Intel strappa ad Apple l'ingegnere che ha realizzato M1, il chip del clamoroso voltafaccia

Intel strappa ad Apple l'ingegnere che ha realizzato M1, il chip del clamoroso voltafaccia

Jeff Wilcox, uomo che ha guidato la transizione di Apple dai chip Intel alle soluzioni M1 proprietarie, ha detto addio alla casa di Cupertino per passare proprio nelle file di Intel dove si occuperà di sviluppare i SoC per il settore client.

di pubblicata il , alle 06:31 nel canale Processori
IntelAppleCore
 

Da quando Pat Gelsinger è diventato CEO di Intel con l'arduo compito di rimettere sui giusti binari un'azienda che si era inceppata, uno dei suoi mantra è stato quello di reinstaurare la storica cultura di Intel fatta di innovazione.

Per perseguire questa rotta, Gelsinger ha più volte dichiarato che l'obiettivo è quello di rendere il colosso dei microchip un nuovo polo attrattivo per i talenti ingegneristici. Come fare? Beh, da una parte bisogna puntare sull'esecuzione, sfornando prodotti sempre migliori con cadenza regolare, dall'altra su elementi più "terreni", ovvero il denaro. Non a caso, di recente è trapelata la notizia di un forte incremento dell'azienda per quanto concerne la spesa per gli stipendi.


Jeff Wilcox

Intel deve aver presentato la classica "offerta che non si può rifiutare" a Jeff Wilcox, ormai ex "Director of Mac System Architecture" di Apple. L'uomo ha infatti annunciato il suo passaggio alla casa di Santa Clara dopo poco più di 8 anni nelle file di Apple. "Sono lieto di condividere con voi l'inizio di un nuovo lavoro come Intel Fellow, Design Engineering Group CTO, Client SoC Architecture presso Intel Corporation. Non potrei essere più entusiasta di tornare a lavorare con i fantastici team di Intel per aiutare a creare SOC rivoluzionari. Grandi cose ci aspettano!".

Come detto dallo stesso Wilcox, per lui si tratta di un ritorno: aveva già lavorato per Intel in passato, a due riprese, la prima come Principal Component Architect dal 1997 al 2007, per poi passare a NVIDIA per un anno e mezzo e successivamente in Magnum Semiconductor per quasi due anni. Poi ecco il ritorno in Intel come Principal Engineer per lo sviluppo dei chipset client dal 2010 al 2013, e infine il salto in Apple.

Quest'ultimo è un passaggio molto interessante, infatti come direttore dell'architettura dei sistemi Mac ha "guidato la transizione di tutti i Mac verso Apple Silicon a cominciare dal chip M1, e ancora prima ho sviluppato il SoC e l'architettura di sistema dietro il coprocessore T2". Intel ha quindi strappato ad Apple uno degli artefici del clamoroso voltafaccia di Apple alla architettura x86 per il passaggio a soluzioni proprietarie su base ARM.

Il nuovo ruolo in Intel mette nelle mani di Wilcox le chiavi della progettazione dei SoC destinati a tutti i segmenti del mercato client, escludendo quindi la parte server. L'arrivo dell'ingegnere ex Apple giunge in un momento di transizione per Intel verso l'architettura ibrida x86, qualcosa che ricorda il progetto big.LITTLE di ARM di cui Wilcox conosce bene pregi e difetti.

Non ci resta che attendere i prodotti futuri - non certo la CPU Raptor Lake attesa nella seconda parte di quest'anno, ma qualche progetto dal 2023 in poi - per vedere se l'uomo saprà portare qualcosa di particolare nei SoC di Intel, magari qualche idea "riciclata" dall'esperienza maturata sulla linea Apple M1.

Nel corso dell'ultimo anno le assunzioni da parte di Intel sono state innumerevoli, sia per quanto riguarda il reparto CPU che quello inedito delle GPU dedicate. All'interno della casa di Santa Clara vi è stata una forte ristrutturazione interna per quanto concerne la parte ingegneristica, quindi a fronte di molte nuove assunzioni c'è stata anche qualche fuoriuscita verso la concorrenza. La lotta per i talenti nella Silicon Valley e nel resto del mondo è davvero accesa, da tempo le aziende lamentano la scarsa disponibilità di figure con la preparazione necessaria per sviluppare le architetture del futuro.

15 Commenti
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dontbeevil07 Gennaio 2022, 08:46 #1
Titolo onesto:

"Jeff Wilcox torna ad intel, l'ingegnere che Apple strappo' ad Intel"
ImPeTo07 Gennaio 2022, 09:00 #2

Intel si ripete....

Intel assunse Jim Keller per poi farlo scappare a gambe levate solo qualche anno dopo. Gli auguro di non ripetere lo stesso errore perché ce tanto bisogno di competizione.
Tedturb007 Gennaio 2022, 09:26 #3
E mentre Apple si preoccupava di facebook...
pabloski07 Gennaio 2022, 10:28 #4
Si ok, belle battutine, ma questo conferma quello che i fanboy Apple vanno dicendo, ovvero che i chip Mx sono eccellenti.

