Intel ristruttura il marketing: via ai tagli, più spazio ad Accenture e all'IA
Secondo indiscrezioni, Intel avrebbe annunciato internamente una drastica riorganizzazione del reparto marketing, che prevede l'esternalizzazione di molte attività ad Accenture e l'adozione massiccia dell'intelligenza artificiale. L'obiettivo è snellire i processi, tagliare i costi e rendere l'azienda più reattiva.
di Manolo De Agostini pubblicata il 23 Giugno 2025, alle 07:11 nel canale ProcessoriIntel
Secondo quanto riportato da Oregon Live, Intel ha annunciato internamente una profonda trasformazione della propria divisione marketing, che vedrà l'esternalizzazione di molte attività verso la società di consulenza Accenture, la quale utilizzerà soluzioni basate sull'intelligenza artificiale per svolgere funzioni tradizionalmente gestite da personale interno.
La mossa fa parte di un piano di ristrutturazione aziendale più ampio guidato dal nuovo CEO Lip-Bu Tan, insediatosi a marzo. Come riportato nei giorni scorsi, sono attesi migliaia di licenziamenti anche nel comparto produttivo Intel Foundry.

I dipendenti interessati verranno informati entro l'11 luglio circa il proprio futuro in azienda. Anche se non sono stati forniti numeri ufficiali, si prevede una significativa riduzione dell'organico, con l'obiettivo di mantenere solo team "snelli". Intel ha dichiarato che parte della transizione potrebbe includere la formazione dei collaboratori Accenture da parte dei dipendenti uscenti.
"Come abbiamo annunciato all'inizio dell'anno, stiamo adottando misure per diventare un'azienda più snella, veloce ed efficiente", ha dichiarato Intel. "In quest'ottica, ci stiamo concentrando sulla modernizzazione delle nostre capacità digitali per servire meglio i nostri clienti e rafforzare il nostro marchio. Accenture è un partner di lunga data e un leader fidato in queste aree e non vediamo l'ora di espandere il nostro lavoro insieme", è la dichiarazione pervenuta alla testata, che conferma il rapporto con Accenture ma non la portata dei licenziamenti.
L'intento del nuovo corso è chiaro: semplificare le strutture operative, accelerare i tempi di risposta al mercato e ridurre i costi. Secondo l'azienda, l'utilizzo dell'IA permetterà di automatizzare compiti ripetitivi, velocizzare l'analisi dei dati, personalizzare la comunicazione con i clienti e liberare risorse per attività più strategiche e creative.
Il reparto marketing è storicamente uno dei pilastri di Intel, noto a livello globale sin dagli anni '90 grazie alla celebre campagna "Intel Inside". Tuttavia, le difficoltà degli ultimi anni, segnati da ritardi tecnologici e cali nelle vendite (che si sono ridotte di un terzo), hanno spinto Intel e il suo nuovo leader Lip-Bu Tan ad agire con decisione, anche a costo di sacrifici pesanti sul fronte occupazionale.










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2 Commenti
Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - infoIl secondo da anni poteva benissimo essere gestito da una sola persona e senza ausilio di AI, ma il reparto "trattamenti preferenziali & contratti anti-concorrenza" mi sembra una cosa parecchio delicata da esternalizzare.
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