Intel ufficializza i nuovi brand per le CPU Xeon attese da metà 2017

Intel ufficializza i nuovi brand per le CPU Xeon attese da metà 2017

Platinum, Gold, Silver e Bronze: questi i nomi delle famiglie di processori Xeon che debutteranno da metà anno e che introdurranno importanti novità a livello di architettura

di pubblicata il , alle 14:01 nel canale Processori
XeonIntelXeon Phi
 

Intel annuncia quest'oggi ufficialmente un nuovo branding per i propri processori della famiglia Xeon, destinati all'utilizzo in differenti tipologie di prodotti a partire dai piccoli server sino ai potenti cluster in datacenter. Dalla metà del 2017, con il debutto delle nuove generazioni di processore, Intel utilizzerà uno schema a 4 brand che avevamo già anticipato nei giorni scorsi con questa notizia.

Le famiglie riprendono i colori delle medaglie, così da definire in modo semplice il posizionamento di mercato delle differenti tipologie di CPU. All'interno di una specifica famiglia di prodotti saranno presenti varie versioni di CPU, indicate con la tradizionale classificazione con codice numerico in funzione delle caratteristiche tecniche e della potenza offerta.

  • Intel Xeon Platinum Processor: si tratta delle PCU più potenti tra quelle a disposziione, dotate di funzionalitò hardware che ne migliorano la sicurezza e che sono orientate agli ambiti di business agility;
  • Intel Xeon Gold Processor: questi sono i processori che abbinano elevate prestazioni, alte frequenze di clock per la memoria, interconnessioni più avanzate senza rinunce in termini di stabilità di funzionamento nel lungo periodo;
  • Intel Xeon Silver Processor: per questi processori Intel punta ad ottenere un bilanciamento tra efficienza nelle prestazioni e consumi contenuti;
  • Intel Xeon Bronze Processor: per queste soluzioni Intel specifica il posizionamento di mercato come quello entry level, con riferimento alle prestazioni velocistiche.

La nuova generazione di processori Intel Xeon, al debutto alla metà del 2017, prevede l'impleemntazione di varie novità che andranno ad operare in parallelo con altre innovazioni introdotte da Intel nel datacenter. L'azienda segnala tra le varie il supporto al codice AVX-512 attraverso Intel QuickAssist, l'adozione di soluzioni di storage della famiglia Optane oltre agli SSD della gamma DC. Non manca la possibilità di utilizzare acceleratori specifici, coem soluzioni FPGA o le schede Intel Xeon Phi.

L'annuncio odierno si limita alla sola operazione di rebranding, con la quale scompaiono le precedenti famiglie Xeon E7 per modelli da 4 a 8 e più socket e Xeon E5 per sistemi a 2 e 4 socket. Nel corso delle prossime settimane, con il debutto dei primi processori di nuova generazione, vedremo anche quali saranno le versioni di CPU con le rispettive caratteristiche tecniche.

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8 Commenti
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CarmackDocet04 Maggio 2017, 14:36 #1

Mah...

sono molto perplesso.

A mio avviso in ambito Enterprise aveva molto più senso la vecchia nomenclatura che questa "fighettosa".

Ma poi che significa per il Gold "... interconnessioni più avanzate senza rinunce in termini di stabilità di funzionamento nel lungo periodo"... che gli altri non sono stabili nel lungo periodo?

Che modo do cacca di proprorre un prodotto!


@redazione, nella riga del Platinum avete scritto "PCU" invece di "CPU"
tuttodigitale04 Maggio 2017, 14:53 #2
più che di stabilità, credo che si riferisca alle differenti RAS features...
la Platinum edition, dovrebbe essere quella sulla piattaforma destinata al mercato datacenter...
per interconnessioni più avanzate, credo che ci si riferisca alle linee Pci express....quindi sarebbe la piattaforma ideale per mercato HPC.
il resto saranno i solito prodotti per workstation ad alta frequenza e con un numero "limitato" di core..

ovviamente ne sapremo di più quando oltre al nome sarà presentata la gamma di processori.

PS ci sono numerosi errori di battitura. Non sono da Paolo.
frankie04 Maggio 2017, 18:16 #3
Fail, oggi il platino costa meno dell'oro, l'ordine è sbagliato!!!
kontini04 Maggio 2017, 19:24 #4

Muoio

Parliamo di processori o si alimentatori? Con i Gold che sono più stabili e i Silver che sono un compromesso tra efficienza e consumi...
AleLinuxBSD04 Maggio 2017, 21:06 #5
Queste forzate frammentazioni, secondo me, fanno più male che bene, generando confusione e artificiosità di segmento.
Sarebbe invece il momento di ridurre un po' le linee, cioè esattamente l'opposto.
coschizza04 Maggio 2017, 21:55 #6
Originariamente inviato da: AleLinuxBSD
Queste forzate frammentazioni, secondo me, fanno più male che bene, generando confusione e artificiosità di segmento.
Sarebbe invece il momento di ridurre un po' le linee, cioè esattamente l'opposto.


se riduci le linee fai un danno all'utente che non avra un componente studiato alle sue esigenze cosa che nel mercato enterprise è fondamentale quindi è ovvio avere decine di versioni che vanno a coprire tutte le possibili esigenze dei clienti.
Se per esempio ti serve una pcu a 8 core avrai quella a basso consumo quella ad alte prestazioni quella multi socket quella con connettivita avanzata, quella con funzionalita ras, quella soc quella in formato classico su socket quella con FPGA integtato ecc, devi avere un catalogo molto lungo e articolato per comprire le infinite esigenze.
AleLinuxBSD05 Maggio 2017, 09:32 #7
Non direi proprio, considera che le aziende prendono Pc "un tanto al kg" ..., per dire identici, in base al reparto, in aziende di grosse dimensioni, già in quelle medie, per non parlare delle piccole, la situazione diventa molto meno articolata.
Se andiamo poi a guardare i software, le prestazioni, patetiche, al livello di moltissimi applicativi, nell'uso di elevati quantitativi di core, fanno sì che non abbia senso puntare su modelli troppo peculiari che tra l'altro, spesso e volentieri, forniscono prestazioni pure inferiori, in un'elevato numero di casi.
Se invece vogliamo parlare di quelle specifiche per il risparmio energetico, a parte i datacenter non mi pare che nessun'altra azienda possa avere vantaggi ed interesse tangibili da questo tipo di soluzioni.
Chiaro si potrebbe dire che i rack presentano attrattive in casi particolari, ma al livello di prestazioni o necessità impellente, non si può dire che non esistano soluzioni decisamente migliori.
Alla fine quindi rimane poco.
Davis505 Maggio 2017, 09:42 #8
sinceramente avevano fatto un casino con CPU identiche ma denominate v3 o v4 con subset differenti... spero che risolvano almeno questo!

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