere che si sono portati avanti
cioe' l'I/O-die dura per piu' gen, probabile che lo stesso sara' riciclato anche per Zen7, con la possibilita' di usare anche le DDR5 su AM6 su MB economiche, come con Alder insomma, per evitare la poca accessibilita' e prezzi troppo alti al lancio di AM6

altra ipotesi, forse hanno il supporto quad-channel per le varianti economiche TR/Epyc, senza scomodare un I/O-die troppo grande nato per SKU piu' dotate

un'altra possibilita' e' che integrano un contoller LPDDR5/6 per le varianti mobile, e/o per castrare meno una IGP piu' evoluta?
questa mi sembra la meno plausibile, visto che di solito per questo tipo di HW si punta piu' ai monolitici

ultima ipotesi fantasiosa, forse possono simulare il quad-channel anche su AM5
tipo ogni controller si incarica di gestire una coppia di Dimm, per poi aggregare la banda internamente?

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