Le CPU AMD del futuro: architettura Zen 2 dal 2019

Le CPU AMD del futuro: architettura Zen 2 dal 2019

Una roadmap dei processori AMD per sistemi desktop e notebook anticipa un primo affinamento a 12 nanometri per il 2018, con il passaggio all'architettura Zen 2 dal 2019

di Paolo Corsini pubblicata il , alle 16:01 nel canale Processori
APURadeonZenRyZenVegaAMDGlobalfoundries
 

Queste informazioni, riportate dal sito Informatica Cero a questo indirizzo, forniscono dettagli sulla roadmap dei processori AMD per sistemi desktop e notebook attesi nel 2018 e nel 2019. I dati appaiono essere plausibili, per quanto manchino conferme ufficiali a riguardo.

Per le soluzioni desktop viene indicato nel 2018 il debutto delle soluzioni Pinnacle Ridge, basate sulla stessa architettura Summit Ridge delle proposte Ryzen attualmente in commercio ma con un incremento delle prestazioni velocistiche. Possiamo ipotizzare che le soluzioni Pinnacle Ridge siano costruite con il nuovo processo produttivo a 12 nanometri di GlobalFoundries, grazie al quale poter ottenere a parità di architettura processori con die più compatto e superiori margini di crescita della frequenza di clock.

roadmap_amd_2017-2019.jpg (59813 bytes)

Per il 2019 la roadmap indica il nome in codice di Matisse a indicare i processori basati su architettura Zen 2. In questo caso, alla luce delle roadmap precedenti, l'architettura utilizzata sarà quella a 7 nanometri che già in precedenza AMD aveva indicato per questi processori. Tanto Pinnacle Ridge come Matisse adotteranno socket AM4, caratteristica che lascia immaginare compatibilità con le schede madri ora in commercio.

Per le soluzioni notebook, oltre che per quelle desktop con GPU integrata, vedremo al debutto nel corso del 2018 le prime proposte Raven Ridge, nome in codice che identifica le APU con architettura Zen per la componente CPU e Vega per quella GPU. Le versioni più potenti integreranno sino a 8 Zen Threads, pertanto avranno architettura quad core, con GPU dotata quale massimo di 11 CU con architettura Vega. Il socket di connessione continuerà a restare quello AM4 per le proposte desktop, con quello FP5 destinato invece ai notebook.

Per il 2019 è previsto invece il debutto delle soluzioni note con il nome in codice di Picasso. In questo caso continueremo a trovare architettura Raven Ridge per la componente CPU, con il passaggio a tecnologia produttiva a 12 nanometri così come avvenuto nel settore desktop per Pinnacle Ridge: questo permetterà di ottenere un incremento delle prestazioni velocistiche e dell'efficienza complessiva senza però richiedere modifiche a livello di socket.

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25 Commenti
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nickname8826 Settembre 2017, 16:02 #1
Ryzen 2 solo nel 2019 ? Si son rimessi a dormire sugli allori con tanto di tick tock anche sti quì.
A un anno di distanza da 14 a 12nm appena ?
cciullo26 Settembre 2017, 16:12 #2
Originariamente inviato da: nickname88
Ryzen 2 solo nel 2019 ? Si son rimessi a dormire sugli allori con tanto di tick tock anche sti quì.
A un anno di distanza da 14 a 12nm appena ?


io non sono un tecnico, ma credo che per passare da un pp ad un altro ci siano varie fasi e nel frattempo sia giusto un refresh, i 12nm sono come i 14+ di intel. Se questo affinamento porterà a maggiori frequenze sia stock che in overclock ben venga. Pensa a quanto tempo hanno tenuto i 28 nm, e qui si parla di un dimezzamento in appena 2 anni.
Gyammy8526 Settembre 2017, 16:21 #3
Originariamente inviato da: nickname88
Ryzen 2 solo nel 2019 ? Si son rimessi a dormire sugli allori con tanto di tick tock anche sti quì.
A un anno di distanza da 14 a 12nm appena ?


Ma nel 2018 è previsto una sorta di refresh con più perfomance, non mi sembra stiano rallentando
demon7726 Settembre 2017, 16:32 #4
Originariamente inviato da: nickname88
Ryzen 2 solo nel 2019 ? Si son rimessi a dormire sugli allori con tanto di tick tock anche sti quì.
A un anno di distanza da 14 a 12nm appena ?


Originariamente inviato da: Gyammy85
Ma nel 2018 è previsto una sorta di refresh con più perfomance, non mi sembra stiano rallentando


Secondo me il vero nocciolo del problema è che ora come ora il software non è minimamente in grado di usare la potenza delle nuove CPU.. intel o MAD che siano.

Devono entrare nell'ottica del muticore serio. Altrimenti hai voglia a fare refresh.
nickname8826 Settembre 2017, 16:43 #5
Originariamente inviato da: Gyammy85
Ma nel 2018 è previsto una sorta di refresh con più perfomance, non mi sembra stiano rallentando
Da 14 a 12nm a parità di micro-architettura sarebbe un miglioramento ? daranno quei 200Mhz in più in stile Intel.
Intel ha già il pp da 10nm in tape in.

Ricordo che prima questo 12nm non esisteva neppure in roadmap, l'anno prossimo ci doveva essere già Ryzen 2.

