Intel, svolta shock in arrivo? L'addio al processo 18A per i clienti esterni potrebbe costare caro
Il nuovo CEO di Intel, Lip-Bu Tan, starebbe valutando un cambiamento radicale nella strategia della divisione Foundry. Il numero 1 potrebbe varare l'abbandono del processo produttivo 18A per i clienti esterni a favore del più promettente 14A, con un potenziale impatto milionario, se non miliardario, sui conti.
di Manolo De Agostini pubblicata il 02 Luglio 2025, alle 09:16 nel canale ProcessoriIntel
Il CEO Lip-Bu Tan di Intel potrebbe varare l'ennesima svolta strategica degli anni recenti del comparto produttivo, meglio noto come Intel Foundry. Secondo le indiscrezioni raccolte in esclusiva da Reuters, il massimo dirigente insediatosi a marzo starebbe considerando di interrompere la promozione del processo produttivo 18A verso clienti esterni, concentrando gli sforzi sul più promettente 14A. Ricordiamo che Intel aveva già "pensionato" anticipatamente il processo 20A.
Se le voci di corridoio saranno confermate, si tratterebbe di un cambio di rotta rispetto alla visione del precedente amministratore delegato, Pat Gelsinger, che aveva puntato tutto sullo sviluppo del processo 18A. Tuttavia, le difficoltà nel trovare clienti esterni disposti ad adottare tale tecnologia potrebbe spingere Tan a rivedere la roadmap.

Secondo le fonti, la dismissione dell'offerta commerciale del 18A - e delle sue varianti 18A-P / PT - potrebbe comportare una svalutazione contabile per Intel pari a centinaia di milioni, se non miliardi, di dollari.
L'azienda, pur non commentando le speculazioni, ha confermato che il principale cliente per 18A resta Intel stessa, che prevede di iniziare la produzione dei chip "Panther Lake" nel 2025, con maggiori volumi nel 2026.
Secondo la fonte, Lip-Bu Tan avrebbe valutato il processo 14A come più adatto a rispondere alle esigenze di grandi clienti come Apple o NVIDIA, attualmente legati a TSMC, garantendo a Intel un più evidente vantaggio competitivo. Ricordiamo, infatti, che sarà la tecnologia che segnerà l'adozione da parte di Intel della tecnologia litografica High-NA EUV.
Con High-NA (NA sta per Numerical Aperture) si intendono macchinari litografici EUV ad alta apertura numerica, dotati di lenti con apertura numerica 0.55 capaci di una risoluzione di 8 nm, un deciso miglioramento rispetto ai 13 nm dei macchinari EUV attuali. I sistemi EUV High-NA dovrebbero così consentire di evitare il double patterning, riducendo la complessità nella realizzazione dei chip con risvolti positivi per costi e rese.
L'opzione, ribadisce Reuters, è attualmente in fase di valutazione e verrà discussa nel Consiglio di amministrazione atteso per luglio. Tuttavia, una decisione definitiva sul destino del 18A potrebbe slittare all'autunno, data la complessità e le implicazioni economiche della scelta.

Nel frattempo, Intel continuerà a rispettare gli impegni già presi: produrrà chip in 18A per AWS e Microsoft, oltre a proseguire con le linee interne già progettate per tale processo.
Il mandato di Tan potrebbe quindi caratterizzarsi, almeno inizialmente, per alcune decisioni difficili (ma d'altronde non poteva che essere altrimenti): da tempo si mormora infatti di un'ondata di licenziamenti importante, volta a razionalizzare il management, ridurre i costi e improntare l'azienda verso un maggior impegno ingegneristico, legato a efficienza e risultati.










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8 Commenti
Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - infoIl nuovo CEO di Intel starebbe valutando un cambiamento radicale nella strategia della divisione Foundry. Il numero 1 potrebbe varare l'abbandono del processo produttivo 14A a favore della più promettente Spintronica!
Il nuovo CEO di Intel starebbe valutando un cambiamento radicale nella strategia della divisione Foundry. Il numero 1 potrebbe varare l'abbandono del processo produttivo 14A a favore della più promettente Spintronica!
Non cominciamo con le deriva.
Non c'è alcuna dismissione di niente qui. Vorrebbe solo smettere di promuovere i 18A verso nuovi clienti. I 18A esistono e sono programmati per essere usati sia da Intel che da Amazon che da MS.
Probabilmente ha valutato che l'espansione della clientela comporterebbe dei costi in macchinari che non sono facilmente ammortizzabili. E quindi probabile che i 18A hanno poco margine di guadagno, mentre con i 14A sperano di avere un PP decisamente migliore su cui fare prezzi migliori (per loro).
Magari il consiglio decide che nonostante i costi aggiuntivi espandere i 18A può portare comunque più clienti nella sfera di Intel per meglio indirizzarli versi i 14A nel futuro.
Sono scelte strategiche che valgono centinaia di milioni di dollari (se non miliardi) e che dipendono da fattori che non conosciamo (e mai potremo) dietro cui noi non vediamo niente se non il risultato finale.
Anche l'abbandono dei 20A sembrava chissacché, ma evidentemente hanno valutato che mettere su tutta la baracca per un PP di transizione sarebbe costato di più che lasciarlo dove era (svilupparlo e metterlo in produzione sono due cose ben diverse e con costi che si espandono se sui vuole fare entrambi) e concentrarsi sul più promettente 18A.
Visto che la divisione Foundry perde qualcosa come 6 miliardi l'anno, risparmiarne un paio non è poi una così brutta cosa.
Eh?
Ma dove sta scritta questa cosa?
Che capacità di comprensione avete del testo?
Sempre che ci sia ancora un'azieda a cui far fare guadagni.
Lavovare con intel, storicamente, non è affatto semplice e sono nuovi nel biz delle fonderie. Una cosa è avere tutto il ciclo produttivo inhouse, altro è produrre progetti di altri. Vedremo come se la caverà.
Hai già preparato l'arringa?
Non c'è alcuna arringa da fare.
Al massimo stendere le aringhe come te che non capiscono un testo scritto in italiano, come è evidente dai tuoi commenti precedenti.
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