MediaTek annuncia il primo SoC octa-core Cortex-A17 con Heterogeneous Multi-Processing

MediaTek annuncia il primo SoC octa-core Cortex-A17 con Heterogeneous Multi-Processing

MediaTek è la prima ad annunciare un processore basato su architettura Cortex-A17. MT6595, nello specifico, sfrutta la tecnologia big.LITTLE per utilizzare due CPU differenti nello stesso package, anche contemporaneamente

di Nino Grasso pubblicata il , alle 13:01 nel canale Processori
MediaTek
 

MediaTek MT6595 rappresenta la seconda generazione di processori octa-core del produttore cinese, succedendo MT6592. Quest'ultimo utilizzava un approccio sensibilmente differente, integrando otto core identici, da 1,7GHz, basati su architettura Cortex-A7. Dal momento che non tutto il software mobile è ottimizzato per un numero così elevato di thread il processore abilitava solamente quattro core in alcune circostanze, aumentando leggermente la frequenza operativa.

La soluzione permetteva di ottenere risultati interessanti quando riusciva ad ottimizzare il carico sugli otto core, tuttavia nelle situazioni più generiche non riusciva a garantire performance adeguate. Con MT6595 MediaTek ha tentato un approccio differente in modo da eliminare i colli di bottiglia della precedente generazione di CPU.

Sfruttando la tecnologia big.LITTLE proprietaria di ARM, il nuovo processore si basa su due CPU differenti poste nello stesso package: la più potente, quad-core da 2,2GHz, è basata su Cortex-A17 e coopera assieme ad un'altra CPU da quattro core a 1,7GHz basata su architettura Cortex-A7. L'implementazione di MediaTek è fra le prime nel mercato consumer a supportare la tecnologia Heterogeneous Multi-Processing (HMP) (con una soluzione proprietaria chiamata CorePilot), che permette di attivare entrambe le CPU contemporaneamente.

In sostanza, quando la richiesta di potenza da parte del software è bassa, verranno attivati solamente i quattro core della CPU Cortex-A7, mentre nei casi in cui vengono richieste risorse elevate la tecnologia HMP permetterà di attivare tutti gli otto core che si trovano all'interno del package. Si tratta di un approccio tecnologicamente più avanzato sulla carta rispetto a quanto operato da Samsung sulla CPU Exynos di precedente generazione, tuttavia non sono disponibili benchmark che mostrano l'efficienza di HMP.

La GPU integrata nel SoC è una PowerVR Rogue Series 6 con frequenza operativa di 600MHz. La documentazione è scarna a riguardo, ma sembra che MediaTek abbia scelto di integrare il chip G6200 in configurazione a due cluster, soluzione meno performante rispetto ad A7 che utilizza la stessa architettura, ma con chip G6430 in configurazione a quattro cluster. G6200 di PowerVR permette di avere risultati in linea con Adreno 320, ovvero la GPU di Galaxy S4 ed HTC One.

Sul fronte multimediale MT6595 supporta il codec H.265 Ultra HD, in modo da offrire l'accelerazione hardware su contenuti caratterizzati da elevate risoluzioni video, mentre viene garantito il supporto a sorgenti sonore a 24-bit fino a 192KHz. Il chip supporta sensori di immagine fino a 20 megapixel, connettività LTE e Wi-Fi fino allo standard AC.

MT6595 è pensato per essere introdotto all'interno di dispositivi di fascia media, in modo da offrire elevate prestazioni, basso consumo energetico ed un prezzo estremamente concorrenziale per i produttori terzi. MediaTek è uno dei primi produttori ad utilizzare la tecnologia HMP su architettura big.LITTLE e sarà interessante vedere quali risultati permetterà di avere un simile approccio dal punto di vista prestazionale una volta che verranno rilasciati i primi dispositivi.

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15 Commenti
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Aenil12 Febbraio 2014, 13:47 #1
Inarrestabile MTK.. ha avuto la lungimiranza nel crearsi il suo mercato di cpu economiche.

