NVIDIA sempre più vicina a rilevare ARM da SoftBank

NVIDIA sempre più vicina a rilevare ARM da SoftBank

La crisi di SoftBank, unita alle qualità di ARM e alla potenza economica di NVIDIA, potrebbero presto portare ad un accordo in grado di cambiare le dinamiche nel mercato dei semiconduttori

di pubblicata il , alle 10:01 nel canale Processori
NVIDIAARM
 

Ne abbiamo parlato alcuni giorni fa in questa notizia: c'è interesse da parte di NVIDIA ad acquisire ARM, azienda inglese specializzata nello sviluppo di architetture e semiconduttori popolari nel settore dei dispositivi mobile attualmente di proprietà del gruppo giapponese SoftBank.

Bloomberg segnala che le trattative sono andate avanti con maggiore enfasi, con SoftBank intenzionata a cedere ARM dopo averla rilevata nel 2016 per un valore di 31,4 miliardi di dollari USA. Le discussioni con NVIDIA sono andate avanti in questi giorni e stando alle indiscrezioni emerse online sarebbero a buon punto: si attende il raggiungimento di un accordo già nel corso delle prossime settimane.

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Un passaggio di ARM a NVIDIA rappresenterebbe probabilmente la più grande acquisizione nel settore dei semiconduttori, per quanto proprio per le dimensioni in gioco un accordo di questo tipo sia destinato a passare sotto un attento controllo. ARM è azienda che lavora con tutti i player del settore ed è quindi a diretto contatto con tutti i concorrenti diretti di NVIDIA.

Chi utilizza i design sviluppati da ARM ha tutto l'interesse affinchè i rapporti commerciali tenuti con quest'ultima non vengano mutati, continuando ad avere lo stesso accesso alle tecnologie, ai design e alle proprietà intellettuali di ARM così come avviene ora anche in un futuro con ARM parte di NVIDIA. E' indubbio che se dovesse concretizzarsi una operazione di questo tipo sia destinata a cambiare, quantomeno in parte, gli equilibri di settore.

NVIDIA ha sicuramente la leva economica per poter far fronte ad una acquisizione che immaginiamo sarà tutt'altro che economica. Alla quotazione attuale delle sue azioni NVIDIA vanta un controvalore azionario di oltre 250 miliardi di dollari.

26 Commenti
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nickname8801 Agosto 2020, 10:12 #1
Speriamo che più in là toglieranno la licenza ARM ad Apple.
hackaro7501 Agosto 2020, 10:19 #2
Originariamente inviato da: nickname88
Speriamo che più in là toglieranno la licenza ARM ad Apple.


e perché mai???
RaZoR9301 Agosto 2020, 10:25 #3
Originariamente inviato da: nickname88
Speriamo che più in là toglieranno la licenza ARM ad Apple.


Apple ha una "Perpetual license" per l'istruction set. A parte l'ISA ARM i core apple sono del tutto custom e di gran lunga superiori ai design reference ARM, motivo per cui Apple non credo sia interessata a chi compra ARM Holdings o meno. Non è un problema loro.
AlexSwitch01 Agosto 2020, 10:30 #4
Originariamente inviato da: nickname88
Speriamo che più in là toglieranno la licenza ARM ad Apple.


Boom!! E perchè mai? Forse dovresti leggerti per bene come funziona il licensing di ARM oltreché riflettere sulle bischerate che puntualmente scrivi.... ARM o nVidia si dovrebbe comunque privare di un partner e cliente per " antipatia "?
Ma dai....
Ago7201 Agosto 2020, 10:34 #5
Non credo che ci saranno grandi cambiamenti nel tipo di licenza. Cambiare la licenza vorrebbe dire un abbandono di arm da parte dei fruitori. Cambiamento che avverrebbe in anni, ma che avverrebbe
Quello che cambierà sarà la direzione nello sviluppo dell'architettura, secondo nVidia spingerà all'adozione delle sue GPU al posto di mali. E credo che nVidia spingerà anche per l'adozione di ARM nei DataCenter/Supercomputer, settore che è diventato core business per nVidia e dove ormai si realizzano i grandi profitti.
Bluknigth01 Agosto 2020, 10:44 #6
Credo che l’unica che possa spaventarsi sia Intel.

Se anche nVidia dovesse mettersi a fare cpu orientate al desktop e ai data center in modo tremendamente competitivo sarebbero dolori.

La mossa di Apple limitata a se stessa non cambia troppo gli scenari dato che non credo che Apple nei prossimi anni possa arrivare oltre il 10% del mercato desktop.

Il problema è che sembra che tutti gli altri si siano buttati su Arm ad esclusione di AMD.

Potrebbe essere il più grande fallimento della storia.
O tanti grossi attori dell’informatica che si buttano a pesce su Arm per poi dover tornare indietro.
O una Intel che potrebbe davvero tracollare.
In ogni caso credo che i prossimi 10 anni faranno storia
aled197401 Agosto 2020, 10:55 #7
Originariamente inviato da: nickname88
Speriamo che più in là toglieranno la licenza ARM ad Apple.


quoto le riflessioni e la domanda degli altri: perchè? puoi argomentare?

ciao ciao
Gyammy8501 Agosto 2020, 11:45 #8
Originariamente inviato da: nickname88
Speriamo che più in là toglieranno la licenza ARM ad Apple.


Non avevamo dubbi
Ora non resta che lo slogan, io direi "arm for gamers arm", secondo me spacca
noppy101 Agosto 2020, 11:46 #9
Originariamente inviato da: Bluknigth
...
Il problema è che sembra che tutti gli altri si siano buttati su Arm ad esclusione di AMD.
...


Sicuro ? AMD ha una licenza ARM ed ha anche provato a fare processori Server ARM a 64 bit ( è stata la prima a farli )

https://www.amd.com/en/amd-opteron-a1100

Peccato non abbiano venduto nulla e attualmente dei BIG è rimasta solo Amazon con i sui Graviton che cerca di rifilarti in AWS ma che non vuole nessuno perchè danno prestazioni inferiori agli x86 e costano uguale.

Tra l'altro Sui processori Epyc (sia serie 1 che 2) c'è dentro un core Cortex-A5 con il solo scopo di criptare la RAM (utile sopratutto nella virtualizzazione)
demon7701 Agosto 2020, 11:58 #10
Questa mossa di Nvidia, di dimensioni economiche epocali, conferma in pieno il fatto che sono prossimi notevoli cambiamenti nel panorama tecnologico.
E' ormai chiaro che nei prossimi anni i processori ARM usciranno prepotentemente dal settore mobile/low power a cui sono da sempre legati per andare a competere testa a testa anche con CPU di gran lunga più performanti nel campo degli X86

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