La strada del futuro è oltre il CMOS

La strada del futuro è oltre il CMOS

Per poter proseguire oltre i 16 nanometri sarà necessario trovare nuove tecniche, tecnologie e materiali in grado di superare i limiti fisici e fisiologici del silicio

di pubblicata il , alle 15:46 nel canale Processori
 

La principale tecnologia utilizzata attualmente per la produzione di chip e circuiti integrati è la ben nota Complementary Metal-Oxide-Semiconductor, maggiormente conosciuta con l'acronimo di CMOS. Questa tecnologia ha permesso di portare avanti nel corso degli anni il cammino sulla strada della minaiturizzazione, permettendo di arrivare a produrre transistor con dimensione del gate pari a 16 nanometri.

Questo traguardo, che Intel ha fissato nel 2013, potrebbe però essere l'ultimo possibile da raggiungere con la tecnologia CMOS. Come già abbiamo avuto modo di discutere in questo articolo, la chiave di volta del progresso tecnologico per gli anni a venire sarà l'individuazione di nuovi materiali e nuove tecniche che consentano superare i limiti fisiologici imposti dal silicio e dalla tecnologia CMOS.

Intel è coinvolta attivamente nell'International Planning Working Group for Nanoelectronics (IPWGN), un gruppo di realtà del panorama IT che sta lavorando per intensificare gli sforzi di ricerca in questo campo. Il gruppo, in particolare, tiene traccia delle attività di ricerca in tre macro-aree, gli USA, l'Europa ed il Giappone. Sebbene in molti stiano guardando con interesse a nuove tecnologie e materiali che in futuro potranno prendere il posto della tecnologia CMOS, IPWGN è comunque convinta che per tale tecnologia non si potranno avere alternative percorribili ancora per diversi decenni.

IPWGN riconosce che si sta compiendo un grande sforzo di ricerca in nuove tecnologie e materiali, sebbene non sia ancora stata delineata una strada da percorrere una volta abbandonato il rassicurante sentiero della tecnologia CMOS. IPWGN avrebbe comunque individuato alcuni esempi di collaborazione tra realtà di differenti macro-aree che potrebbero portare ad una nuova strada in grado di confermare la legge di Moore ancora per molti anni.

Fonte. TGDaily

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35 Commenti
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Danckan22 Maggio 2009, 15:56 #1
Ho studiato gli invertitori CMOS giusto stamattina al corso di Elettronica guarda un pò...

Dai miei studi la tecnologia NMOS dovrebbe permettere una minore occupazione d'aria rispetto alla CMOS, anche se quest'ultima permette di ottenere prodotti più veloci ed affidabili... Affinare la tecnologia NMOS potrebbe, forse, essere una soluzione.
Poty...22 Maggio 2009, 15:59 #2
bè c'è semrpe un modo per andare avanti con le prestazioni con il silicio "purtroppo" perchè ci sono tecnologgie ferme da anni ma non ancora usate perchè ancora il silicio regge... un pò come il petrolio per le auto...le alternative migliori ci sono ma costano di piu e poi la guarra come la facciamo senza petrolio? ^^
travaricky22 Maggio 2009, 16:13 #3
Originariamente inviato da: Danckan
Ho studiato gli invertitori CMOS giusto stamattina al corso di Elettronica guarda un pò...

Dai miei studi la tecnologia NMOS dovrebbe permettere una minore occupazione d'aria rispetto alla CMOS, anche se quest'ultima permette di ottenere prodotti più veloci ed affidabili... Affinare la tecnologia NMOS potrebbe, forse, essere una soluzione.


Ci sono tecnologie dette a pass transistor (pensa ad un multiplexer) che sfruttano solo l'nmos che oltre al'n mos che e' piu' piccolo ha anche che non devi fare le relative well vicine che fanno perdere parecchia area, ma si perde molto in robustezza del segnale (una soglia non e' affatto poco). Uno dei pregi del cmos e' che ricostruisce il segnale cosa che il pass transistor non fa.
Se invece pensavi ad usare gli nmos anche "sotto" hai lo stesso pb che il segnale non e' ricostruito...
Fosse cosi' semplice l'avrebbero fatto da un pezzo, no?
Severnaya22 Maggio 2009, 16:46 #4
no prima devono spremere il Silicio
CHON22 Maggio 2009, 17:03 #5
Ma non sono anni che si parla di GRAFENE?
Non era quel foglio alto 1 atomo di carbonio?
Roba da 100 volte più veloce dei processori attuali.... chissà da quanto li hanno nel cassetto....
Marco7122 Maggio 2009, 17:16 #6

Mamma mia...

...forse intendevi dire di area occupata non di aria...
La tecnologia N M.O.S è stata via via soppiantata dalla "sorella" complementare per molti motivi:
dissipazione di potenza in primis.
Comunque non c'è da preoccuparsi...è inutile pensare al dopo 2012...
Un noto pianeta di cui è stata fino ad adesso nascosta l'esistenza (interno al sistema solare con una orbita periodica di circa 3600 anni) sta approssimandosi a noi...dopo buonanotte..
Grazie.

Marco71.
Danckan22 Maggio 2009, 17:18 #7
Originariamente inviato da: travaricky
Fosse cosi' semplice l'avrebbero fatto da un pezzo, no?


Sono solo un niubbo dell'elettronica digitale professionale... come dicevo sto x concludere proprio ora il corso di elettronica digitale alla laurea di base in ingegneria... l'ho buttata lì in base alle consocenze che ho al momento
dotlinux22 Maggio 2009, 17:35 #8
Originariamente inviato da: Marco71
...forse intendevi dire di area occupata non di aria...
La tecnologia N M.O.S è stata via via soppiantata dalla "sorella" complementare per molti motivi:
dissipazione di potenza in primis.
Comunque non c'è da preoccuparsi...è inutile pensare al dopo 2012...
Un noto pianeta di cui è stata fino ad adesso nascosta l'esistenza (interno al sistema solare con una orbita periodica di circa 3600 anni) sta approssimandosi a noi...dopo buonanotte..
Grazie.

Marco71.


http://www.vimeo.com/2320721
Mercuri022 Maggio 2009, 17:55 #9
Originariamente inviato da: Danckan
Ho studiato gli invertitori CMOS giusto stamattina al corso di Elettronica guarda un pò...

Dai miei studi la tecnologia NMOS dovrebbe permettere una minore occupazione d'aria rispetto alla CMOS, anche se quest'ultima permette di ottenere prodotti più veloci ed affidabili... Affinare la tecnologia NMOS potrebbe, forse, essere una soluzione.


Studia, studia, che c'è ancora altro
+Enky+22 Maggio 2009, 17:55 #10
Originariamente inviato da: Marco71
...forse intendevi dire di area occupata non di aria...
La tecnologia N M.O.S è stata via via soppiantata dalla "sorella" complementare per molti motivi:
dissipazione di potenza in primis.
Comunque non c'è da preoccuparsi...è inutile pensare al dopo 2012...
Un noto pianeta di cui è stata fino ad adesso nascosta l'esistenza (interno al sistema solare con una orbita periodica di circa 3600 anni) sta approssimandosi a noi...dopo buonanotte..
Grazie.

Marco71.


che ottimisti che siamo... cosa ne dici, visto che tanto dobbiamo morire, di darmi le specifiche della tua carta di credito?

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