Per mesi ci è toccato leggere che quei bench erano tutta fuffa, che è impossibile che siano così potenti e blah blah...

Con quest'acquisizione si conferma che quei chip hanno trombato tutto l'establishment.
terranux07 Gennaio 2022, 10:30 #5
Originariamente inviato da: pabloski
Si ok, belle battutine, ma questo conferma quello che i fanboy Apple vanno dicendo, ovvero che i chip Mx sono eccellenti.

Per mesi ci è toccato leggere che quei bench erano tutta fuffa, che è impossibile che siano così potenti e blah blah...

Con quest'acquisizione si conferma che quei chip hanno trombato tutto l'establishment.
per mesi cosa avrebbero detto?
CrapaDiLegno07 Gennaio 2022, 10:54 #6
Credo che il suo ruolo sarà quello di trovare le migliori soluzioni per sfruttare le nuove interfacce di comunicazione (EMIB e Foveros) che Intel intende usare su tutte le CPU da MeteorLake in poi e che sta sperimentando adesso con Ponte Vecchio e con Sapphire Rapids (quindi sono incluse anche le CPU server).

Decisamente l'evoluzione futura sarà basato sulla capacità di sfruttare questi nuovi metodi di packaging piuttosto che vedere dei miracoli sui PP che oramai stanno arrivando al capolinea come capacità di miglioramenti (ci scordiamo i 2x che facevano in tutti i campi di qualche anno fa ad ogni nuovo step)e continueranno a crescere in costi di R&D a dismisura.
CrapaDiLegno07 Gennaio 2022, 11:03 #7
Originariamente inviato da: pabloski
Si ok, belle battutine, ma questo conferma quello che i fanboy Apple vanno dicendo, ovvero che i chip Mx sono eccellenti.

Per mesi ci è toccato leggere che quei bench erano tutta fuffa, che è impossibile che siano così potenti e blah blah...

Con quest'acquisizione si conferma che quei chip hanno trombato tutto l'establishment.


Mi sembra una forzatura bella grande questa.
Quindi quando è passato da Intel a NVIDIA era perché Intel sfornava le migliori GPU del secolo e NVIDIA ha voluto prendere colui che stava lavorando sul meglio del meglio per migliorare le proprie architetture?

Dico questo sostenendo che i core M di Apple sono fantastici, magari un po' pompati rispetto alle loro vere capacità e con il vantaggio non secondario di un ecosistema ad-hoc cucitogli addosso per sfruttarne il massimo (e anche viceversa, l'architettura è stata creata per rispondere a determinati problemi al meglio), cosa che AMD e Intel ma anche ARM stessa non si possono permettere.
Ma dimostrano che si possono avere prestazioni elevate senza dover usare l'energia di una centrale atomica se ci si libera di tutti i vincoli del passato (quindi altro che l'ISA x86 non sono il problema delle prestazioni perché i decoder sono piccoli... la dimensione del decoder non è quello che determina le limitazioni di una architettura che usa istruzioni a lunghezza variabile con una manciata di registri neanche tutti aggiornati a 64 bit, roba da far accapponare la pelle a pensare cosa avrebbero potuto fare nella transizione 32-64 bit, e invece...).
StylezZz`07 Gennaio 2022, 11:07 #8
EDIT.
demonsmaycry8407 Gennaio 2022, 11:46 #9
è mi immagino una cappa di soldi anche se non può di certo cambiare la fisica un ingegnere però può avere un bagaglio di soluzioni custom e fix di problemi già riscontrati non indifferente.

io sto provando un m1 pro da una settimana e devo dire che non va per niente male anche se gli ecore sono scesi a 2 barattati dai p core rispetto alla versione liscia...
sinceramente già m1 andava molto bene facevo compressione di video 4k con la stessa velocità che ho a casa ma con un decimo del consumo...
inutile dire che per la prima volta nella storia abbiamo una piattaforma alternativa che parte dall home fino al mondo professionale concorrenziale all x86.
Mancano i server per adesso....ma la capitalizzazione di apple dimostra che i suoi prodotti stanno entrando sempre di più nel mondo come standard de facto specialmente in quello professionale.
AlexSwitch07 Gennaio 2022, 12:53 #10
Normale amministrazione nella competizione tra aziende concorrenti ( anche se Apple non vende i suoi SoC per Mac a terzi e non ha intenzione di farlo in futuro ).
Più che altro mi sembra esagerato il termine " voltafaccia " usato nel titolo e nel testo dell'articolo; erano anni ( da Skylake ) che Apple si lamentava con Intel per le sue CPU energivore, per la qualità produttiva e per i ritardi sullo sviluppo dei nuovi processi produttivi.
Intel ha preferito pensare alla finanza piuttosto che curare una partnership con Apple che comunque andava avanti da anni.
Alla fine a Cupertino hanno deciso di dare fondo alle loro tecnologie maturate in casa su base ARM e farsi la propria roadmap senza condizionamenti terzi.

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