Comunque, lungi da me creare fame, ma se in merito ad un octacore ed eventuali 1 o 2 gb di ram vado a leggere cose di questo tipo:

"La soluzione permetteva di ottenere risultati interessanti quando riusciva ad ottimizzare il carico sugli otto core, tuttavia nelle situazioni più generiche non riusciva a garantire performance adeguate. "

Non fa riflettere? Ho un Lumia dual core snapdragon s4 e 512 mb di ram e veramente ci gira tutto benissimo ed in modo fluido..

Con android devono darsi una mossa IMHO, leggevo che ancora ad oggi le app non venivano eseguite "normalmente" ma con una sorta di emulazione, da qui le richieste di hw esagerate. Se non aggiustano le fondamenta hai voglia nel migliorare l'interfaccia o venderlo coi kitkat
mtk12 Febbraio 2014, 14:08 #2
troppo gentile
nickmot12 Febbraio 2014, 14:30 #3
Originariamente inviato da: Aenil
Con android devono darsi una mossa IMHO, leggevo che ancora ad oggi le app non venivano eseguite "normalmente" ma con una sorta di emulazione, da qui le richieste di hw esagerate. Se non aggiustano le fondamenta hai voglia nel migliorare l'interfaccia o venderlo coi kitkat


Guarda, per quanto android non mi abbia mai esaltato (sono costretto ad usarlo in quanto è l'unico che offre le features che cerco, ma sarei pronto ad abbandonarlo immediatamente nonappena saltasse fuori qualcosa di migliore a mio giudizio) è riduttivo imputare tutte le colpe alla povera Dalvik.

Anche il codice .NET non è nativo ma passa da un interprete (ok, è più complessa la questione).

Il problema della lentezza di android è principalmente l'estrema libertà lasciata a produttori e sviluppatori.
Possono lasciare in background tutti i servizi che vogliono, sovraccaricare i telefoni con 3000 applicazioni pattume.
Non c'è alcun controllo sullo store, quindi può essere caricato qualunque troiaio.
Le differenze tra dispositivi sono enormi, quindi non è possibile ottimizzare molto (magari su qualche SoC si hanno risultati peggiori).

Poi anche Dalvik avrà le sue colpe (non per nulla Gogole stà implementando ART, ovvero compilazione nativa delle applicazioni in locale).
zbear12 Febbraio 2014, 14:45 #4

Altrove

Voi non avete MAI avuto un dualcore Android decente.
Su un semplice MT6577 con 512 Mb di ram (e una BUONA configurazione software) gira tutto perfettamente e perfettamente fluido.
Non date la colpa all'hardware o al SO ma a chi installa tutte le porcate più strane in Android o alle case che riempiono lo stesso di porcheria inenarrabile.
Esattamente come con WIndows.....
Aenil12 Febbraio 2014, 15:10 #5
Originariamente inviato da: zbear
Voi non avete MAI avuto un dualcore Android decente.
Su un semplice MT6577 con 512 Mb di ram (e una BUONA configurazione software) gira tutto perfettamente e perfettamente fluido.
Non date la colpa all'hardware o al SO ma a chi installa tutte le porcate più strane in Android o alle case che riempiono lo stesso di porcheria inenarrabile.
Esattamente come con WIndows.....


Xperia U (che ho avuto per un anno), ritenuto da molti un best buy a suo tempo, vai a leggere un po' il topic ufficiale

E no mi dispiace ma sui WP non ci sono porcherie preinstallate
Marko#8812 Febbraio 2014, 19:05 #6
Io non ne capisco nulla, sia chiaro. Ma come cacchio si fa a pensare di mettere 4+4 core per risparmiare?? Ma non avrebbe senso un quadcore + un altro ridicolo che serva solo per tenere acceso il telefono in standby? Ne servono 4? Sicuramente sono io che non so come funziona la faccenda ma mi pare assurdo...
Oppure, come penso, fa solo figo dire di avere otto fottuti core?
jack_12112 Febbraio 2014, 20:14 #7
Originariamente inviato da: Marko#88
Io non ne capisco nulla, sia chiaro. Ma come cacchio si fa a pensare di mettere 4+4 core per risparmiare?? Ma non avrebbe senso un quadcore + un altro ridicolo che serva solo per tenere acceso il telefono in standby? Ne servono 4? Sicuramente sono io che non so come funziona la faccenda ma mi pare assurdo...
Oppure, come penso, fa solo figo dire di avere otto fottuti core?


