Intel svela alcuni dettagli di Merom

Intel svela alcuni dettagli di Merom

Il processore che segnerà l'addio all'architettura NetBurst sarà pin-to-pin compatibile con Yonah

di pubblicata il , alle 10:33 nel canale Processori
Intel
 

Intel Corporation ha rivelato alcune specifiche relative ai processori di prossima generazione conosciuti con il nome in codice di Merom e destinati al debutto sul mercato nella seconda metà del 2006 e caratterizzati da un'architettura completamente nuova. Intel ha assicurato che i processori Merom saranno comunque compatibili pin-to-pin con i processori Yonah.

Dal punto di vista architetturale Merom sarà realizzato con pipeline a 14 stadi, ovvero la metà di 31 stadi attualmente presenti nelle CPU Prescott, saranno presenti quattro engine di esecuzione e una migliore unità di calcolo a virgola mobile (FPU). Si tratta di differenze particolarmente consistenti rispetto all'attuale architettura NetBurst che è caratterizzata da pipeline particolarmente lunghe che non sono in grado di vantare FPU con prestazioni realmente elevate. Il nuovo tipo di pipeline a 14 stadi risulta comunque più lungo rispetto alle pipeline a 12 stadi impiegate nei processori AMD Athlon 64; questo fattore comporta due aspetti: frequenze operative più elevate ma una minore efficienza.

Patrick Gelsinger, senior vice president e general manager della divisione digital enterprise per Intel, ha dichiarato: "Con i nostri prodotti attualmente in fase di sviluppo, Conroe, Woodcrest e Merom, siamo pronti per salutare l'architettura NetBurst"

Merom sarà un processore dual-core realizzato da un unico pezzo di silicio. Ciò comporterà un sistema di cache transfer L1-to-L1 e, verosimilmente, cache di secondo livello unificata e con dimensioni fino a 4MB.

Come detto in apertura, l'intenzione di Intel è quella di rendere Merom pin-to-pin compatibile con Yonah al fine di permettere agli utenti di aggiornare i sistemi originariamente progettati per Yonah semplicemente installando un nuovo BIOS. Ciò significa che la piattaforma mobile Napa, che inizalmente prevede l'impiego di Yonah, avrà modo in futuro di supportare processori Merom che, tra le altre cose, dovrebbe essere caratterizzato anche da un migliore sistema di risparmio energetico.

Merom supporterà ovviamente tutta una serie di tecnologie come LaGrande, EDB, EIST, iAMT2 e 64-bit.

Fonte: Xbitlabs

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49 Commenti
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Marco7121 Ottobre 2005, 10:45 #1
Troppo facile...dopo avere venduto una quantità "enorme" di processori con architettura "NetBurst" dire che adesso si è "pronti a salutarla"...
La NetBurst non doveva nemmeno comparire al di fuori dei laboratori di ricerca...
Troppo elefantiaca e con i primi due nuclei Willamette e Northwood privi di
barrel shifter per le operazioni di rotazione di bit "logiche" ecc.
Le A.L.U a doppia frequenza rispetto al nucleo "centrale" del processore poi sono dovute solo a "ritardi tecnologici" che nè hanno richiesto l'utilizzo: anche in virtù della mancanza di cui sopra e per avere un numero di cicli di clock per le istruzioni "intere" comparabile a quelle della architettura Pentium III.
Questo è detto da un possessore di sistemi basati su Pentium 4 a malinquore, sigh.
Quando il marketing prende il sopravvento sulla scienza e sulla tecnica/tecnologia questi sono i risultati.
Grazie.

Marco71.
cionci21 Ottobre 2005, 10:54 #2
NetBurst secondo me è venuta fuori da una necessità... Si aspettavano che il P3 scalasse meglio in frequenza a 0.18 micron e avesse rese migliori a 0.13 micron (il Tualatin non ha potuto rese molto scarse)...e quando AMD ha invaso il mercato con i ThunderBird fino a 1333 non avevano un progetto pronto migliore di NetBurst...
HyperText21 Ottobre 2005, 10:54 #3
Quindi si avrà una maggior efficienza a parità di frequenza?
E anche minori consumi?

Giusto?
Dumah Brazorf21 Ottobre 2005, 10:56 #4
Beh dai, i Northwood (particolarmente gli 800MHz) sono stati comunque i processori + potenti presenti sul mercato al tempo.
Ciao.
bartolino320021 Ottobre 2005, 10:57 #5
Finalmente Intel getta uno sguardo su risparmio energetico ed efficienza.
In pratica AMD e Intel torneranno alla pari su questi due importanti fattori, chi la spunterà dei due lo farà probabilmente in modo poco evidente.
Visto che Intel è riuscita a stravendere cmq con quel cesso di architettura netburts, dai consumi energetici paurosi, almeno adesso un beneficio sicuramente ci sarà.
Intel ha sempre venduto e venderà sempre tantovale che lo faccia facendoci risparmiare energia.
lowenz21 Ottobre 2005, 11:02 #6
Quindi si saluta anche Hyper Threading?
capitan_crasy21 Ottobre 2005, 11:14 #7
con le pipeline così corte l'Hyper Threading non sarà utilizzato...
MiKeLezZ21 Ottobre 2005, 11:14 #8
Originariamente inviato da: lowenz
Quindi si saluta anche Hyper Threading?

Abbassando gli stadi di pipeline, e con il dual core, non ce n'è minimamente bisogno
cionci21 Ottobre 2005, 11:16 #9
Originariamente inviato da: Dumah Brazorf
Beh dai, i Northwood (particolarmente gli 800MHz) sono stati comunque i processori + potenti presenti sul mercato al tempo.
Ciao.

Senza dubbio...
ronthalas21 Ottobre 2005, 11:24 #10

Leader di settore

Sarà che Intel - numeri alla mano - di fatto è leader del settore, ma il fatto che un leader di questo calibro, si sia schiantata pesantemente con i Prescott contro la barriera dei 90 nm, abbia tecnicamente fallito nel prodotto del Tualatin - Tualatin che secondo me è stato ucciso volontariamente in favore del P4 e per resuscitarlo poi come Banjas-Centrino - Parlando da power-user, mi ha scocciato parecchio vedere la scomparsa prematura del Tualatin, in favore di un prodotto del marketing come è tuttora il P4, con frequenze da capogiro, e consumi altrettanto inequivocabili.
Ora che il marketing è rimasto senza frutti nel campo del Netburst, che è rimasto inchiodato ai 3,6-3,8 GHz senza essere riuscito a sfondare la soglia psicologica del 4000 (cosa che invece AMD sta facendo, senza inventare numeri di serie indecifrabili), si esce con questo "passo indietro" sulle frequenze, che però ricalca un passaggio di consegne che ha le radici del Coppermine e Tualatin...
E se l'HT verrà dismesso, ben venga, preferisco un vero nucleo solo, o due veri nuclei, che non uno vero che finge di lavorare per due!
In ultimo, la mia convinzione che le L1 che dialogano e la L2 condivisa non mi sembrano delle genialate, sembra quasi un voler risparmiare su qualcosa... ma su questo dettaglio non commento, diversamente da Marco71, non ritengo di saper dare un parere informato...

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