Niente più Pentium E1000: in arrivo la versione E2000

Niente più Pentium E1000: in arrivo la versione E2000

Intel cambia i propri piano per il segmento dei processori entry level attesi nel 2007. in arrivo soluzioni dual core Pentium E2000

di pubblicata il , alle 13:58 nel canale Processori
Intel
 

Stando alle informazioni riportate dal sito HKepc, Intel avrebbe deciso di modificare i propri piani per i processori Pentium E1000, soluzioni single core attese al debutto nel corso del secondo trimestre del 2007. Questi processori sono stati rimossi dalla roadmap, sostituiti da una nuova famiglia di cpu che non sarà limitata dalla presenza di un solo core di processore.

Parliamo delle soluzioni Pentium E2000, che come il nome lascia suggerire sono basati su architettura dual core. Alla base troviamo il Core utilizzato da Intel per le cpu Core 2 Duo con 2 Mbytes di cache L2, con alcune modifiche: la cache, infatti, verrà dimezzata a 1 Mbyte, disabilitandone metà.

Tra le caratteristiche tecniche di questi processori segnaliamo la presenza delle tecnologie Enhanced Intel Speedstep, Intel 64 (per il supporto dei sistemi operativi a 64bit) e Execute Disable Bit (XD Bit). La frequenza di bus Quad Pumped abbinata a questi processori sarà di 800 MHz, contro quella di 1.066 MHz delle soluzioni Core 2 Duo in commercio.

Al momento attuale si hanno informazioni di due distinte versioni di processore Pentium E2000: il primo modello sarà quello E2140, con frequenza di clock di 1,6 GHz; la seconda cpu attesa è invece quella E2160, con frequenza di clock di 1,8 GHz e restanti caratteristiche tecniche invariate.

Questi nuovi processori contribuiranno a incrementare il numero di architetture dual core disponibili nel mercato, anche in segmenti di fascia entry level e di basso costo. Intel prevede che questi processori contribuiranno, a regime, per il 18% del proprio volume di vendita complessivo, sostituendo progressivamente le soluzioni Pentium 4 serie 500 e 600 attualmente disponibili in commercio.

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11 Commenti
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Kintaro7014 Novembre 2006, 14:13 #1
che senso ha disabilitare metà cache, il costo c'è comunque, sembra la solita manovra commerciale tipo Ati-nVidia con 10000 versioni della stessa gpu.
GabrySP14 Novembre 2006, 14:16 #2

Scelta prevedibile

Non aveva proprio senso nel 2007 fare delle cpu single core, quando cpu di 3 anni fa avevano l' HT [i mitici P4 northwood C].
Infatti anche se non si usano applicazioni multi-thread il sistema si avvantaggia di una seconda CPU x migliorare la reattivita' del sistema, infatti chi e' passato da un northwood C ad un Athlon64 si e' ritrovato un sistema + potente che faceva molti punti ai Benchmark, ma soggettivamente il sistema intel sembrava migliore proprio dalla migliore reattivita'.[in realta era + performante il sistema AMD]

Di questi E2000 si avvantaggeranno gli smanettoni overclocconi visto che sembrano fare concorrenza agli E4000 [solo meno cache sembrerebbe].
Vedremo i prezzi

Ps non inveitemi non sono fanboy intel o altro, ho fatto solo un esempio per giustificare la scelta fatta da Intel
Sig. Stroboscopico14 Novembre 2006, 14:17 #3

x Kintaro70

Processori bacati oppure per coprire tutte le fasce di mercato senza dover svalutare il mercato di punta.

Lo stesso senso che hanno i Celeron... solo che ormai i Celeron non hanno più credibilità (uno sano di mente non se lo compra 2 volte...)

