OpenAI presenta Jalapeño, il primo chip per l'inferenza AI prodotto con Broadcom
Sviluppato con Broadcom e portato dal design al silicio in soli nove mesi, l'Intelligence Processor è un ASIC dedicato all'inferenza dei modelli: primi esemplari già in laboratorio, deployment dal 2026 e l'obiettivo dei 10 gigawatt entro il 2029.
di Andrea Bai pubblicata il 25 Giugno 2026, alle 08:11 nel canale ProcessoriOpenAIBroadcom
Nelle scorse ore OpenAI ha presentato Jalapeño, il suo primo chip per l'intelligenza artificiale, sviluppato insieme a Broadcom e battezzato ufficialmente Intelligence Processor. È un ASIC progettato esclusivamente per l'inferenza dei modelli linguistici, cioè la fase in cui il sistema risponde alle richieste degli utenti, e non per l'addestramento dei modelli.
Il dato che l'azienda di Sam Altman mette in primo piano è il tempo di sviluppo: dal primo design fino al tape-out sono passati nove mesi, un ciclo che OpenAI e Broadcom dichiarano essere il più rapido mai realizzato per un semiconduttore avanzato ad alte prestazioni, dove la norma si aggira tra un anno e mezzo e due anni. Parte di quella accelerazione, sostengono le due aziende, arriva dall'impiego degli stessi modelli AI di OpenAI per ottimizzare il design del chip.

Le due aziende avevano annunciato ufficialmente la collaborazione nell'ottobre 2025, circa diciotto mesi dopo l'avvio effettivo dei lavori, e già da tempo OpenAI distribuisce i propri carichi di inferenza oltre Nvidia, appoggiandosi anche a Cerebras, AMD e ai Trainium di AWS. L'azienda precisa che Nvidia resta un partner chiave per l'addestramento: Jalapeño riguarda l'inferenza ed è una diversificazione ai margini, non un rimpiazzo completo della GPU.
Un chip ottimizzato attorno ai modelli
Sul piano tecnico, Richard Ho, responsabile del programma hardware di OpenAI, ha dichiarato che l'architettura è stata "ottimizzata attorno ai kernel, ai movimenti di memoria, al networking e ai pattern di serving che contano di più per i modelli AI di frontiera", con l'obiettivo di eseguire i carichi più importanti vicino ai limiti teorici dell'hardware.
Sulle prestazioni, OpenAI parla di un consumo per watt "nettamente migliore rispetto allo stato dell'arte attuale", ma avverte che le misure definitive non sono ancora complete e che un report tecnico dettagliato arriverà nei prossimi mesi. Al momento non risultano benchmark pubblici a supporto. Alcuni engineering sample sono comunque già in funzione nei laboratori dell'azienda alla frequenza e ai consumi di produzione, dove eseguono carichi reali tra cui GPT-5.3-Codex-Spark.
Dalla scala prototipale ai dieci gigawatt
OpenAI cura il design del chip, Broadcom l'implementazione del silicio insieme a connettività e networking (compresa la tecnologia di switching Tomahawk), Celestica si occupa di board, rack e sistemi. Jalapeño è descritto come il primo tassello di una piattaforma compute multi-generazione, destinata a data center su scala gigawatt insieme a Microsoft e ad altri partner.
Il calendario prevede che un primo deployment in scala prototipale sarà possibile entro fine 2026, l'avvio della produzione in volumi è prevista nel corso del 2027 e la piena operatività nella prima metà del 2028. L'orizzonte più lontano fissato dall'azienda è ambizioso: portare i propri chip custom a sostenere 10 gigawatt di capacità di calcolo entro il 2029, all'incirca l'output di dieci reattori nucleari.
Dietro la mossa c'è una lettura precisa del mercato, che Broadcom ha reso esplicita. Nelle dichiarazioni a CNBC, il CEO Hock Tan ha definito la domanda di calcolo dei suoi clienti "molto più di quanto possiamo soddisfare", destinata a restare elevata anche nel 2028, e ha sostenuto che affidarsi a una GPU di terze parti per una componente così cruciale non sia sostenibile a lungo termine. Greg Brockman, sempre a CNBC, ha aggiunto che il contributo dei modelli AI nell'accelerare la progettazione "ci ha davvero sorpresi". La logica di fondo, ribadita da OpenAI, è controllare l'intero stack, dall'architettura del chip fino all'esperienza del prodotto.










Oltre il contante e le crypto: tutto sull'Euro Digitale e la nuova sovranità monetaria europea
Recensione HONOR Magic V6: spessore record e super batteria. È lui il fold da battere?
Redmi Pad 2 9.7: ampio display, economico e peso contenuto, ma qualche limite nelle prestazioni
Minority Report nei negozi UK: chiamano la polizia anche se sei innocente
Cresce la produzione europea di chip: destinati 659 milioni a quattro aziende tedesche di semiconduttori
Super offerta Bose QuietComfort Ultra: gli auricolari che tutti vogliono ora a 179€
Una email riscrive la memoria dell'agente AI, e nessuno se ne accorge
Dreame A2 1200 e MOVA ViAX 500 in offerta: robot tagliaerba senza filo perimetrale da 549€, ma uno gioca in un'altra categoria
Samsung SSD 990: arrivano i nuovi PCIe 4.0 fino a 2 TB, ma il prezzo è molto elevato
Firmato e notarizzato da Apple, CrashStealer svuota i Mac aggirando Gatekeeper
Meta Hyperion: gli investimenti raggiungono i 50 miliardi di dollari, residenti costretti a trasferirsi
Robot aspirapolvere ECOVACS X9 PRO OMNI a 349€: 16.600 Pa, lavaggio con acqua calda e autonomia record
Il nuovo GTA potrebbe avere un effetto che pochi si aspettano: riguarda la salute maschile
Apple rilascia le beta pubbliche di iOS 27, iPadOS 27 e macOS 27
Firefox cambia passo: update ogni due settimane per Firefox Desktop e Android
Vent'anni di autopsie in un clic: nasce l'atlante digitale del tronco encefalico
Euro digitale, la BCE accelera: 36 partner per il test dal 2027









2 Commenti
Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - infoinferenza =/= addestramento
Sulla prima fase dell'addestramento non ci sono molte alternative.
Devi effettuare il login per poter commentare
Se non sei ancora registrato, puoi farlo attraverso questo form.
Se sei già registrato e loggato nel sito, puoi inserire il tuo commento.
Si tenga presente quanto letto nel regolamento, nel rispetto del "quieto vivere".