Intel, presto Xeon dual-core a basso consumo

Intel, presto Xeon dual-core a basso consumo

Affiancare il nome di una famiglia di processori per server, Xeon, alla locuzione "basso consumo" può apparire un controsenso. Difficile però che il colosso Intel prenda una direzione senza aver fatto i propri conti

di pubblicata il , alle 09:49 nel canale Processori
Intel
 

Stando ad alcune voci riportate su news.com sembra confermata l'ipotesi di vedere presto in commercio un processore Intel Xeon a basso consumo basato su architettura tipica della famiglia dei Pentium M, ricavato quindi dal mondo mobile.

Indicato con il nome in codice Sossaman, il processore dovrebbe per la precisione condividere l'architettura del progetto dual-core Yonah ed essere compatibile con le piattaforme Xeon Dual Processor, come quelle equipaggiate con il chipset Intel E7520.

Il consumo di tale processore, nella versione da 2 GHz, dovrebbe aggirarsi sui 30W. Molti si chiederanno perché occorra ricercare un consumo così basso per un processore destinato al mondo dei server, dove le prestazioni richiedono molto spesso sacrifici proprio in termini energetici.

La spiegazione la si può trovare in due parole che diventeranno sempre più frequenti in futuro: Blade Server. Sempre più clienti di Intel, ma non solo, si stanno spostando verso questo tipo di server, che ricordiamo essere costituito da "schede" di piccole dimensioni, ognuna delle quali costituisce di fatto un server a parte. Il vantaggio di tale soluzione risiede nel fatto di occupare pochissimo spazio rispetto alle soluzioni tradizionali, permettendo di risparmiare sui costi di hosting e di intervenire molto velocemente in caso di problemi.

Blade Server

Anche il mondo dello storage è da tempo attivo per accontentare questa esigenza, come per esempio con i dischi da 2,5 pollici da 10.000 giri SCSI/SAS, di cui il Seagate Savvio, recensito nelle nostre pagine, è un rappresentante.

La possibilità di stipare un gran numero di macchine in poco spazio ha fatto nascere dunque l'esigenza di contenere il consumo energetico, preferendo la somma di molte unità magari meno potenti rispetto a pochi server di potenza maggiore.

Già, la potenza elaborativa; se di fatto il processore adotterà un processo produttivo all'avanguardia, 65 nm, lo stesso non si può dire del mancato supporto ai 64bit. Approfondiremo il discorso non appena vi sarà un comunicato ufficiale da parte di Intel.

Il processore dovrebbe vedere la luce all'inizio del prossimo anno; il 2006 dovrebbe essere un anno cruciale per il passaggio ai processori dual-core, sempre stando a Intel. Si prevede infatti che entro la fine del 2006 i processori dual-core saranno l'85% del venduto.

Fonte: news.com

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25 Commenti
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Solido29 Luglio 2005, 09:58 #1
Speriamo che siano di quei processori destinati a durare
poaret29 Luglio 2005, 10:46 #2
intel proprio non digerisce i 64 bit
Genesio29 Luglio 2005, 10:47 #3
"Indicato con il nome in codice Sossaman..."

In romagna si chiamerà soc' mel
Max Power29 Luglio 2005, 10:48 #4
Dovrebbero montarli sui Desktop i proci a basso consumo .

Superare la soglia dei 100W e davvero troppo .

Colgo l'occasione per avvertire tutti i miei fan della sostituzione mitica 8500XT (dopo due anni e mezzo! di onorata carriera) per la nuova fiammante GeCube 9800PRO Limited Edition

Ma non preoccupatevi! Ritornerà in azione dopo un meritato mese di ferie, sul PC di mio fratello, a lottare contro giochi sempre + pesanti!!!
arcseb29 Luglio 2005, 11:02 #5
Sono curioso di sapere quando i dual processor per note saranno pronti...... chissa?

Sono indeciso.......... comprare un note adesso a 32b mi sembra un po una mich... perchè tra poco ci saranno dual core..... anche se il turion..... non è malaccio!!!!!

Comunque la strada che sta prendendo intel è abbastanza evidente......
zani8329 Luglio 2005, 11:24 #6
ma un dual processor ha circa il doppio dei transistor di un single o ha tutta un'altra architettura?
mi spiego meglio....
un'athlon 64 X2 a 2.0Ghz + 1.0M di Cache dovrebbe avere il doppio dei transistor del corrispettivo athlon 64?
quindi anche la superficie del die è il doppio?
inoltre, se il single core dissipa circa 90 watt, il dual core non ne dovrebbe disspiare 180??
grazie a chiunque mi chiarisse sti dubbi
riuzasan29 Luglio 2005, 11:35 #7
Chi sceglie un Blade Server certo non si affida a quell'accrocchio che è l'architettura IntelXeon - NT.
Molto meglio affidarsi a processori Power e ad un OS *nix pienamente supportato.
E' terribile pensare che grazie a Microsoft ed Intel la parola Server stia diventando sinonimo di WorkStation... con macchine che hanno una percentuale di SRT del 90% o un MTBCF di due mesi.
Un Sistema Blade come l'ultimo nato di Ibm con processore Cell verrà certificato a settembre con un MTBCF di un anno grazie alla meticolosa attenzione alla scelta dei componenti, all'OS ed al software installato.
Ad oggi è ridicolo chiamare "server professionali" quasi la totalità dei sistemi NT, a meno che come caratteristica non si accetti il fatto che ogni 1-3 mesi bisogna riavviarli.

PS
SRT - System Running Time: Percentuale di running di un server.
MTBCF - Mean Time Between Critical Faults: è il numero di mesi od anni previsto prima di un reboot forzato (alcuni mainframe IBM raggiungono i 30 anni ... )
picard8829 Luglio 2005, 11:41 #8
magari il supporto ai 64 bit verrà inserito prima della presentazione ufficiale...cmq quello che importa è che intel ha preso la strada giusta sia nel segmento server con questo procio sia nel segmento desktop con conroe (mi sembra)
Fx29 Luglio 2005, 11:43 #9
zani83: in breve: si si si si

poi in realtà ad es. un dual core opteron a 2.4 consuma poco di più di un single core a 2.6 sia per i 200 mhz in meno sia perchè hanno raffinato il risparmio energetico e i processi produttivi. infatti i single core che hanno una serie di attenzioni a questo livello consumano veramente poco (sto parlando prevalentemente di AMD), molto al di sotto del dichiarato, dichiarato che rimane alto perchè deve comprendere tutti gli step del processore a cui fa riferimento. voglio dire: il TDP per l'athlon 3200+ è uguale per qualsiasi versione del core, ma i primissimi core hanno un consumo completamente diverso rispetto alle ultime versioni, vuoi per il passaggio da 130 nm a 90 nm, vuoi per le migliorie apportate al core.

nel caso di intel, invece, il discorso è più complesso, essenzialmente riducono i consumi abbassando di molto le frequenze (il top single core è 3.8, il top dual è 3.2), ma cmq complessivamente è messa peggio sia perchè i valori cmq sono più alti sia perchè il TDP lo calcola in modo diverso rispetto ad AMD.

cmq in giro ci sono dei test "real world" sui consumi... sono quelli che contano alla fin fine più dei TDP dichiarati.
picard8829 Luglio 2005, 11:48 #10
e poi l'architettura netBurst ha molti problemi di consumo energetico a causa della enorme profondità delle pipeline e del conseguente spreco di cicli di clock..

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