Questo dei 4+4 core è uno dei sistemi per garantire un po' più di scalabilità al sistema, soprattutto dal punto di vista di consumo energetico.
Fondamentalmente è lo stesso concetto che sta dietro alla doppia gpu dei portatili (una integrata e una discreta).
Aggiungere un solo core per tenere il sistema acceso non garantirebbe lo stesso risultato, primo perché molte delle tecnologie multicore attuali permettono già di spegnere i core non utilizzati e secondo perché qualunque operazione farebbe subito accendere gli altri 4 core, riducendo di molto il risparmio dal punto di vista di consumo energetico.
Zenida12 Febbraio 2014, 20:32 #8
Originariamente inviato da: Marko#88
Io non ne capisco nulla, sia chiaro. Ma come cacchio si fa a pensare di mettere 4+4 core per risparmiare?? Ma non avrebbe senso un quadcore + un altro ridicolo che serva solo per tenere acceso il telefono in standby? Ne servono 4? Sicuramente sono io che non so come funziona la faccenda ma mi pare assurdo...
Oppure, come penso, fa solo figo dire di avere otto fottuti core?


Devi partire dall'assunto che i core possono essere specializzati in ambiti diversi, una CPU ed una GPU alla fine possono fare quasi le stesse cose, quello che cambia è l'efficienza operativa.

Quindi, se ci sono più core ed ognuno di questi è specializzato per un determinato compito l'autonomia può solo guadagnarcene. Motorola ad esempio ha introdotto un core specifico per l'utilizzo dei comandi vocali, questo permette di utilizzare un core che fa il suo lavoro nella maniera più efficiente possibile.

L'idea alla base della big.LITTLE è più o meno la stessa ovvero dedicare i big ai processi più esosi di risorse ed i LITTLE ai processi meno esosi.
Chiaramente i big consumano più energia ma elaborano i dati in tempi minori, mentre i LITTLE consumano meno ma elaborano i dati più lentamente.

I processi che richiamano i LITTLE, nonostante la loro potenza inferiore, riescono a concludersi in un tempo ragionevole evitando quindi di richiamare le più esose big.

Inoltre hanno introdotto anche la HMP che permette il superamento del limite di parallelismo imposto da questa architettura, potendo utilizzare sia i big che i LITTLE simultaneamente qualora un processo richieda maggiori risorse che persino i big da soli faticherebbero a soddisfare.
Certo qui bisogna pregare che il multithreding faccia bene il suo lavoro. Immagino questa situazione quando si fa partire qualche app particolarmente pesante e allo stesso tempo ci sono alcuni servizi di base dell'os che devono continuare a lavorare. Magari si può assegnare ai LITTLE l'os e le app pesanti ai big.
Prima invece una volta che entravano in gioco i big, i LITTLE dovevano lasciare tutto il computo ai primi e "spegnersi", quindi anche la gestione dei processi più leggeri era assegnata ai core più potenti.

Penso di essere stato esaustivo oltre che prolisso xD
Marko#8812 Febbraio 2014, 21:11 #9
Grazie ad entrambi, messa così ha più senso.
gerko12 Febbraio 2014, 22:47 #10
Originariamente inviato da: zbear
Voi non avete MAI avuto un dualcore Android decente.
Su un semplice MT6577 con 512 Mb di ram (e una BUONA configurazione software) gira tutto perfettamente e perfettamente fluido.
Non date la colpa all'hardware o al SO ma a chi installa tutte le porcate più strane in Android o alle case che riempiono lo stesso di porcheria inenarrabile.
Esattamente come con WIndows.....


Quotando ciò, vi espongo la mia versione.
Il 4+4 big.little è una buona idea, ma una sboronata come dice qualcuno, per dire di avere 8 core.

Come dice zbear due core ti fanno fare tutto oggi, quindi, potevano al limite sviluppare un 2+4, tenere per la maggior parte attivi i due core(massimizzando l'efficenza energetica per il risparmio di batteria) e attivare i 4 core pompati all'occorrenza.

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