Mi sà che tempo un paio d'anni che Intel sforni gli octo core su desktop e si torna ai tempi di Phenom 2, dove AMD era tornata competitiva salvo poi sprofondare di nuovo.

Originariamente inviato da: demon77
Secondo me il vero nocciolo del problema è che ora come ora il software non è minimamente in grado di usare la potenza delle nuove CPU.. intel o MAD che siano.

Devono entrare nell'ottica del muticore serio. Altrimenti hai voglia a fare refresh.
E infatti Intel su desktop predilige più l'IPC per core, il prossimo 8700K andrà quasi come Ryzen 7 in MT ma con 2 cores in meno, che ovviamente si tradurrà in un distacco netto negli altri applicativi.

Purtroppo non tutti gli applicativi si prestano al MT, occupare i cores è un conto, sfruttarli appieno è tutta un altra storia.
Telstar26 Settembre 2017, 17:08 #6
Originariamente inviato da: demon77
Secondo me il vero nocciolo del problema è che ora come ora il software non è minimamente in grado di usare la potenza delle nuove CPU.. intel o MAD che siano.


Tutto il contrario. Il sw attuale è scritto coi piedi e tolto il solito cinebench non è quasi per niente multithread. AMD guarda al futuro in tal senso, mentre Intel è più vicina alla situazione attuale.
demon7726 Settembre 2017, 17:11 #7
Originariamente inviato da: Telstar
Tutto il contrario. Il sw attuale è scritto coi piedi e tolto il solito cinebench non è quasi per niente multithread. AMD guarda al futuro in tal senso, mentre Intel è più vicina alla situazione attuale.


Err.. è esattamente ciò che ho detto io. Perchè mai tutto il contrario?

Se parli del fatto che Intel in single core è un po' più performante ok, ma di fatto anche intel si è lanciata sui multicore pesanti.
WarDuck26 Settembre 2017, 17:40 #8
Originariamente inviato da: Telstar
Tutto il contrario. Il sw attuale è scritto coi piedi e tolto il solito cinebench non è quasi per niente multithread. AMD guarda al futuro in tal senso, mentre Intel è più vicina alla situazione attuale.


Originariamente inviato da: demon77
Secondo me il vero nocciolo del problema è che ora come ora il software non è minimamente in grado di usare la potenza delle nuove CPU.. intel o MAD che siano.

Devono entrare nell'ottica del muticore serio. Altrimenti hai voglia a fare refresh.


Si ma dire "software" direi che è troppo generico per argomentare

Ad esempio la maggior parte dei software per il calcolo scientifico usano librerie che sono in grado di scalare all'aumentare del numero di core... Per altro il vero problema in quel genere di applicazioni ad un certo punto è la banda della memoria, non tanto la velocità di processamento della CPU, quindi...

E comunque chi fa calcolo serio spesso ricorre all'utilizzo di GPU più che di CPU (per quanto ovviamente sono benvenute CPU con più core).

Diciamo piuttosto che la maggior parte dell'utenza consumer che naviga su facebook, vede netflix e controlla la posta non se ne fa nulla di 4/8/16/32/numero grande a piacere core.
demon7726 Settembre 2017, 17:46 #9
Originariamente inviato da: WarDuck
Si ma dire "software" direi che è troppo generico per argomentare

Ad esempio la maggior parte dei software per il calcolo scientifico usano librerie che sono in grado di scalare all'aumentare del numero di core... Per altro il vero problema in quel genere di applicazioni ad un certo punto è la banda della memoria, non tanto la velocità di processamento della CPU, quindi...


Si ok, ma se andiamo nello specifico caso per caso finiamo domani.
Quello che voglio dire è che visto che da adesso comincerà ad essere normale avere cores da un minimo di quattro a salire è anche importante che il software venga realizzato cercando di sfruttare al massimo sta cosa.
Questo vale per i giochi uin primis ma anche per le app di tutti i giorni.. per quanto possibile chiaramente.
Perchè ora come ora mi pare che ci sia concentrati davvero poco su questo aspetto.
tuttodigitale26 Settembre 2017, 18:11 #10
Originariamente inviato da: nickname88
Da 14 a 12nm a parità di micro-architettura sarebbe un miglioramento ? daranno quei 200Mhz in più in stile Intel.
Intel ha già il pp da 10nm in tape in.

Ricordo che prima questo 12nm non esisteva neppure in roadmap, l'anno prossimo ci doveva essere già Ryzen 2.


la cosa certa che per fine anno ci sarà il primo tape-out di ZEN2 su 7nm. La produzione in volumi, con rese tutte da vedere, è attesa per il q3 2018. Se tutto va bene ZEN2 lo vedremo nel H2 2018.
Sono attese frequenze di 5GHz ed oltre.....

I 12nm esistevano eccome nella roadmap....solo che AMD li chiamava 14nm+.

E la produzione in volumi sembrerebbe che avverrà per il q1 2018....

Originariamente inviato da: nickname88
E infatti Intel su desktop predilige più l'IPC per core, il prossimo 8700K andrà quasi come Ryzen 7 in MT ma con 2 cores in meno, che ovviamente si tradurrà in un distacco netto negli altri applicativi.
a parità di silicio forse prendere sberle da ZEN....l'architettura di AMD sembrerebbe essere più adatta a lavorare ad alte frequenze più di quanto non lo sia quella Intel....

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