Nuovi dettagli sulle cpu AMD della famiglia Bulldozer

Nuovi dettagli sulle cpu AMD della famiglia Bulldozer

In occasione dell'edizione 2011 dell'International Solid-State Circuits Conference AMD fornirà nuovi dettagli architetturali sulle soluzioni Bulldozer, attese dal secondo trimestre 2011

di Paolo Corsini pubblicata il , alle 10:55 nel canale Processori
AMD
 

In concomitanza con l'International Solid-State Circuits Conference, evento che si svolgerà a San Francisco tra il 20 e il 24 Febbraio del prossimo anno, varie aziende impegnate nella progettazione e costruzione di semiconduttori presenteranno proprie soluzioni.

In questa occasione AMD fornirà alcune nuove informazioni sull'architettura delle proprie soluzioni della famiglia Bulldozer, addizionali rispetto a quanto già divulgato sino ad ora. Del resto in quelle date mancherà poco al debutto sul mercato delle prime soluzioni Bulldozer per sistemi desktop, attese nel corso del secondo trimestre 2011 e seguite da quelle per piattaforme Opteron.

La presentazione che AMD ha già pianificato per l'ISSCC 2011 è incentrata nello specifico su questi temi:

The Bulldozer 2-core CPU module contains 213M transistors in an 11-metal layer 32nm high-k metalgate SOI CMOS process and is designed to operate from 0.8 to 1.3V. This micro-architecture improves performance and frequency while reducing area and power over a previous AMD x86-64 CPU in the same process. The design reduces the number of gates/cycle relative to prior designs, achieving 3.5GHz+ operation in an area (including 2MB L2 cache) of 30.9mm2.

An 8MB level 3 cache, composed of 4 independent 2MB subcaches, is built on a 32nm SOI process. It features column-select aliasing to improve area efficiency, supply gating and floating bitlines to reduce leakage power, and centralized redundant row and column blocks to improve yield and testability. The cache operates above 2.4GHz at 1.1V.

Alla luce di questi dati possiamo dedurre alcune specifiche di funzionamento delle soluzioni Bulldozer. Troveremo frequenze di clock che potrebbero raggiungere e superare i 3,5 GHz di massimo, ottenute grazie alla tecnologia produttiva a 32 nanometri high-k metalgate con tensione di alimentazione variabile da 0,8V a 1,3V di massimo. Per ogni modulo Bulldozer, all'interno del quale è presente una coppia di unità di calcolo integer, la superficie complessiva sarà pari a 30,9 millimetri quadrati comprensiva della cache L2 da 2 Mbytes.

La cache di terzo livello da 8 Mbytes sarà composta da 4 moduli da 2 Mbytes ciascuno, completamente indipendenti tra di loro, con una frequenza di clock superiore a 2,4 GHz con tensione di alimentazione di 1.1V. La cache L3 integrerà varie ottimizzazioni legate a migliorare l'efficienza complessiva oltre a diminuire il consumo complessivo.

Il programma delle sessioni tecniche previste per l'edizione 2011 dell'ISSCC è disponibile online a questo indirizzo.

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35 Commenti
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Danckan24 Novembre 2010, 11:42 #1
Speriamo escano presto questi processori!!
L.E.D.24 Novembre 2010, 12:07 #2
Per sapere se sono dei buoni processori basterà vedere se sono veloci sotto i 2Ghz!
Con frequenze basse si evidenzia l'efficienza di un'architettura di processore.
Se una cpu non è ha un'architettura efficiente ha necessità di salire di freq. per controbilanciare la minore capacità computazionale ed efficienza.
Bulldozer non si sa neanche se sarà buono in OC! Rimane il fatto che se presenteranno cpu con freq. di lavoro fino a 3.5Ghz e oltre non sarà malvagia.

In tutta sincerità mi aspettavo grandi miglioramenti dal fronte chipset (non solo sulle fronte cpu) specialmente in merito southbrige che è notoriamente indietro rispetto alla controparte Intel....

