Philips: trovato l'acquirente per la divisione semiconduttori

Philips: trovato l'acquirente per la divisione semiconduttori

Con un'offerta superiore ai 10 miliardi di dollari, Kohlberg Kravis Roberts e Silver Lake Partners si aggiudicano l'asta per la divisione semiconduttori di Philips

di pubblicata il , alle 15:26 nel canale Processori
Philips
 

Lo scorso mese di giugno abbiamo pubblicato una notizia riguardante la messa in vendita della divisione semiconduttori di Philips. La compagni infatti annunciò la chiara intenzione di focalizzare il proprio lavoro e le proprie risorse su differenti segmenti di mercato con margini di guadagno più consistenti, come ad esempio i dispositivi impiegati in campo medico.

E proprio in questi giorni Philips ha trovato l'acquirente per il settore dei semiconduttori, alla fine di una accesa battaglia di offerte tra tre diverse compagnie di investimento. Si tratta di un team equamente partecipato da due società, Kohlberg Kravis Roberts e Silver Lake Partners che si sono aggiudicati l'asta ad un prezzo vicino ai 10,2 miliardi di dollari USA.

Le due realtà, sebbene siano di fatto un nome nuovo in campo IT, non sono del tutto estranee al mondo della tecnologia. Il piccolo gruppo, infatti, ha acquistato in passato la divisione semiconduttori per stampanti di Agilent Technologies che è stata successivamente rinominata in Avago Technologies ed è stata venduta a Marvell Technology.

La divisione semiconduttori di Philips, pur rappresentando solo il 17% del volume di affari di Philips ha fatto segnare nel secondo trimestre del 2006 una crescita del 12% nelle vendite rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. Gli investitori sono comunque preoccupati per via della cessione di una divisione performante per quanto riguarda il business di Philips.

Fonte: Dailytech

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4 Commenti
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nickrivers04 Agosto 2006, 15:42 #1
Originariamente inviato da: Redazione di Hardware Upg
Gli investitori sono comunque preoccupatiper via della cessione di una divisione performante per quanto riguarda il business di Philips.


Infatti, se è veramente crescita del 12%, nell'arco dell'ultimo anno, non ha nessun senso venderla..
Luca6904 Agosto 2006, 15:58 #2
Dipende: se viene ceduta in durante una fase di buone performance, sono riusciti di sicuro a spuntare un prezzo piú alto. Le strategie aziendali poi sono complesse. Certo cedere il 17% di un'azienda on é cosa da poco. Pensavo che il comparto semiconduttori fosse ben poco cosa in philips, ma evidentemente mi sbagliavo.
tommy78104 Agosto 2006, 16:50 #3
a quei livelli i conti se li fanno bene, non vendono reparti in reale crescita o il cui fatturato non sia gonfiato da andamenti particolari del mercato non ripetibili a breve. se si spostano su produzioni più redditizie di sicuro avranno fatto delle proiezioni nel tempo e scelto di conseguenza.
DemoneGuardiano04 Agosto 2006, 20:44 #4
Io ho lavorato per quasi 8 anni come responsabile controllo qualità per una azienda fornitore tra gli altri di Philips (ma anche Intel, AMD, Samsung, Motorola, Nokia e altri meno conosciuti). Fornivamo i wafer di silicio sui quali le sopracitate aziende costruivano i loro chip e altro materiale per la costruzione di semiconduttori.
Sarà pur vero che nell' ultimo anno hanno avuto una crescita del 12% ma si deve anche dire che negli ultimi 4 hanno avuto un trend negativo medio del 9% annuo. Se lo moltiplichiamo per 4 abbiamo il 36% di perdite in questo arco di tempo. Sicuramente visto l'incoraggiante risultato dell' ultimo anno sono riusciti a spuntare un prezzo di vendita maggiore di quello che avrebbero realizzato lo scorso anno, rientrando quindi anche parzialmente delle perdite passate.

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