Intel: ufficializzata la realizzazione di una fabbrica in Cina

Intel: ufficializzata la realizzazione di una fabbrica in Cina

Il colosso di Santa Clara annuncia i piani per la realizzazione di uno stabilimento produttivo nella città di Dalian. L'avvio della produzione previsto per il 2010

di pubblicata il , alle 09:42 nel canale Processori
Intel
 

Intel ha annunciato ufficialmente il progetto per la realizzazione di un nuovo stabilimento produttivo in territorio cinese. Secondo le informazioni disponibili, la nuova fabbrica sarà costruita nella provincia di Liaoning, precisamente nella città di Dalian, e prenderà il nome di Fab 68.

Lo stabilimento sarà destinato alla produzione di wafer con diametro di 300 millimetri. Una volta completata e in funzione, Fab 68 sarà l'ottavo stabilimento di Intel dedicato alla produzione di wafer da 300 millimetri, oltre a rappresentare una chiave importante, nella strategia generale del colosso di Santa Clara, per il passaggio alla produzione a 45 nanometri. Ricordiamo che Intel attualmente detiene stabilimenti negli Stati Uniti, in Irlanda e in Israele.

Paul Otellini, Chief Executive Officer di Intel, ha dichiarato: "La Cina è il nostro mercato con la più rapida crescita e crediamo rappresenti uno snodo cruciale tale da spingerci ad investire per assicurare un miglior servizio per i nostri clienti". Secondo i piani di sviluppo lo stabilimento Fab 68 sarà completato entro il 2010 e richiederà un investimento complessivo di 2,5 miliardi di dollari.

Sempre in ambito di strutture produttive Intel ha annunciato che parallelamente alla costruzione di Fab68 verranno chiusi una serie di stabilimenti israeliani attualmente focalizzati sulla realizzazione di memorie NOR flash.

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6 Commenti
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Alpha Centauri28 Marzo 2007, 10:10 #1
Dove si può trovare una mappa degli stabilimenti della intel (e magari anche dell'AMD)?
Aku28 Marzo 2007, 10:18 #2
Secondo me delocalizzare in Cina è sbagliato in quanto loro adesso apprendono da noi e un domani ..... il profitto lo fanno loro a spese del nostro
JohnPetrucci28 Marzo 2007, 11:39 #3
Originariamente inviato da: Aku
Secondo me delocalizzare in Cina è sbagliato in quanto loro adesso apprendono da noi e un domani ..... il profitto lo fanno loro a spese del nostro

Sta già accadendo oggi e se le automobili cinesi invadessero il mercato sarebbe una catastrofe per le aziende occidentali e giapponesi del settore visti i loro prezzi......
Tanto per fare un esempio Lenovo possiede la divisione notebook di Ibm e Lenovo è un'azienda cinese.....
SuperSandro28 Marzo 2007, 12:32 #4

Qualità

Speriamo che siano severi sul controllo qualità. La Cina non è proprio ai primi posti in questo ambito.
kaio100028 Marzo 2007, 13:15 #5
sai che bello quando intel si troverà milioni di chip contraffatti by cina che invaderanno il mercato?

Per non parlare delle auto poi... veri bidoni su quattro ruote, cammineranno anche ma "sicurezza zero" ora non ricordo esattamente dove.. ma avevo visto un pò di crash test, ebbene quelle cinesi non ne avevano superato manco uno....
in cina sanno soltanto copiare, e lo fanno per giunta male, (tipo le ferrari che girano li che sono per lo più contraffatte).
darkgenio7628 Marzo 2007, 15:26 #6

a kaio 100

il fatto che i cinesi sappia soltanto copiare è uno stereotipo che andrebbe del tutto abbandonato. Le università cinesi sfornano milioni di persone quialificatissime ogni anno. L'investimento in ricerca è altissimo sia pubblico che privato.
.OT
Tra l'altro ciò di cui non ci rendiamo conto, è che la Cina ha tutto l'interesse ad apprendere da noi. Io in 3 giorni ho trovato lavoro come insegnante di italiano. Il guaio è che noi non vogliamo apprendere da loro, li trattiamo quasi come nemici, nonstante sia uno dei paesi più ospitali ed amichevoli al mondo. Penserei più all'italia e alla sua dimensione sempre più chiusa in se stessa.
Infine, il plagio ha da sempre svolto un ruolo importantissimo per il progresso sia tecnologico che culturale. La storia è piena di esempi in ogni settore.
.
Ciao

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