Se saranno cpu che battaglieranno alla pari con gli intel di prox generazione...
scortatevi di pagarli poco.. costeranno u botto!!!
ocman24 Novembre 2010, 12:20 #3
Speriamo di conoscere presto le prestazioni di queste cpu!!
Sto aspettando le nuove uscite per mandare in pensione il mio caro e fedele e6850...
Someone24 Novembre 2010, 12:27 #4
Se una cpu non è ha un'architettura efficiente ha necessità di salire di freq. per controbilanciare la minore capacità computazionale ed efficienza.

Questa è una teoria strana. Processori RISC necessitano di più istruzioni per eseguire quello che normalmente un processore CISC compie in meno tempo, ma da qui a definire una architettura inefficiente perchè ha bisogno di più frequenza ne corre.
Soprattutto quando si ha una riduzione dell'area del core, un migliore set di istruzioni e un minor consumo.
E tutto questo permette di usare frequenze più alte.
GT8224 Novembre 2010, 12:29 #5
Originariamente inviato da: L.E.D.
Per sapere se sono dei buoni processori basterà vedere se sono veloci sotto i 2Ghz!
Con frequenze basse si evidenzia l'efficienza di un'architettura di processore.
Se una cpu non è ha un'architettura efficiente ha necessità di salire di freq. per controbilanciare la minore capacità computazionale ed efficienza.


Verissimo

sotto i 2Ghz non ci sono nemmeno bottleneck da qualche parte

esempio pratico di alcuni test (circa una decina) che ho fatto:

a 2.7Ghz gli Intel E5xxx e gli Athlon II vanno circa il 20-25% in più degli Athlon X2
(+30-33% per gli E7xxx e +43-45% per gli E8xxx nelle applicazioni dove l'FSB e la cache maggiori vengono sfruttate completamente)

se facciamo gli stessi test a 1.2Ghz, gli E5xxx vanno il 30-33% in più a causa del bus quad pumped che a 2.7Ghz limita e ora non più (stessi aumenti percentuali per gli altri Wolfdale)
gli Athlon II invece che prima andavano uguali agli E5xxx, ora a 1.2Ghz sono indietro

tendenzialmente le prestazioni delle architetture Intel scalano peggio all'aumentare della frequenza, anche con le attuali Nehalem, che però offrono un IPC ben superiore alla K10 di AMD
GT8224 Novembre 2010, 12:33 #6
Originariamente inviato da: Someone
Questa è una teoria strana. Processori RISC necessitano di più istruzioni per eseguire quello che normalmente un processore CISC compie in meno tempo, ma da qui a definire una architettura inefficiente perchè ha bisogno di più frequenza ne corre.
Soprattutto quando si ha una riduzione dell'area del core, un migliore set di istruzioni e un minor consumo.
E tutto questo permette di usare frequenze più alte.


Si ma qui si parla di confronti tra processori CISC x86.
dott.hardware24 Novembre 2010, 12:44 #7
Originariamente inviato da: GT82
Verissimo

sotto i 2Ghz non ci sono nemmeno bottleneck da qualche parte

esempio pratico di alcuni test (circa una decina) che ho fatto:

a 2.7Ghz gli Intel E5xxx e gli Athlon II vanno circa il 20-25% in più degli Athlon X2
(+30-33% per gli E7xxx e +43-45% per gli E8xxx nelle applicazioni dove l'FSB e la cache maggiori vengono sfruttate completamente)

se facciamo gli stessi test a 1.2Ghz, gli E5xxx vanno il 30-33% in più a causa del bus quad pumped che a 2.7Ghz limita e ora non più (stessi aumenti percentuali per gli altri Wolfdale)
gli Athlon II invece che prima andavano uguali agli E5xxx, ora a 1.2Ghz sono indietro

tendenzialmente le prestazioni delle architetture Intel scalano peggio all'aumentare della frequenza, anche con le attuali Nehalem, che però offrono un IPC ben superiore alla K10 di AMD


