Intel: vPro includerà nuove tecnologie di sicurezza

Intel: vPro includerà nuove tecnologie di sicurezza

La nuova piattaforma vPro di Intel includerà nuove tecnologie per la sicurezza del pc da eventuali attacchi di malware.

di Marco Giuliani pubblicata il , alle 09:05 nel canale Processori
Intel
 
Il produttore americano Intel, che da poco ha rilasciato la nuova piattaforma business VPro, punta ora a migliorare la sicurezza della piattaforma per una protezione proattiva contro i malware.

La società farà uso di tecniche di virtualizzazione (VT) - con le quali è possibile partizionare un PC per far girare contemporaneamente più sistemi operativi contemporaneamente - per aggiungere un checkpoint di sicureza all'interno della macchina.

Questo checkpoint, che sarà il primo del suo genere per i PC vPro nel terzo trimestre, potrà monitorare il traffico di rete e intervenire in caso ci siano i sintomi di un'infezione.

"Dobbiamo fornire tecnologie per difendere i nostri sistemi che siano migliori, maggiormente proativi, più intelligenti e più automatizzati", ha dichiarato Gregory Bryant, general manager del Digital Office Platforms Group di Intel.

Per lo sviluppo di questo checkpoint sarà necessario l'utilizzo di un programma di virtualizzazione scritto da Intel per creare una partizione separata da quella di sistema che si interfacci tra il sistema operativo e la rete, per fermare le infezioni prima che possano giungere ai dati dell'utente.

Questa soluzione può aumentare drasticamente la sicurezza fornita dai tradizionali software anti-malware, bloccando per esempio la connessione di rete se viene riscontrato un attacco diretto.

Symantec, la prima partner per vPro, offrirà un software che potrà risiedere in questa partizione. Quest'applicazione includerà analisi comportamentali per bloccare eventuali nuove tipologie di attacchi e sviluppare più velocemente eventuali firme virali.

I pc vPro includeranno anche i chip TPM 1.2, che permetteranno di rendere più sicura la protezione dei dati.

Fonte:eweek

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10 Commenti
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xam8re04 Maggio 2006, 10:11 #1
Siam sicuri che bloccherà solo il traffico generato dai malware/spyware o essi ke siano? Se per disgrazia un virus infetta questo "secondo sistema operativo" siamo fritti
WarDuck04 Maggio 2006, 10:52 #2
Beh chi vivrà vedrà... sarebbe interessante una rece di HWupgrade appena escono questi sistemi ^^. Ma sicuramente ci hanno già pensato
Kappaloris04 Maggio 2006, 11:29 #3
Lol, tutti i progressi sulla protezione, e poi..... Symantec Norton Antivirus
Luca6904 Maggio 2006, 13:01 #4
Certo tutto é possibile, ma se il secondo sistema operativo fosse "read only" e aggiornabile solo con un ben determinata procedura (tipo il BIOS per interdeci) sarebbe molto difficile che un virus riuscisse ad infettarlo; un po' come colpire il firmware di un firewall o un router per intenderci
Silkworm04 Maggio 2006, 13:28 #5
Ocio, eh! TPM=Palladium!
Sig. Stroboscopico04 Maggio 2006, 14:09 #6
A tutti i milioni di italiani che navigano ancora con modem dialup (grazie alla Telecom Italia) il vPro sarà un cambiamento radicale contro i malware?

^__^'
xeal04 Maggio 2006, 17:08 #7
I pc vPro includeranno anche i chip TPM 1.2, che permetteranno di rendere più sicura la protezione dei dati.


Si, come no... si frigge la scheda madre -> addio dati criptati (compresi TUTTI i backup criptati, a meno di fare backup in chiaro o criptati con metodi tradizionali, cioè tramite un software che ti dice quale chiave ha usato in modo che TU possa conservarla e usarla quando e come credi, ma a questo punto fallisce la filosofia alla base del TPM...)
ProgMetal7806 Maggio 2006, 01:05 #8
"I pc vPro includeranno anche i chip TPM 1.2, che permetteranno di rendere più sicura la protezione dei dati...." sarà vero?
xeal06 Maggio 2006, 02:30 #9
Originariamente inviato da: ProgMetal78
sarà vero?


Sarà vero cosa? Che ce lo mettono? Se lo dicono, penso sia perchè hanno proprio intenzione di farlo... Che protegge i dati? In un certo qual modo, si: se cripti con il tpm l'intero hard disk di un portatile, ad esempio, e te lo rubano, i tuoi dati non li potrà leggere nessuno. Però, come ho scritto prima, leghi la "vita" dei tuoi dati a quella della scheda madre (secondo le specifiche, quindi a prescindere da qualsiasi implementazione conforme alle stesse, infatti, il tpm produce una coppia di chiavi pubblica/privata, rende nota la chiave pubblica, che serve per criptare e conserva "gelosamente" - nel senso che non la "dirà" mai a nessuno, nemmeno al legittimo proprietario, neanche sotto tortura - quella privata, che serve per decriptare, e non è possibile inserirci una chiave prodotta in qualsiasi altro modo, quindi diventa anche scomodo trasferire un hd da una macchina a un'altra - devo decriptare tutti i file crittografati, riscriverli sull'hd e crittografarli nuovamente sulla nuova macchina, o anche sullo stesso computer se ho cambiato scheda madre) aggiungendo, per come la vedo io, un rischio in più (rispetto al pericolo di perdere i dati a causa di un guasto del disco, che si può ridurre se non eliminare con dei backup fatti con criterio, ma se i backup sono fatti dopo la crittografia rimane il problema di non poter più leggere i dati se il tpm con cui sono stati criptati "passa a miglior vita" ). Però, in compenso, è perfetto per farci un DRM hardware che usa il tuo computer per proteggere (da te) dati non tuoi (perchè i contenuti digitali, in genere, rimangono di proprietà della major/software howse - possibilmente anche la copia che "possiedi", almeno per quanto riguarda il software licenziato, che in teoria, su richiesta, dovresti restituire o distruggere - e questo vuol dire, ad esempio, che un videogame non si può rivendere come "usato", mentre non mi pare sia illegale farlo per i cd musicali, quindi questo concetto si applica in parte - ma le major vorrebbero che ciò fosse reso non lecito...). Ho scritto cosa penso di preciso al riguardo in un altro post, nel thread relativo all'architettura di sicurezza del Cell (che è simile, solo che le funzionalità principali del tpm dovrebbero essere integrate nel processore), però ne è venuto fuori un post "leggermente" chilometrico, potrebbe essere noioso...
mjordan09 Maggio 2006, 19:08 #10
In ogni caso è decisamente interessante notare come sempre piu' soluzioni hardware vengano progettate a favore della sicurezza, rispetto a prima.

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