Nuove CPU Intel con consumi sempre più contenuti, per tablet

Nuove CPU Intel con consumi sempre più contenuti, per tablet

TDP più contenuti rispetto ad ora non solo con le future CPU della famiglia Haswell, ma possibilmente anche con le proposte Ivy Bridge attualmente presenti sul mercato. Tutto per i tablet x86 con Windows 8

di pubblicata il , alle 08:01 nel canale Processori
IntelWindowsMicrosoft
 

Consumi in calo per i futuri processori Intel? La risposta a questa domanda è per molti versi scontata: Intel da tempo prosegue un approccio all'evoluzione delle proprie architetture di CPU che veda, per quanto possibile, un incremento nelle prestazioni velocistiche affiancato da una riduzione nei consumi.

CPU con consumi più contenuti possono venir utilizzate in sistemi dalle dimensioni sempre più ridotte, per i quali l'autonomia di funzionamento con batteria diventa una caratteristica tecnica dalla quale non è possibile prescindere. In un periodo nel quale la diffusione di sistemi mobile sta registrando tassi di crescita sempre più elevati è fondamentale per Intel avere a disposizione processori dal consumo sempre più contenuto, adatti a questi prodotti.

Con il debutto delle soluzioni appartenenti alla famiglia Haswell, attese sul mercato a partire dal secondo trimestre del 2013 e destinate a prendere il posto dei processori della famiglia Core attualmente presenti a listino, Intel metterà a disposizione dei propri clienti CPU con un TDP massimo contenuto entro i 10 Watt. Al momento attuale le CPU Core sviluppate per i sistemi Ultrabook raggiungono un valore di TDP massimo pari a 17 Watt.

Stando a quanto segnalato dal sito Cnet con questa notizia Intel avrebbe in previsione di introdurre nuove versioni di processore della famiglia Ivy Bridge, quelle al momento attuale presenti sul mercato, capaci di una riduzione dei consumi massimi significativa rispetto a quanto messo a disposizione attualmente ai partner.

In che modo queste versioni di processore potranno contenere i consumi, ferma restando l'architettura alla base? Una strategia potrebbe essere quella di contenerne la frequenza di clock e la tensione di alimentazione, abbinando a questo altre operazioni quali il disabilitare la tecnologia HyperThreading oppure implementare la GPU HD 2500 al posto di quella HD 4000 tipicamente abbinata a CPU destinate a sistemi notebook.

Una soluzione di questo tipo trova spazio di utilizzo sia in sistemi Ultrabook di nuova generazione sia nei tablet basati su Windows 8; questi ultimi in particolare utilizzano al momento i processori Intel Atom della famiglia Z proprio per il ridotto consumo, a fronte di prestazioni velocistiche contenute. L'unica eccezione è al momento attuale rappresentata da Surface Pro di Microsoft, tablet di prossima introduzione sul mercato che utilizzerà proprio una CPU Ivy Bridge nata inizialmente per i sistemi Ultrabook e caratterizzata da un TDP pari a 17 Watt.

In ogni caso riteniamo che sarà solo con i primi processori a basso consumo della famiglia Haswell che Intel potrà mettere a disposizione dei sistemi tablet architetture x86 di elevata potenza di calcolo, abbinate a livelli di consumo vicini a quelli delle proposte Atom attualmente presenti sul mercato.

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4 Commenti
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CrapaDiLegno04 Dicembre 2012, 11:35 #1

In terribile ritardo

Intel è in affanno con processori Low Power.
Se per risparmiare sui consumi è costretta a tagliare le performance (meno freq. meno EU nella GPU) allora non è che sta evolvendosi...
Poi si metterà a fare i confronti con CPU complete a 22nm vs A9 a 40nm mentre invece monta CPU castrate per dimostrare che ha maggior efficienza?
Tanto gli OEM non sono nabbi e se vedono che la tua CPU non regge il confronto non la usano, anche se gliela regali. Perché saprebbero che comunque, con la concorrenza che c'è, il loro prodotto rimarrebbe sugli scaffali.
Finita la pacchia dove Intel faceva quello che voleva che tanto dall'altra parte c'era la povera AMD che non poteva che rimanere a guardare.
calabar04 Dicembre 2012, 11:44 #2
Originariamente inviato da: CrapaDiLegno
Intel è in affanno con processori Low Power.
Se per risparmiare sui consumi è costretta a tagliare le performance (meno freq. meno EU nella GPU) allora non è che sta evolvendosi...

Lavorando su un'architettura già esistente, più che una certa ottimizzazione e il taglio di parti che consideri tutto sommato superflue non puoi fare.

Il prossimo futuro sembra però già molto più roseo, se le premesse sono queste.
Già con Haswell dovrebbe avere inizio quell' "evoluzione" di cui pali, intel è ormai da un po' che lavora su questo (e spero che AMD non sia poi così distante).
Baboo8505 Dicembre 2012, 16:50 #3
Originariamente inviato da: CrapaDiLegno
Intel è in affanno con processori Low Power.


Intel e' SEMPRE stata in affanno coi processori Low Power. E quando ci era riuscita, facevano talmente schifo che la gente comune ha associato il nome "Atom" con "schifezza Atomica".

Piuttosto, visto l'andazzo di AMD e visti i suoi processori, potrebbe provarci lei... E non lo dico per fanboysmo (anzi, a parte l'ultimo processore del NAS, un AMD Sempron che ho poi scoperto per caso e con gioia che e' un Athlon X2 con 2° core disattivato, ho sempre avuto Intel), lo dico perche' senza concorrenza noi utenti siamo fregati.
Silversoulx8607 Dicembre 2012, 15:40 #4
Ma a questo punto xké non togliere anche la cache... Consumerebbe sicuramente molto meno... ahahaha e pensare a qualcosa di meglio no??tipo qualcosa di ibrido??magari con una scheda grafica vera...

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