MediaTek punta in alto: il Dimensity 9600 a 2 nm punta a battere la concorrenza
MediaTek lancerà in futuro il Dimensity 9600, il suo primo chip a 2 nm. L'obiettivo è massimizzare le prestazioni e battere i concorrenti di Apple e Qualcomm. Ecco le prime informazioni sul SoC
di Davide Raia pubblicata il 15 Maggio 2026, alle 08:21 nel canale ProcessoriMediaTek
Tra i chip a 2 nm di nuova generazione in arrivo nel corso della seconda metà del 2026 c'è spazio anche per le future proposte di MediaTek. L'azienda ha in programma, infatti, il nuovo Dimensity 9600 che dovrebbe essere realizzato anche in una versione Pro, seguendo l'esempio di Qualcomm, pronta a lanciare due Snapdragon 8 Elite Gen 6. Nuove indiscrezioni anticipano i primi dettagli sul nuovo chip di MediaTek che punta a superare le proposte di Qualcomm e Apple diventando il miglior chip a 2 nm sul mercato.
Obiettivo performance
MediaTek punta in alto con il nuovo Dimensity 9600 (e la sua variante Pro). Il chip avrà una CPU a 8 core e utilizzerà tutti "big core", puntando principalmente sulle prestazioni, anche grazie al notevole salto di capacità effettuato dalle batterie degli smartphone che, grazie alla tecnologia al silicio-carbonio, oggi offrono margini di manovra maggiori ai produttori di chip.
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Come detto in apertura, MediaTek utilizzerà il processo produttivo a 2 nm e si affiderà a TSMC. L'obiettivo dell'azienda sarebbe quello di massimizzare le performance in single-core, con l'obiettivo di raggiungere e superare i chip di nuova generazione di Apple. Tra le novità, ci saranno anche funzionalità migliorate per Compute Matrix Engine (CME) e Scalable Matrix Extension (SME) oltre a una GPU aggiornata, con l'obiettivo di battere le GPU dei chip concorrenti a 2 nm.
Come anche Apple e Qualcomm, MediaTek presenterà il nuovo Dimensity 9600 nel corso del mese di settembre. Diversi produttori sono già pronti ad adottare il chip (possiamo ipotizzare OPPO e Vivo). Bisognerà attendere i primi benchmark per avere un'idea più precisa in merito al salto generazione.









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5 Commenti
Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - infoI primi chip per smartphone erano pessimi ( esperienza diretta) e senza un adeguato supporto software. Oggi sono molto meglio ed almeno nella fascia media in un'analisi a 360 gradi ( prezzo, consumi, prestazioni) sono pari se non migliori della concorrenza. Credo che a livello software sia ancora indietro, ma non è più il parciame dei primi tempi
Sono uno di coloro che hanno acquistato il OneXplayer SuperX con miniSSD aggiuntivo, che va in conflitto proprio con la scheda wifi mediatek che va ad occupare IRQ dedicato al miniSSD.
Sostituendo la scheda wifi con intel killer ax, tutto funziona liscio.
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