uhm dipende dal test che fai.
considerando che la maggior parte dei test appena vede la stringa AMD invece che intel genuine non procede con tutto il set di istruzioni a disposizione del processore della casa Canadese....
Ares1724 Novembre 2010, 13:05 #8
Originariamente inviato da: L.E.D.
Per sapere se sono dei buoni processori basterà vedere se sono veloci sotto i 2Ghz!
Con frequenze basse si evidenzia l'efficienza di un'architettura di processore.
Se una cpu non è ha un'architettura efficiente ha necessità di salire di freq. per controbilanciare la minore capacità computazionale ed efficienza.
Bulldozer non si sa neanche se sarà buono in OC! Rimane il fatto che se presenteranno cpu con freq. di lavoro fino a 3.5Ghz e oltre non sarà malvagia.

In tutta sincerità mi aspettavo grandi miglioramenti dal fronte chipset (non solo sulle fronte cpu) specialmente in merito southbrige che è notoriamente indietro rispetto alla controparte Intel....

Se saranno cpu che battaglieranno alla pari con gli intel di prox generazione...
scortatevi di pagarli poco.. costeranno u botto!!!

??
Io ero rimasto al tempo che si misurava l'efficenza di un'architettura dal rapporto performance/watt.
Se poi vuoi considerare la prestazione assoluta invece che l'ipc (istruzioni per clock) si usa misurare in gflops (o meglio in spec) che considerano la quantita di calcoli eseguiti in unità di tempo (1 sec).
Una cpu dall'ipc doppio rispetto ad un'altra e che gira ad un quarto delle freq credi davvero che sia conveniente?


Originariamente inviato da: dott.hardware
uhm dipende dal test che fai.
considerando che la maggior parte dei test appena vede la stringa AMD invece che intel genuine non procede con tutto il set di istruzioni a disposizione del processore della casa Canadese....

AMD è statunitense (ATI era canadese).
melo8624 Novembre 2010, 13:40 #9
Originariamente inviato da: L.E.D.
Per sapere se sono dei buoni processori basterà vedere se sono veloci sotto i 2Ghz!
Con frequenze basse si evidenzia l'efficienza di un'architettura di processore.
Se una cpu non è ha un'architettura efficiente ha necessità di salire di freq. per controbilanciare la minore capacità computazionale ed efficienza.
Bulldozer non si sa neanche se sarà buono in OC! Rimane il fatto che se presenteranno cpu con freq. di lavoro fino a 3.5Ghz e oltre non sarà malvagia.


In realtà un processore è "efficiente" quando gli stadi della pipeline sono ben bilanciati e permettono di salire di frequenza senza troppi problemi..
Tu forse intendi un processore più complesso!
marchigiano24 Novembre 2010, 14:00 #10
Originariamente inviato da: L.E.D.
Per sapere se sono dei buoni processori basterà vedere se sono veloci sotto i 2Ghz!
Con frequenze basse si evidenzia l'efficienza di un'architettura di processore.
Se una cpu non è ha un'architettura efficiente ha necessità di salire di freq. per controbilanciare la minore capacità computazionale ed efficienza.
Bulldozer non si sa neanche se sarà buono in OC! Rimane il fatto che se presenteranno cpu con freq. di lavoro fino a 3.5Ghz e oltre non sarà malvagia.

In tutta sincerità mi aspettavo grandi miglioramenti dal fronte chipset (non solo sulle fronte cpu) specialmente in merito southbrige che è notoriamente indietro rispetto alla controparte Intel....

Se saranno cpu che battaglieranno alla pari con gli intel di prox generazione...
scortatevi di pagarli poco.. costeranno u botto!!!


chipset inferiori? a me sembra che gli am3 siano ben superiori ai p55 e h55, poi ok x58 è superiore ma è un'altra categoria

ora si dovrebbe passare al confronto am3+ vs. 2011 e fm1 vs. 1155

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