Intel prepara l'architettura 'Unified Core': addio al design ibrido con Titan Lake nel 2028?
Secondo nuovi rumor, Intel starebbe pianificando una svolta epocale con l'introduzione dell'architettura "Unified Core" nelle CPU Titan Lake del 2028. Dopo anni di design ibrido tra P-Core ed E-Core, il colosso californiano punterebbe a unificare tutto, riducendo complessità e migliorando efficienza, per competere al meglio con AMD.
di Manolo De Agostini pubblicata il 18 Luglio 2025, alle 06:28 nel canale ProcessoriIntelCoreTitan Lake










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14 Commenti
Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - infoA loro dei vostri bei PC desktop frega meno di zero, dato che 100 core "pippa" non servono ad una beneamata mazza quando hai pochi thread/processi in esecuzione in contemporanea
Alla fine 100 o 200 o 500 core di tipo E fanno comodo in ambienti dove la virtualizzazione la fa da padrone o per workoad altamente parallelizabili.
Certo, come no. Magari con 32 canali RAM e 200 linee pcie?
Molto meglio 128 core ad alte prestazioni.
Sarà na cazzata la mia, ma ARM mi sembra stia sviluppando esclusivamente core ad alte prestazioni ( e relativi alti consumi) per server, niente ibrido o ecore.
Non vorrei azzeccarci, ma se non avranno SMT utilizzeranno una struttura tipo bulldozer di AMD con risorse condivise.
Certo che sarebbe una bella capriola.
Magari moduli ( tile) da 20 core
solo che la "copia" di Intel diciamo non è venuta proprio benissimo
È l'ennesima prova che cucendo e ratoppando insieme due tacchini non ottieni un aquila.
ARM con big-LITTLE aveva usato core differenti ma con stesso set di istruzioni a livello utente.
Intel invece ha messo insieme un core P (derivato dalla linea server-desktop-notebook) progettato per supportare AVX-512 ed un core E (evoluzione degli Atom e progettato per mobile-embedded, senza AVX-512).
In pratica parte dell'area dei core P è "sprecata" perchè certe parti sono inutilmente sovradimensionate per supportare AVX-512 (che non viene utilizzato), mentre la differenza prestazionale tra core P, E e "E periferici" è molto più marcata, complicando lo scheduling.
AMD invece ha preso il core Zen e ne ha ricavato una variante più "parsimoniosa" togliendo solo roba che serviva per raggiungere frequenze di clock più elevate (riducendo anche le cache visto che a frequenze più basse le cache si saturano più lentamente).
Ha un senso nel mobile.. ma nel settore desktop è inutilità pura.
..e infatti guarda un po'..
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