Penryn: il primo processore Intel senza piombo

Penryn: il primo processore Intel senza piombo

Intel annuncia che con i processori a 45 nanometri eliminerà il piombo dalle linee produttive

di pubblicata il , alle 10:17 nel canale Processori
Intel
 

Con la prossima generazione di processori Penryn a 45 nanometri Intel eliminerà completamente l'uso del piombo per la produzione dei processori. Il colosso di Santa Clara ha già portato avanti, in passato, una serie di sforzi per ridurre al minimo l'impiego del piombo nelle proprie linee produttive: attualmente solo alcune saldature del packaging sono realizzate utilizzando questo materiale.

I processori a 45 nanometri vedranno l'utilizzo di una lega di bronzo/argento/rame, per la quale è ignota la percentuale di ogni componente. Curioso il fatto che Intel si riferisca a questa lega chiamandola "secret sauce" ovvero, letteralmente, salsa segreta.

L'eliminazione del piombo dalle linee produttive segue inoltre una serie di misure a rispetto dell'ambiente che Intel ha già adottato nel corso dell'ultimo periodo. Tra questi si segnala il contenimento dell'acqua impiegata per la realizzazione dei prodotti, lo smaltimento ecocompatibile di rifiuti pericolosi e la promozione di prodotti e tecnologie privi di alogeni.

Le politiche di rispetto per l'ambiente sono divenute un tema particolarmente scottante negli ultimi tempi e molte realtà del settore IT si sono mosse o si stanno muovendo per cercare di ridurre, per quanto possibile, l'impatto ambientale delle proprie produzioni. Inevitabilmente una politica di rispetto per l'ambiente responsabilmente condotta è, oltre che un impegno morale che tutte le aziende dovrebbero seguire, anche un ottimo veicolo per migliorare l'immagine dell'azienda stessa.

Fonte: Arstechnica

Resta aggiornato sulle ultime offerte

Ricevi comodamente via email le segnalazioni della redazione di Hardware Upgrade sui prodotti tecnologici in offerta più interessanti per te

Quando invii il modulo, controlla la tua inbox per confermare l'iscrizione.
Leggi la Privacy Policy per maggiori informazioni sulla gestione dei dati personali

28 Commenti
Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - info
Puddus23 Maggio 2007, 10:22 #1
Era ora che anche le aziende americane si movessero in questa direzione. Vogliono il mare pulito e il cielo limpido e poi hanno macchine 6000 di cilindrata che fanno 2 km/litro...
_Menno_23 Maggio 2007, 10:24 #2
da qualche parte bisognerà pur partire...
reptile998523 Maggio 2007, 10:27 #3
ottimo!
ma questi processori saranno compatibili con le attuali schede madri per core 2 duo/quad?
Crux_MM23 Maggio 2007, 10:27 #4
Meno male..almeno via conmsumi via piombo..
Sè..2km\l..HUMMER: o km\l in città..0 in autostrada!lol
diabolik198123 Maggio 2007, 10:27 #5
in pratica un processore Euro4
Bluknigth23 Maggio 2007, 10:29 #6
Mi sembra che si stia diffondendo una cultura ambientalista...

Il che è positivo, sperando che dietro a un piccolo miglioramento non nascondano un grosso peggioramento.

ALIEN323 Maggio 2007, 10:35 #7
E magari ci daranno anche gli incentivi statali per acquistare CPU €4

Byezzzzzzzzzzz
Gurzo200723 Maggio 2007, 10:35 #8
@reptile9985

se la skeda supporta fsb 1333 si...perkè i nuovi proci saranno con quella velocità di bus....il soket dovrebbe rimanere lo stesso...cmq stanremo a vedere
Fx23 Maggio 2007, 10:45 #9
mmm ma per la direttiva comunitaria RoHS in teoria tutti i componenti elettronici non dovrebbero già essere pb-free (per lo meno qui in europa)?
andrmat23 Maggio 2007, 10:51 #10
okkio però... il piombo rende i componenti elettronici molto più longevi.
Vabbò che ora l'elettronica è usa e getta e dopotutto un processore dopo 3-4 anni è obsoleto... ma alcuni articoli spiegano come l'assenza di piombo renda i circuiti meno resistenti. E qualcuno approfitta pure per poter vendere di più elettroniche (che si scasserebbero dopo pochi anni) col pretesto dell'ambiente...

Devi effettuare il login per poter commentare
Se non sei ancora registrato, puoi farlo attraverso questo form.
Se sei già registrato e loggato nel sito, puoi inserire il tuo commento.
Si tenga presente quanto letto nel regolamento, nel rispetto del "quieto vivere".

La discussione è consultabile anche qui, sul forum.
 
^