Ciao
Kintaro7014 Novembre 2006, 14:22 #4
x Sig. Stroboscopico

nel caso di cache bacata Ok, ma proporre la stessa cosa a meno per fare la gamma suona di presa per il ... almeno se ne stiano zitti così siamo inchiappettati e felici.
Occhio non vede culo non duole.
DevilsAdvocate14 Novembre 2006, 14:27 #5
Originariamente inviato da: Kintaro70
che senso ha disabilitare metà cache, il costo c'è comunque, sembra la solita manovra commerciale tipo Ati-nVidia con 10000 versioni della stessa gpu.

Il costo per produrre un chip e' soprattutto il costo fisso.
Di ricerca e sviluppo e poi di creazione delle varie maschere, una volta
che queste sono pronte il rimanente costo e' ben poca cosa.

Disabilitare la cache probabilmente richiede ad intel una sola nuova
maschera (forse nemmeno quella) rispetto alle 10-20 necessarie
per fare un chip da zero.

Inoltre, essendo i costi variabili molto ridotti,cosi' fanno prima.

La mia speranza e' che si decidano a lanciare qualche piattaforma
decente che possa far concorrenza ai VIA eden......
gi0v314 Novembre 2006, 14:30 #6
e no...così non si butta via niente...in realtà non ci vedo niente di strano, in questo modo intel fornisce un prodotto più performante della serie e1000 , sempre dual core ma a basso costo..un po' come la amd con l'x2 3600+, anche se con altre mire..così intel recupera anche i core fallati, non deve aprire nuove linee di produzione, e contribuisce si al casino nel mercato cpu, ma anche alla varietà...meglio avere più scelte possibili non vi pare? il dubbio che mi viene adesso è epr le schede madri tipo alcune asrock che danno compatibilità solo per gli e1000...che famo?
serassone14 Novembre 2006, 14:40 #7
Se in mezzo a tutte queste nuove cpu l'Intel si degnasse di realizzarne qualcuna compatibile con le prime schede madri 945P e 975X, oltre che 955X, allora si che il discorso avrebbe più senso: con una spesa contenuta si aggiornerebbe una piattaforma più che buona.
Il problema risiede in quei pin maledetti che controllano l'EIST e che rendono mobo quasi nuove di fatto destinate a pensionamento in caso di upgrade, quindi penso non ci sia speranza.
(Dal tono si direbbe che io possieda una di queste mobo.... )
schwalbe14 Novembre 2006, 15:22 #8
Niente maschere... probabilmente taglio al laser. Se hanno dei chip fallati li recuperano, se no li fanno da quelli buoni.
Costa meno far così, che far linee di produzione separate.
Pensate alla vecchia panda, quando hanno progettato la 4x4 hanno rinforzato l'autotelaio, poi hanno visto che estrarre dalla produzione solo le future 4x4 per rinforzarle era, per loro, più antieconomico che farlo in catena su tutta la produzione. Insomma, se compravi la 4x4 avevi la Panda più robusta, se compravi le altre lo stesso, ma non lo sapevi!
Altro esempio: adesso tutte le auto nascono già cablate per tutte gli accessori. Hai comprato la più spartana? Bene, hai pagato tutti i fili e conettori di tutti gli accessori che non hai!
Al costruttore conviene così, mediamente anche al cliente. Al caso specifico di prima no.
Tutto questo per dire che un senso c'è.
Tornando ai processori, sapere di aver una parte disabilitata può far senso, ma commercialmente devono giustificare le varie classi di acquisto...
PsyCloud14 Novembre 2006, 16:58 #9
speriamo che facendo uscire questi smettano di produrre i celeron che benchè facciano schifo sono molto usati in aziende dove la potenza non serve, basta che apra documentazione world e faccia girare un terminale TSO telnet da 3 mb tutto ad un costo estremamente basso
Ratatosk15 Novembre 2006, 19:39 #10
Buona mossa, non tanto per intel quanto per noi, visto che prima ci lasceremo alle spalle le cpu single core e prima il supporto software alle dual si allargherà e prenderà campo.

@Kintaro70: La disabilitazione verrà fattà quasi certamente attraverso un sampling, disabilitando la metà cache delle cpu con parti della cache difettosa :>

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