Intel: produzione senza sosta. Shortage CPU in via di risoluzione?

Intel: produzione senza sosta. Shortage CPU in via di risoluzione?

Intel conferma che la propria attività nelle fabbriche produttive procede al momento come sempre: questo scenario potrebbe permettere di risolvere il problema legato allo shortage delle proprie CPU sul mercato?

di pubblicata il , alle 20:01 nel canale Processori
Intel
 

Nonostante l'epidemia di Coronavirus continui ad avanzare in un po' tutte le regioni del mondo, Intel conferma per mezzo del proprio CEO Bob Swan che la propria capacità produttiva è di fatto rimasta invariata. All'interno delle varie sedi produttive globali dell'azienda l'attività prosegue di fatto come sempre, senza apprezzabili ripercussioni sul volume complessivo di processori e altri prodotti che vengono costruiti.

Intel vanta al momento sedi produttive in Oregon, Nuovo Messico, California e Arizona nel territorio degli Stati Uniti. Fuori USA l'azienda vanta capacità produttiva in Israele, Irlanda, Cina, Malesia e Vietnam tra fabbriche di produzione e sedi dedicate al packaging dei chip.

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Non è detto che questa situazione non possa mutare nel corso delle prossime settimane, in funzione dell'evoluzione della pandemia globale: a quest'oggi la capacità produttiva di Intel appare invariata di fatto e questo è sicuramente un ottimo segnale non tanto per Intel quanto per l'industria nel complesso.

Lo scenario è incoraggiante, dicevamo, pensando alle difficoltà incontrate da Intel nel corso degli ultimi 2 anni a far fronte alla richiesta di propri processori. La capacità produttiva dell'azienda americana è stata fortemente messa alla prova, sino al punto da far ammettere pubblicamente di non essere in grado di produrre abbastanza CPU. Il calo nella domanda di mercato per sistemi PC atteso in questa prima metà dell'anno potrebbe quindi permettere a Intel, se in grado di mantenere i volumi attuali, di bilanciare la situazione e di fatto pareggiare i volumi produttivi con la domanda di mercato.

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In considerazione del fatto che il tempo necessario per la costruzione di un chip è di circa 3 mesi, è evidente come i prodotti che stanno uscendo ora dalle fabbriche produttive abbiano iniziato il proprio percorso di costruzione già quando l'epidemia di Coronavirus non era ancora stata ufficialmente evidenziata e resa pubblica. Sarà da vedere come nel corso delle prossime settimane verrà assicurato l'inizio della produzione di nuovi chip, pronti al proprio percorso di 3 mesi all'interno delle sedi produttive dell'azienda americana.

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4 Commenti
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Fede20 Marzo 2020, 20:46 #1
3 mesi, ma davvero?
OUTATIME21 Marzo 2020, 08:12 #2
Per percorso produttivo immagino si tenga conto da quando il silicio viene estratto dalla miniera o quasi.
macker121 Marzo 2020, 08:47 #3
Troppo tardi, oramai è inutile.
WarSide21 Marzo 2020, 19:58 #4
C'è da dire che ad AMD va sempre di sfiga. Adesso che dovrebbe approfittare del vantaggio tecnologico che ha, c'è la pandemia che rallenta/blocca gli ordinativi di pc/server.

Intel invece respira e potrà approfittarne per non perdere ulteriori quote di mercato.

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