L'University of California stipa 1000 core in un processore

L'University of California stipa 1000 core in un processore

Presentato nei giorni scorsi ad Honolulu, è il primo chip capace di accorpare 1000 core operativi, per una capacità di calcolo complessiva di 1780 miliardi di istruzioni al secondo

di pubblicata il , alle 17:14 nel canale Processori
 

1000 core indipendenti, una potenza di calcolo complessiva di 1780 miliardi di istruzioni al secondo e 621 milioni di transistor: è questa la carta d'identità di KiloCore, un nuovo tipo di processore realizzato dal Department of Electrical and Computer Engineering dell'University of California-David e presentato al Symposium on VLSI Technology and Circuits 2016 ad Honolulu.

Bevan Baas, professore di electrical and computer engineering che ha coordinato il gruppo di ricercatori autore della nuova architettura, ha commentato: "Per quel che ne sappiamo è il primo chip da 1000 core ed è il primo processore con la frequenza operativa più elevata mai progettato in una università". Secondo quanto riferisce Baas, gli altri processori many-core realizzati non hanno mai superato i 300 core e la maggior parte di essi è stato realizzato a scopo di ricerca senza alcuno sbocco commerciale.

KiloCore è caratterizzato da una particolare impostazione che offre un'elevata flessibilità operativa: ciascun core può infatti eseguire un piccolo programma in maniera indipendente dagli altri così che sia possibile, ad esempio, suddividere una data applicazione in vari piccoli pezzi, ciascuno dei quali possa essere eseguito in parallelo su core differenti in maniera tale da ottenere un throughput elevato con un minor consumo energetico. Ciascun core, avendo un clock indipendente, può essere spento nel momento in cui non è richiesto il suo apporto computazionale risparmiando energia. I core operano ad una frequenza massima di 1,78GHz e possono scambiare dati direttamente tra loro invece di usare un'area di memoria condivisa che in taluni casi potrebbe diventare un collo di bottiglia.

Significativo anche dal punto di vista dell'efficienza energetica: i 1000 core sono in grado di eseguire 115 miliardi di istruzioni al secondo dissipando appena 0,7 watt, il che permetterebbe in linea teorica di alimentare il processore con una semplice batteria di tipo "stilo". A titolo di confronto KiloCore può vantare un'efficienza energetica 100 volte superiore a quelle di un normale processore commerciale.

Le applicazioni già sviluppate spaziano dal coding/decoding wireless, all'elaborazione video, alla cifratura delle informazioni e in genere applicazioni scientifiche che trattano elevate quantità di dati. I ricercatori hanno inoltre già realizzato un compilatore e strumenti automatici di program mapping da utilizzare per la programmazione del chip. Il processore è stato realizzato sfruttando il processo produttivo CMOS a 32nm di IBM.

Resta aggiornato sulle ultime offerte

Ricevi comodamente via email le segnalazioni della redazione di Hardware Upgrade sui prodotti tecnologici in offerta più interessanti per te

Quando invii il modulo, controlla la tua inbox per confermare l'iscrizione.
Leggi la Privacy Policy per maggiori informazioni sulla gestione dei dati personali

15 Commenti
Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - info
domthewizard20 Giugno 2016, 17:26 #1
a quando il porting su smartphone?
demon7720 Giugno 2016, 17:56 #2
Domanda:
Ma che tipo di core sono esattamente? sono ARM o X86? O altro ancora?

Se fossero x86 sarebbe qualcosa sulla falsa riga di knights landing di intel?
Ultravincent20 Giugno 2016, 18:22 #3
con un consumo cosi' basso dubito fortemente siano x86.
djfix1320 Giugno 2016, 18:30 #4
da quello che capisco è un core progettato per il calcolo parallelo su progetto IBM del 2006 (powerPC) ma con più velocità di clock.
l'architettura è proprietaria e per questo ha un compilatore. non può far girare programmi da "computer" ma programmato adhoc può diventare un HW per linux e quindi elaborazioni specifiche come nei TV, nei decoders, nei routers o NAS.
demon7720 Giugno 2016, 20:06 #5
Originariamente inviato da: djfix13
da quello che capisco è un core progettato per il calcolo parallelo su progetto IBM del 2006 (powerPC) ma con più velocità di clock.
l'architettura è proprietaria e per questo ha un compilatore. non può far girare programmi da "computer" ma programmato adhoc può diventare un HW per linux e quindi elaborazioni specifiche come nei TV, nei decoders, nei routers o NAS.


Tv e nas? Mi pare un tantino sovradimensionato..
Sire_Angelus20 Giugno 2016, 20:28 #6
intelligenza artificiale. Se prendessimo migliaia di questi cosi e li mettessimo in uno stanzone stile ENIAC, avremmo la prima simulazione completa di un sistema neuronale.
cdimauro20 Giugno 2016, 20:36 #7
Originariamente inviato da: demon77
Domanda:
Ma che tipo di core sono esattamente? sono ARM o X86? O altro ancora?

Come ti è stato riportato, è un processore custom. Sarà stato ridotto ai minimi termini, visto quanto occupa un singolo core: molto RISC.
Se fossero x86 sarebbe qualcosa sulla falsa riga di knights landing di intel?

Sì, vista la natura fortemente parallela.
cdimauro20 Giugno 2016, 21:30 #8
Nel frattempo mi sono smazzato il paper di presentazione del processore: A 5.8 pJ/Op 115 Billion Ops/sec, to 1.78 Trillion Ops/sec 32nm 1000-Processor Array.

In estrema sintesi: si tratta di un chip altamente specializzato, che andrà bene soltanto in particolarissimi ambiti. Non impensierirà né CPU né GPU.
tecnoman21 Giugno 2016, 02:24 #9
Sicche' Kurzwell era fin troppo ottimista, e l' IA forte si presentera' davvero prima del 2030!
cdimauro21 Giugno 2016, 07:30 #10
?!?

Devi effettuare il login per poter commentare
Se non sei ancora registrato, puoi farlo attraverso questo form.
Se sei già registrato e loggato nel sito, puoi inserire il tuo commento.
Si tenga presente quanto letto nel regolamento, nel rispetto del "quieto vivere".

La discussione è consultabile anche qui, sul forum.
 
^