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Nuovi problemi di produzione insufficiente affliggono Intel?

Nuovi problemi di produzione insufficiente affliggono Intel?

Il processo produttivo 14nm++ ancora al centro dell'attenzione, con le CPU della famiglia Comet Lake che non sembrano essere prodotte in volumi sufficienti per la domanda dei produttori di notebook

di pubblicata il , alle 10:01 nel canale Processori
IntelCore
 

Aggiornamento: 27 settembre 2019 ore 10.10

Intel ci ha fornito la seguente dichiarazione in merito, che conferma lo scenario che vede Intel ancora alle prese con una domanda di mercato per i propri processori che è superiore alla propria capacità attuale. L'azienda opera dando priorità ai più recenti processori delle famiglie Core i9, Core i7 e Core i5, in attesa che la situazione ritorni alla normalità.

“We continue working to improve the supply-demand balance for our PC customers. In the first half of 2019, we saw PC customer demand that exceeded our expectations and surpassed third-party forecasts. We have added 14nm output capacity and are ramping volume on 10nm with systems on shelf for holiday. While our output capacity is increasing, we remain in a challenging supply-demand environment in our PC-centric business. We are actively working to address this challenge, and we continue to prioritize available output toward the newest generation Intel® Core™ i5, i7 and i9 products that support our customers’ high-growth segments.”

A seguire la notizia come originariamente pubblicata.

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Nel corso del 2018 Intel è stata vittima di problemi di capacità produttiva insufficiente, scaturita nell'impossibilità di far fronte a tutte le richieste di CPU provenienti dai propri clienti. Privilegiando la produzione di modelli Xeon e Core di fascia più alta, Intel non è stata capace di fornire un adeguato volume di CPU di fascia entry level lasciando maggiore spazio di manovra ad AMD con le proprie soluzioni.

Questa problematica è andata progressivamente risolvendosi nel corso del 2019, grazie anche ad un investimento di 1 miliardo di dollari fatto da Intel per incrementare la produzione con tecnologia produttiva a 14 nanometri.

Ci sono però segnali che questa problematica possa ripresentarsi, così come segnalato dal sito Digitimes a questo indirizzo. Sono i produttori di notebook ad evidenziare l'impossibilità di rispettare i propri programmi di lancio di nuovi modelli per insufficiente disponibilità di processori Intel.

In particolare sarebbero afflitti da tale problematica i modelli della famiglia Comet Lake, processori Core di decima generazione costruiti con tecnologia produttiva 14nm++. Notebook di fascia alta basati su queste CPU sarebbero quindi posticipati a inizio 2020, periodo nel quale si presume che la produzione possa ritornare alla normalità con Intel capace di fornire un adeguato volume di processori ai propri partner.

5 Commenti
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Cappej26 Settembre 2019, 13:37 #1
si... ma quando questi problemi accadevano ai tempi le loro monopolio, i prezzi aumentavano per la mancanza di scorte e i produttori aspettavano i loro comodi... adesso... mi sa che i produttori, avendo una validissima alternativa di AMD, bhe... col fischio che aspetteranno... e loro perderanno quote di mercato...

Poveretti...

(i nodi vengono al pettine prima o poi...)
canislupus26 Settembre 2019, 16:28 #2
Se ogni volta che ci sono problemi nella produzione, una società perde quote di mercato allora avremmo visto tanti fallimenti.
Mi spiace per te e per noi tutti, ma al peggio tarderanno il lancio anche perchè non si progetta un portatile in 5 minuti e si stravolge l'architettura di base solo perchè ci sono problemi nell'approvvigionamento.
thecatman26 Settembre 2019, 23:28 #3
e poi ci sono contratti e contrattini da rispettare.
rockroll27 Settembre 2019, 02:18 #4
Originariamente inviato da: canislupus
Se ogni volta che ci sono problemi nella produzione, una società perde quote di mercato allora avremmo visto tanti fallimenti.
Mi spiace per te e per noi tutti, ma al peggio tarderanno il lancio anche perchè non si progetta un portatile in 5 minuti e si stravolge l'architettura di base solo perchè ci sono problemi nell'approvvigionamento.


Ah no, magari ne guadagna?

Hai parlato tu di problemi nella produzione: da quando in qua un problema, di qualunque natura esso sia, non causa una qualche ripercussione negativa?
Mparlav27 Settembre 2019, 12:01 #5
Più facile che debbano smaltire le scorte delle cpu mobile e dei notebook di fascia alta: tra back to school, black friday e natale vendi un po' di vecchiume ed i nuovi prodotti si possono lanciare da gennaio in poi.

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