Pentium M anche per sistemi Desktop?

Pentium M anche per sistemi Desktop?

Vari rumors indicano come possibile l'utilizzo di processori Pentium M, sui quali è basata l'architettura Centrino, anche in sistemi desktop

di Paolo Corsini pubblicata il , alle 09:09 nel canale Processori
 
Mancano conferme ufficiali da parte di Intel, ma è previsto che in occasione dell'Intel Developer Forum, evento che aprirà i battenti nella giornata di oggi a San Francisco, il produttore americano possa presentare soluzioni per sistemi Desktop basate su cpu Pentium M.

Questo processore è attualmente adottato nei sistemi mobile basati su tecnologia Centrino: viene costruito con processo produttivo a 0.13 micron ma nel corso del secondo trimestre dell'anno passerà a quello a 0.09 micron. Dal punto di vista dell'architettura Pentium M ha parti in comune con i processori Pentium 4, come il bus di sistema ad esempio, ma internamente ha molte similitudini con i processori Pentium 3.

Pentium M è un processore estremamente potente, che pur operando a frequenze di clock inferiori a 2 Ghz riesce a far segnare ottimi livelli prestazionali complessivi con la maggior parte dei software applicativi. La sua architettura si pone, quindi, in modalità diametralmente opposta a quella dei sistemi Pentium 4, capaci invece di frequenze di clock estremamente elevate grazie all'architettura Netburst, risultando molto più simile per concezione a quella delle cpu AMD Athlon XP e Athlon 64.

L'utilizzo di processori Pentium M in sistemi desktop è una novità indubbiamente molto interessante, ma resta l'incognita di come Intel potrà giustificare il posizionamento di questi processori rispetto alle cpu Pentium 4 e Celeron. Queste, infatti, hanno frequenze di clock ben superiori, nel caso delle cpu Pentium 4 esattamente doppie per i modelli top della gamma (3,4 Ghz contro 1,7 Ghz), ma comunque non tali da generare un divario prestazionale evidente. Introducendo i processori Pentium M anche nel mercato desktop Intel potrebbe contribuire a snaturare la pura frequenza di clock come unico indicatore delle performance velocistiche di un processore, ridando maggior valore all'architettura.

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62 Commenti
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(IH)Patriota18 Febbraio 2004, 09:29 #1
Intel vittima di se stessa.

Prima di vedere i bench di centrino ero quasi certo che un processore Intel sotto i 2Ghz fosse una sola peggio dei lenteron,di fatto centrino è la cosa piu' intelligente che ho visto nelle ultime serie di processori Intel,con prescott a tirare le fila di come poter fare un processore che va poco e scalda molto...

Ora Intel dovra' far capire all' utente medio dopo 4 anni di corsa ai Ghz , che la frequnza di clock non è tutto...

Magari introducendo pure un modeling number
Castellese18 Febbraio 2004, 09:30 #2
Certo che questa mossa sarebbe davvero una di quelle che fa tremare il mercato. Mi sembra troppo bello per essere vero
bizzu18 Febbraio 2004, 09:40 #3
Secondo me li proporranno a prezzi altissimi, anche superiori ai pentium IV di frequenza doppia. Faranno credere alla gente che sfruttano chissà quale tecnologia, mentre invece usano ancora l'archiettura (ottima) dei PIII.
emongib18 Febbraio 2004, 09:54 #4
Finalmente ci sono arrivati anche loro!!!!
Meno Mhz architettura migliore = ottima cpu
Ebbasta co sse frequenze da capogiro
AMD rulezzzzzz
+Benito+18 Febbraio 2004, 10:03 #5
aiia bisognera' vedere i prezzi, ma se saranno in concorrenza tagliano le gambe ad AMD
magoronzo18 Febbraio 2004, 10:08 #6
come odio le scriette AMD rulez, pinco pallo rulez,sua mamma rulez...
Cmq se intel introduce i pentium M per desktop la vedo un po' + dura per AMD...
Penso che i pentium M non possano essere criticati "oggettivamente" da nessuno...sono veramente degli ottimi processori,e' vero che costano di + dei parti frequenza,ma +o- lo stesso a parita' di prestazioni.
cassio18 Febbraio 2004, 10:10 #7
Secondo me Intel inizia a rendersi conto di un mercato in cui la gente inizia ad essere stufa di avere un aspirapolvere sotto la scrivania...
cicastol18 Febbraio 2004, 10:18 #8
Peccato che il Pentium M non riesce a scalare bene in frequenza (come scritto in vari articoli) e abbia un bus alquanto misero.
Magari lo posizioneranno per la fascia di mercato dei htpc e micro pc a basso consumo,mentre lasceranno il futuro vero prescott (socket nuovo)per la fascia high.
OverCLord18 Febbraio 2004, 10:20 #9
Bisogna dire che quando Intel fara' questa mossa probabilmente AMD sara' riuscita a salire bene in frequenza con la sua OTTIMA architettura, dando la polvere ai Pentium M
Intel si sta facendo prendere in contropiede su tutti i fronti e questo, alla lunga, favorira' AMD ;-)

x magoronzo: io AMD rulez lo dico quanto mi pare!
AMD RULEZZZZZZZZ :-D
suppostino18 Febbraio 2004, 10:28 #10
Anche io ritengo che i pentium M siano adatti ai sistemi HTPC, molta potenza e pochi consumi quindi ventole di raffredamento piccole o inesistenti.
Comunque mi sembrava di aver notato da qualche parte che fossero meno performanti del solito con applicazioni che riguardavano i flussi video, qualcuno si ricorda di qualcosa di simile e mi rinfresca la memoria???

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